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Quiz veloce

Il nuovo percorso di formazione a Quiz ideato dall'Ente Nazionale per il Turismo Polacco

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Quiz veloce: 8° modulo


 

Atmosfere urbane e mete insolite. Łódź e la Slesia
 
La città di Łódź, la regione di cui è capoluogo, e la Slesia, la regione adiacente, sono destinazioni che faranno gola ai turisti che cercano esperienze fuori dagli schemi e dai classici percorsi da guida turistica.
 
 
Łódź
 
Lódź è sbocciata nel periodo del boom industriale a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Con enormi investimenti e il duro lavoro di ebrei, tedeschi, russi e polacchi, è diventata il più importante centro tessile d’Europa. Accanto ai capannoni di produzione furono costruiti i palazzi che delineano l’odierna via Piotrkowska, un rettifilo urbano in cui si respira un’atmosfera unica tra boutique, club, pub e monumenti di famosi artisti polacchi.
 
Łódź è una città piena di contrasti e di energia creativa e che accoglie viaggiatori che amano scoprire realtà nuove, per chi ama il cinema, l’arte, la moda e i locali di tendenza. Eclettica, intrigante e sorprendente, Łódź è sempre rivolta al futuro e al miglioramento. I suoi contrasti rimangono sempre affascinanti: fabbriche di mattone che ricordano il celebre passato industriale degli inizi dell'Ottocento circondate da tantissimi parchi; gli imponenti palazzi in stile liberty accanto ai migliori murales della Polonia e alle installazioni dell'arte contemporanea.
 
 

Spazi Rivitalizzati

 
Orgogliosa del suo passato industriale, la "terra promessa" di Łódź oggi rivitalizza molti spazi che a suo tempo erano fiorenti fabbriche in mattone. Questo aspetto della storia della città le è valso il titolo di Monumento della Storia e si riferisce agli aspetti urbanistici creati proprio durante il passato industriale della città, comprendendo soprattutto le fabbriche e le ville storiche.
 
Il primo e più noto esempio di rivitalizzazione è Manufaktura, una volta una delle fabbriche più imponenti di Łódź, oggi diventata una moderna struttura commerciale, una "città nella città", ricca di negozi, luoghi di intrattenimento e di cultura. 
 
Qui ha sede l'MS2, il nuovo Museo d'Arte contemporanea, che presenta importanti collezioni del XX e XXI secolo, prestigiosa filiale del Muzeum Sztuki (Museo d'Arte) - uno dei più importanti e antichi (istituito nel 1929) musei d'arte contemporanea al mondo, che si trova nell'imponente Palazzo di Maurycy Poznański. Un altro esempio è Księży Młyn (Il Mulino del Prete), un vasto quartiere di ex fabbriche e abitazioni operaie che oggi, per il suo fascino particolare, attrae artisti, registi, fotografi e turisti.
 
A pochi minuti da Manufaktura c’è l’ex centrale elettrica, EC1, che gode anch’essa di una seconda vita, perché diventata un grande centro di cultura e scienza, dove dal 2016 è attivo il Planetario più moderno della Polonia, con 18 m di cupola e uno schermo di 14 m in 8K.
Nella centrale via Piotrkowska 138/140, nella ex-fabbrica di cotone di Franciszek Ramisch, si trova invece OFF Piotrkowska, un progetto originale di persone legate a mestieri creativi che hanno ideato un posto lontano dalle dinamiche consumistiche, dove l'immaginazione delle persone è l'unico limite. In un posto unico abbiamo designer di moda, architetti, club musicali, ristoranti, gallerie, show rooms, concept store, sale prova, caffè.
 
In via Piotrkowska si trova anche il “Passaggio di Rosa”, uno di quei posti da “vedere per credere”. Si tratta di un piccolo vicolo molto particolare che unisce via Piotrkowska 3 con via Zachodnia. Le pareti degli edifici qui presenti sono ricoperte da milioni di piccoli specchi a forma irregolare che creano delle forme di rose.
Questa particolare installazione è stata creata da Joanna Rajkowska per il festival “Łódź delle Quattro Culture” nel 2013. Dietro a quest’opera si cela una storia molto personale; nel 2012 la figlia di Joanna, Rosa, si ammalò di cancro all’occhio, e l’installazione rappresenta sia un commovente omaggio a come la figlia percepiva il mondo, sia l’espressione della felicità dell’artista alla notizia della guarigione della figlia.
   
Arte a Łódź

OFF Piotrkowska è anche un ottimo punto di partenza per scoprire l’universo dei murales di Łódź. I murales sono diventati ormai una parte integrante del paesaggio di questa città e la loro fama è giunta in tutta la Polonia e nel mondo; infatti, molti artisti stranieri sono arrivati qui per realizzare le loro opere: Eduardo Kobra, Inti, Aryz, Remed e molti altri. In tutto i grandi murales sono oltre 50. Molti sono nati durante il festival Galeria Urban Forms o Urban Forms Gallery che è uno dei 5 festival di street art più importanti al mondo. 
 
Łódź ha anche la fama della capitale della decima musa (detta “HollyŁódź” che si legge quasi come Hollywood), prima di tutto per la celebre Scuola Statale di Cinema, Televisione e Teatro, dove si sono formati registi e attori conosciuti in tutto il mondo, come Roman Polański, Krzysztof Kieślowski o Andrzej Wajda. Su via Piotrkowska, la strada principale della città, si apre l’Aleja Gwiazd (il Viale delle Celebrità) che presenta, sul modello dell’Hollywood Boulevard, le stelle in bronzo, incastonate nel passaggio pedonale, con impressi i nomi di celebri personaggi del cinema polacco. Vicino alla Scuola, nel Palazzo di Karol Scheibler, troviamo anche il Museo della Cinematografia.
 
