Immagine di sfondo della pagina Germania da scoprire: nuove proposte di viaggio per agenzie e tour operator
08 settembre 2026

La Germania è una destinazione consolidata per il mercato italiano, ma proprio la sua notorietà apre oggi una nuova sfida per il trade: come trasformare una destinazione già conosciuta in un viaggio capace di sorprendere, fidelizzare e generare nuove opportunità di vendita? La risposta passa dalla capacità di andare oltre il classico city break e costruire proposte sempre più personalizzate, combinando città, cultura, natura, gastronomia, mobilità ferroviaria ed esperienze. È questo il filo conduttore del webinar “Germania: dalla scoperta alla prenotazione”, organizzato dall’Ente Nazionale Germanico per il Turismo in collaborazione con Miller Incoming, DMC specializzato nell’organizzazione di viaggi in Germania per tour operator e agenzie di viaggio. Un appuntamento – in programma il 30 settembre alle 14:00 – pensato per fornire agli operatori non soltanto ispirazione, ma soprattutto idee concrete, itinerari e prodotti immediatamente trasformabili in proposte commerciali. A raccontare opportunità e prospettive della destinazione saranno Agata Marchetti, direttrice dell’Ente Nazionale Germanico per il Turismo, e, per Miller Incoming, Sünje Groß, Sales Director Spain & Portugal & Italy, e Carmen Jimenez, Sales & Product Manager. Il confronto partirà dall’analisi dei trend del mercato italiano per arrivare alla costruzione del prodotto e al ruolo del DMC nel rendere più semplice, efficace e personalizzata la programmazione. Qui, il link per registrarsi: https://formazione.advtraining.it/course/view.php?id=255 

Una destinazione conosciuta, ma tutta da riscoprire

Se la Germania può contare su una forte notorietà presso il pubblico italiano, non significa infatti che abbia esaurito le proprie occasioni di vendita. Al contrario. Il 66% degli italiani che viaggiano in Germania è costituito da repeater, mentre il city break resta centrale, scelto dal 54% dei viaggiatori. Numeri che raccontano una destinazione capace di generare ritorni, ma anche la necessità di proporre nuove chiavi di lettura. “La Germania è una destinazione molto conosciuta dal pubblico italiano e proprio questo è oggi uno dei suoi punti di forza: molti viaggiatori non sono alla prima esperienza e cercano quindi motivi nuovi per tornare”, sottolinea Marchetti. La tendenza è verso esperienze sempre più autentiche e combinabili: cultura e patrimonio, quartieri e architettura, natura, gastronomia, eventi e lifestyle entrano in un unico racconto di viaggio. Ed è proprio questa capacità di combinare diverse motivazioni di viaggio a rispondere meglio al desiderio di personalizzazione del cliente italiano.

Dalla città al territorio: la forza degli itinerari tematici

Per le agenzie, quindi, la prima opportunità consiste nell’uscire dalla logica del prodotto standard e costruire un filo conduttore capace di collegare luoghi ed esperienze. Anche i dati indicano un potenziale interessante: il 26% degli italiani sceglie già viaggi itineranti. Le grandi città rimangono naturalmente un punto di partenza forte, ma possono diventare il primo tassello di itinerari che conducono verso destinazioni meno conosciute, piccoli centri, aree naturalistiche, castelli, siti UNESCO, regioni vinicole o percorsi lungo i fiumi. Un modo per intercettare una domanda che non cerca più soltanto monumenti, ma anche atmosfera, architettura, paesaggio, gastronomia e attività sul territorio. “La vera differenziazione sta nel costruire un filo conduttore: cultura, Food & Wine, natura, architettura, musica o eventi”, evidenzia Marchetti. Per l’agente di viaggio, dunque, la sfida consiste nel trasformare una destinazione conosciuta in un prodotto nuovo e più personale.

Il valore del DMC: conoscere il territorio per costruire il viaggio

È in questo passaggio che entra in gioco Miller Incoming, con un ruolo che va oltre la semplice organizzazione dei servizi. La conoscenza diretta del territorio consente di individuare le opportunità delle diverse regioni, selezionare i partner locali e progettare programmi realistici e coerenti con le esigenze del mercato italiano. “Siamo specializzati nella creazione di viaggi personalizzati, progettati in base ai desideri e agli interessi di ogni ospite”, raccontano da Miller Incoming. La specializzazione comprende viaggi culturali dedicati alla storia, alla religione, alla musica o all’architettura, itinerari in treno, tour dei mercatini di Natale, vacanze per famiglie, programmi premium e luxury e tour costruiti intorno a interessi specifici. Il valore aggiunto è anche nella capacità di inserire nei programmi esperienze autentiche: tradizioni locali, aziende a conduzione familiare, specialità gastronomiche e incontri con la popolazione. Un approccio nel quale anche le guide diventano parte dell’esperienza, attraverso racconti e conoscenza del territorio, contribuendo a creare un contatto più diretto con la cultura e lo stile di vita delle diverse regioni. A questo si aggiunge una rete di hotel, guide e fornitori di servizi selezionati nel tempo, con l’obiettivo di mantenere standard qualitativi omogenei e garantire un coordinamento efficace dell’intero programma.

