Idee per Viaggiare accelera su tecnologia e nuove destinazioni: investiti 5 milioni, focus su Marocco ed Egitto
Dopo un anno segnato dalla crisi del Golfo, il tour operator vede ripartire il lungo raggio e punta su innovazione, prodotto e capitale umano. Danilo Curzi: "Abbiamo spostato la telecamera dal problema al futuro"
Cinque milioni di euro investiti nella trasformazione digitale, una nuova piattaforma per le agenzie di viaggio, l'arrivo di una app dedicata ai viaggiatori, il rafforzamento dell'organico e l'ingresso di Marocco ed Egitto nella programmazione. È su questi asset che Idee per Viaggiare punta per sostenere la crescita dopo un esercizio fortemente influenzato dalle tensioni geopolitiche che hanno colpito il Medio Oriente.
Nel corso di un incontro con la stampa al TTG Travel Experience, il tour operator ha presentato una strategia che combina innovazione tecnologica, ampliamento dell'offerta e investimenti sulle persone, mentre il mercato del lungo raggio mostra segnali di recupero.
L'anno finanziario 2025-2026, in chiusura il 31 ottobre, dovrebbe registrare una flessione compresa tra il 6% e l'8% rispetto all'esercizio precedente. Una contrazione legata soprattutto all'impatto del conflitto nel Golfo sulle prenotazioni verso le principali destinazioni del network dell'operatore.
"Abbiamo imparato nel tempo ad affrontare crisi come questa rafforzandoci con investimenti in tecnologia, prodotto e organico, in grado di potenziare rapidamente la crescita non appena torna la serenità sul mercato", ha dichiarato Danilo Curzi, ceo e co-founder di Idee per Viaggiare.
Dopo i mesi più difficili, però, il quadro sta cambiando. Da luglio il lungo raggio è tornato a crescere e le prenotazioni per Natale e Capodanno stanno registrando risultati superiori alle aspettative.
"Negli ultimi tre mesi la produzione è tornata sopra i livelli dello scorso anno", ha spiegato Curzi. "Alcune aree devono ancora completare il percorso di normalizzazione, ma i segnali che arrivano dal mercato sono incoraggianti".
Tra le destinazioni che stanno mostrando una dinamica particolarmente positiva figurano anche gli Stati Uniti, mentre continua il progressivo recupero dei transiti attraverso gli hub del Golfo, fondamentali per le programmazioni verso Oceano Indiano, Maldive, Thailandia e Sud-est asiatico.
Archimede Plus al centro della strategia digitale
Uno dei principali fronti di investimento riguarda la tecnologia. Negli ultimi due anni l'operatore ha destinato circa 5 milioni di euro alla realizzazione di un ecosistema integrato che mette in relazione CRM, customer care, booking, centralino, dati commerciali e strumenti di intelligenza artificiale.
Il cuore del progetto è Archimede Plus, la nuova piattaforma proprietaria che sarà progressivamente messa a disposizione delle agenzie di viaggio e che costituirà il punto di accesso a una nuova area trade completamente ripensata.
L'ecosistema comprenderà un motore di prenotazione di nuova generazione, una gestione più rapida delle richieste di preventivo, preventivi interattivi ottimizzati per smartphone e strumenti di collaborazione in tempo reale tra agenzie e operatori.
"Per noi innovare non significa semplicemente tecnologia, ma scegliere quale ruolo debba avere nel nostro lavoro", ha spiegato Andrea Nike Curzi, head of innovation di Idee per Viaggiare. "Gli strumenti più avanzati devono semplificare i processi, mettere in circolo le informazioni e restituire tempo alle persone. La competenza, l'ascolto e la capacità di interpretare un desiderio non possono essere automatizzati".
Alla base del progetto c'è una lunga attività di integrazione dei dati sviluppata in partnership con Salesforce, finalizzata a superare la logica dei "silos" organizzativi e a rendere immediatamente disponibili alle diverse funzioni aziendali tutte le informazioni relative a clienti, pratiche e relazioni commerciali.
L'intelligenza artificiale entra nei processi operativi
L'utilizzo concreto dell'intelligenza artificiale rappresenta uno dei passaggi più avanzati della trasformazione digitale avviata dall'azienda.
Secondo Andrea Curzi, l'obiettivo non è sostituire il lavoro umano ma ridurre i tempi operativi e migliorare la qualità del servizio. Un approccio già sperimentato durante la recente crisi del Golfo, quando il tour operator ha dovuto gestire oltre mille rientri urgenti.
"L'intelligenza artificiale deve essere un copilota, non un sostituto", ha affermato. "La tecnologia ci consente di recuperare informazioni, storicizzare le relazioni e velocizzare i processi, permettendo alle persone di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto".
Nei prossimi mesi debutterà inoltre la prima app proprietaria di Idee per Viaggiare, che metterà a disposizione dei clienti documentazione di viaggio, informazioni operative e strumenti di assistenza durante l'esperienza in destinazione. "L'app sarà integrata con i sistemi aziendali e potrà diventare anche una nuova opportunità commerciale per le agenzie partner attraverso la vendita di servizi aggiuntivi durante il soggiorno".
Nuove destinazioni: debutto per Marocco ed Egitto
Nonostante il rallentamento del mercato, il tour operator ha proseguito anche nel rafforzamento della struttura aziendale. Negli ultimi mesi sono entrate in azienda tra le dieci e le dodici nuove risorse e circa la metà dei nuovi inserimenti riguarda profili under 25. "Abbiamo inserito nuove persone proprio nei mesi più complessi, perché crediamo che i momenti difficili vadano utilizzati per preparare la crescita futura", ha spiegato Danilo Curzi. "Abbiamo bisogno dell'entusiasmo dei più giovani, ma anche dell'esperienza. Per questo abbiamo assunto profili molto diversi tra loro, convinti che il confronto tra generazioni sia un valore". Contestualmente è stata avviata una riorganizzazione della rete commerciale con nuovi referenti territoriali chiamati a supportare il lavoro dei key account sul territorio. Una scelta che si inserisce nella strategia di crescita della società, che oggi conta circa 180 collaboratori. Curzi ha inoltre ribadito il ruolo centrale delle persone nel percorso di sviluppo dell'azienda: "La vera forza di Idee per Viaggiare è la condivisione. Siamo passati da una piccola realtà a una struttura di 180 persone senza perdere la capacità di lavorare come una squadra".
Tra i progetti più recenti rientra anche la collaborazione con Emirates sulla piattaforma DEX (Dubai Experience), pensata per offrire alle agenzie partner condizioni dedicate sull'acquisto di servizi alberghieri negli Emirati Arabi Uniti e rafforzare il ruolo della distribuzione organizzata all'interno della filiera.
Giuseppe Focone