Łódź è inoltre un luogo dove si definiscono i trend della moda: in occasione della “Poland Fashion Week”, designer di fama mondiale dei brand più rinomati come Gucci, Prada o Kenzo si confrontano con gli stilisti polacchi ben due volte l’anno, attirando l’attenzione di media ed appassionati.
 
     
 
Łódź Liberty
Ma Łódź non è solo una città con edifici postindustriali in mattone rosso! Anzi, è una città in cui è diffuso lo stile liberty, presente sia nelle decorazioni floreali e animalesche sulle residenze dei più noti fabbricanti dell'epoca, sugli edifici nel centro, ma anche nelle fabbriche stesse. In particolar modo possiamo scovare diversi esempi, anche solo nelle decorazioni, intorno alla centrale via Piotrkowska e dintorni, ma l'esempio più spettacolare è la villa di Leopold Kindermann in via Wólczańska 31/33.
 
Per avere un’esperienza indimenticabile della città il periodo migliore per visitarla è l’autunno, perché verso la fine di settembre, la città si accende di mille colori con il Light Move Festival, il più grande festival della luce in Polonia. In una città che negli ultimi anni sfrutta il potenziale della propria architettura postindustriale e liberty, gli organizzatori si concentrano sulle illuminazioni architettoniche: sulle facciate degli edifici, sulle chiese, ma anche nei parchi urbani.
     
La regione della Slesia
Anche la Slesia, regione a sud da quella di Łódź è una regione particolare, dove il carattere fortemente industriale convive con la natura e la cultura. Tutti questi aspetti vi si uniscono ed esplodono in un’energia creativa che non ha eguali. La Slesia è una regione particolarmente ricca di monumenti, di riserve naturali, di festival musicali e di attrazioni che rimandano alla storia peculiare di questa zona sull’Itinerario dei Monumenti della Tecnica e dell’Industria che unisce 42 siti di interesse culturale e turistico. Un itinerario che aiuta ad approfondire la tradizione mineraria, metallurgica, elettrica, ferroviaria, l’industria tessile e alimentare… Oltre al valore storico e culturale inestimabile, questi siti sono spesso anche delle perle architettoniche. Uno di loro è di particolare interesse in quanto nel 2017 è stato riconosciuto come patrimonio UNESCO. Si tratta delle Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco a Tarnowskie Góry che nel 2017 sono entrate a far parte del Patrimonio UNESCO.
 
 
La natura della Slesia
 
Ma la Slesia possiede anche grandi valori naturalistici, culturali e storici. Infatti sul suo territorio si trovano gran parte dei castelli dell'Itinerario dei Nidi d’Aquila descritto ampiamente nel modulo riguardante Cracovia e dintorni.
 
Tra le altre proposte naturalistiche della Slesia ci sono due deserti! Il primo e più noto, quello di Błędów (Pustynia Błędowska) si estende al confine con la Regione Małopolska, tra Błędów e Klucze, ed è il deserto più grande in Polonia, nonché uno dei più grandi in Europa. Il secondo deserto, quello di Siedlec, è più piccolo, ma le dune qui raggiungono l’altezza di 30 m e in estate, quando fa caldo, si può presentare il fenomeno ottico di fatamorgana.
 
     
Itinerario gastronomico
 
Un altro tipo di itinerario da percorrere in Slesia è quello gastronomico. L’itinerario gastronomico “I Sapori della Slesia” è costellato da ristoranti e trattorie che servono rigorosamente le prelibatezze della cucina regionale. Le ricette tradizionali vengono rispettate e seguendo l’itinerario si possono scoprire sapori non sono della Slesia in generale, ma anche le chicche riservate solo ad un territorio, per esempio della zona del Parco Naturalistico della Jura o dei Monti Beschidi. La “best of” della regione sono kluski śląskie, gnocchi rotondi di patate con un caratteristico buchetto al centro, serviti con involtini e verza rossa soffritta e condita in modo particolare.
 
Inoltre, nella regione della Slesia vengono prodotte due delle più famose birre polacche in assoluto, la Żywiec e la Tyskie, e molte birre artigianali. Alla Żwywiec e alla Tyskie sono stati dedicati due musei dove conoscere le tradizioni di questi noti birrifici e, ovviamente, dove poter degustare le birre.
 
 
 
Siti Utili
 
 
 

 

01 - Che cosa non troviamo a Łódź?
02 - In quale stagione si svolge il Light Move Festival di Łódź?
03 - Quale di queste affermazioni è falsa?
04 - Come si chiama l’itinerario gastronomico della Slesia?
05 - Cosa ѐ oggi Manufaktura?
06 - Di cosa sono ricoperte le pareti del “Passaggio di Rosa”?
07 - Quale di queste affermazioni non è vera?
08 - Quanti siti fanno parte dell’Itinerario dei Monumenti della Tecnica?
09 - In che anno le Antiche Miniere di Piombo, Argento e Zinco a Tarnowskie Góry sono state inserite nella lista del Patrimonio UNESCO?
10 - Quali vie unisce il “Passaggio di Rosa”?
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