Dalle idee ai prodotti immediatamente vendibili

Ma il punto di forza del webinar è soprattutto la possibilità di tradurre i trend in proposte concrete. Per i FIT, Miller Incoming propone, tra gli altri, programmi dedicati alle famiglie come Divertimento in Famiglia, Europa-Park e Foresta Nera, Foresta Nera in Famiglia e Le Meraviglie del Nord. Sul fronte dei city break, le proposte guardano alle principali città, da Berlino a Monaco, da Dresda ad Amburgo, mentre una particolare attenzione è dedicata ai mercatini di Natale, con combinazioni come Monaco e Norimberga, Berlino e Dresda, Francoforte e Würzburg, oppure Stoccarda, Heidelberg e Baden-Baden. Per i gruppi, l’offerta si articola invece in itinerari regionali e tematici come Foresta Nera e Castelli, Il Fascino della Strada Romantica, Il Meglio della Baviera, Le Perle Anseatiche del Nord, I Sapori della Birra Tedesca e I Tesori della Germania Orientale. Una varietà che consente all’operatore di partire da un prodotto già strutturato e, quando necessario, modificarlo in funzione del proprio target e del proprio posizionamento.

Un unico interlocutore per un prodotto più efficiente


Uno degli errori che Miller Incoming riscontra più frequentemente nella costruzione di un itinerario è infatti la frammentazione dei servizi tra diversi fornitori o, in alcuni casi, la prenotazione diretta sul posto. Una gestione di questo tipo può tradursi in maggiore complessità organizzativa, difficoltà di coordinamento, standard qualitativi differenti e possibili incomprensioni legate alla conoscenza limitata della destinazione. Affidarsi a un unico interlocutore permette invece di coordinare tutti gli elementi del viaggio, dalla selezione dei fornitori alla definizione delle tempistiche, dalla scelta di hotel e ristoranti alle esperienze da inserire nell’itinerario. La competenza locale diventa così anche uno strumento di efficienza: conoscere realmente distanze, tempi di percorrenza, caratteristiche delle strutture e fattibilità delle esperienze consente di costruire programmi più fluidi e sostenibili dal punto di vista operativo.

Prima, durante e dopo il viaggio


Il supporto del DMC non si esaurisce però nella fase di progettazione. “Il nostro supporto va ben oltre la semplice organizzazione del viaggio”, rimarcano da Miller Incoming, mettendo in luce l'importanza di affiancare gli operatori dalla richiesta iniziale alla realizzazione del viaggio, attraverso consulenza, formazione e assistenza personalizzata. Il confronto può avvenire via e-mail, telefono o attraverso incontri diretti, mentre durante il soggiorno dei clienti “rimaniamo costantemente a disposizione dei nostri partner”, anche attraverso un servizio di emergenza per gestire eventuali imprevisti e coordinarsi con i fornitori sul posto. Anche il post-vendita assume un valore strategico: il confronto con i partner al termine del viaggio permette di analizzare i risultati e individuare gli elementi da migliorare nei programmi successivi. Una logica di assistenza che si accompagna alla formazione, attraverso webinar e presentazioni personalizzate, e alla consulenza nella costruzione di itinerari calibrati sulle esigenze e sul target dell'operatore.

Uscire dagli itinerari standard per creare nuovo valore

Il messaggio che emergerà dal webinar è quindi duplice. Da una parte, una Germania che continua a rinnovarsi e offre un patrimonio estremamente ampio di combinazioni, segmenti ed esperienze. Dall’altra, la necessità per il trade di superare la riproposizione dei programmi standard e utilizzare questa varietà per costruire prodotti più mirati. “Molti operatori ripropongono ogni anno gli stessi programmi standard, rinunciando così a preziose opportunità di mercato”, concludono da Miller Incoming. La strada indicata è quella di sviluppare, insieme ai partner, programmi personalizzati in funzione del target e del posizionamento, dai viaggi culturali ed enogastronomici agli itinerari in treno, dai mercatini di Natale alle vacanze per famiglie, fino alle esperienze di lusso.
La Germania, in altre parole, non ha bisogno soltanto di essere scoperta: ha bisogno di essere reinterpretata. E per l’agente di viaggio questo significa poter trasformare la conoscenza della destinazione in consulenza, la consulenza in un itinerario e l’itinerario, finalmente, in una prenotazione.

Gaia Guarino

Foto di copertina: © WFB Bremen/WFB Carina Tank

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