Jannotti Pecci: “ Una nuova politica per il rilancio di termalismo e benessere”
“Il rilancio competitivo del turismo italiano richiede un nuovo progetto Paese ed una politica nazionale per il turismo con la previsione di un Vice Ministro e l’istituzione di un Dipartimento per rafforzare il supporto tecnico nell’ambito del Ministero delle Attività Produttive. E’ quanto ha dichiarato il presidente di Federterme e di Federturismo/Confindustria Costanzo Jannotti Pecci, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi reparti delle Terme di Boario (che occupano 60 addetti diretti e oltre 600 indiretti) alla quale ha partecipato anche il Ministro delle Attività Produttive Claudio Scajola. Nel corso dell’inaugurazione è stato presentato il nuovo Centro della Medicina del Ben-essere con l’obiettivo di creare un centro termale all’avanguardia che fondi i suoi obiettivi sulla qualità, professionalizzazione e centralità del cliente “Il sistema termale italiano con una tradizione di servizi consolidata e con l’innovazione e l’apertura al mercato del wellness, si presenta come una vera e propria industria con 154 aziende censite sul territorio per 208 unità locali, con un giro di affari complessivo che per il 2004 è stato di circa 300 milioni di euro, per un indotto complessivo di circa 2,5 miliardi. Gli addetti superano le 15.000 unità. Se poi si valuta l’intera occupazione turistica collegata al soggiorno nelle località termali allora il numero degli addetti arriva addirittura a toccare le 70.000 unità. Quanto al movimento di clienti generato nel 2004, si sono ampiamente superati i 3 milioni di arrivi che hanno determinato quasi 14 milioni di presenze. In tale quadro- continua Jannotti Pecci- si inserisce anche l’Accordo di settore che Federterme firmerà in data 4 aprile, con il Ministero delle Attività Produttive e che rappresenta un importante strumento attraverso il quale la Federazione delle Industrie Termali potrà promuovere e sostenere progetti di internazionalizzazione delle proprie imprese associate, usufruendo della collaborazione, anche in termini finanziari, di soggetti pubblici e privati, nazionali ed internazionali, al fine di stimolare l’approccio del sistema termale italiano ai mercati esteri.”