Luca Battifora racconta “Skill Up with NAAR!”: formazione, networking e visione trade
Luca Battifora racconta risultati, strategie e prospettive di “Skill Up with NAAR!”, il format dedicato alle agenzie di viaggio.
Nel panorama della formazione trade, aggiornarsi oggi significa molto più che conoscere nuovi prodotti: vuol dire creare connessioni, condividere visioni e costruire relazioni solide tra tour operator, partner e distribuzione. È proprio con questo obiettivo che NAAR Tour Operator ha dato vita anche nel 2026 a “Skill Up with NAAR!”, il format itinerante dedicato alle agenzie di viaggio partner, pensato per coniugare approfondimento professionale, networking ed esperienze sul territorio. L’edizione di quest’anno si è articolata in quattro tappe strategiche lungo la Penisola: Napoli per il Centro-Sud, Galzignano Terme per il Nord-Est, una speciale “Sea Edition” ospitata a Cefalù in collaborazione con Club Med e dedicata alle agenzie del Sud, fino alla conclusione di Lainate, rivolta al Nord-Ovest. Un roadshow che ha coinvolto oltre 300 agenti di viaggio e circa 70 partner del settore turistico tra compagnie aeree, enti del turismo, catene alberghiere, società di assicurazione, autonoleggi e fornitori di servizi. Il format, dinamico e altamente interattivo, ha permesso agli agenti di confrontarsi direttamente con tutti i partner attraverso tavoli a rotazione, partecipando a presentazioni, aggiornamenti di prodotto e approfondimenti commerciali insieme agli head of product e ai team booking di NAAR. Accanto alla parte business, non è mancata la componente esperienziale e relazionale, da sempre tratto distintivo dell’iniziativa: serate di gala, momenti di intrattenimento, con il contributo del comico Antonio Ornano nelle tappe di Napoli, Galzignano e Lainate, e attività dedicate alla scoperta del territorio ospitante, tra terme, degustazioni, cooking class e visite culturali. Un progetto che, attraverso i numerosi feedback positivi raccolti, conferma la volontà di NAAR di investire in una formazione concreta, partecipata e capace di rafforzare il dialogo continuo con il trade. Ne parliamo con Luca Battifora, Direttore Generale di Naar Bespoke Travel, per approfondire obiettivi, risultati e prospettive future di “Skill Up with NAAR!”.
D: Dopo quattro tappe e oltre 300 agenti di viaggio coinvolti, quale bilancio tracciate dell’edizione 2026 di “Skill Up with NAAR!”? Quali sono stati i principali risultati raggiunti?
R: Il format Skill up ha riscosso un ottimo apprezzamento sia dalle agenzie sia dai fornitori partner perché mette a confronto il prodotto con chi gestisce il cliente, in modo qualitativo e professionale senza rinunciare a momenti di relax e piacevole networking, quindi se sono contenti i nostri primari interlocutori, agenti e fornitori, possiamo dire che l’obiettivo è stato pienamente conseguito.
D: Quest’anno avete scelto un format itinerante molto articolato, con tappe differenziate per aree geografiche e persino una “Sea Edition” a Cefalù. Quanto conta oggi, per un tour operator come NAAR, investire nella relazione diretta e territoriale con le agenzie di viaggio?
R: Essere presenti sul territorio vicino alle agenzie è alla base di tutte le nostre attività commerciali, nella quotidianità con i nostri Area Managers, con eventi dedicati ad hoc sui prodotti, con il Road Show autunnale che si snoda in 15-20 tappe itineranti in tutte le regioni e, appunto, con le 4 edizioni Skill Up nelle macroaree italiane: Nord Est – Nord Ovest – Centro Sud e Sicilia.
D: Nel corso dei workshop avete coinvolto circa 70 partner tra compagnie aeree, enti del turismo, catene alberghiere e fornitori di servizi. Che tipo di sinergie state cercando di costruire all’interno del vostro ecosistema distributivo?
R: Valore nel senso più ampio del termine, nella conoscenza tra chi gestisce il cliente e chi il prodotto per comprenderne le reciproche necessità, nella formazione di prodotto che rappresenta un elemento centrale per l’interazione con il cliente finale. Un tour operator, a maggior ragione come il nostro che ha nel proprio DNA la sartorialità, deve generare valore nel servizio, nel prodotto, nell’assistenza ed anche nelle relazioni con i propri partner, siano essi fornitori o distributori.
D: In un contesto geopolitico internazionale ancora instabile, quali effetti state osservando sui comportamenti dei viaggiatori e sulle prenotazioni? Ci sono destinazioni o trend che stanno performando meglio di altri?
R: L’instabilità nel Medi Oriente impatta sulla domanda con un doppio effetto: destinazioni direttamente coinvolte dalle tensioni in essere come gli Emirati e destinazioni parzialmente inficiate per l’importanza strategica degli hub aeroportuali dai quali transitano migliaia di passeggeri diretti ad est; i transiti stanno lentamente recuperando ma siamo ancora distanti dai volumi abituali.
L’effetto è di uno spostamento della domanda, a fronte di mete che inevitabilmente soffrono, altre beneficiano almeno in parte di una maggiore richiesta, vedi Giappone, Cina, Canada, Sud America, Caraibi e Australia così come la richiesta di prodotto Europa “Bespoke”, itinerante, con soluzioni più di nicchia ma con valori pratica simili al lungo raggio, che sta registrando incrementi a doppia cifra.
D: Durante gli incontri avete dato spazio anche al team Assistenza operativo H24. Quanto è diventato strategico oggi il tema del supporto al cliente e alle agenzie, soprattutto in una fase storica caratterizzata da cambiamenti e imprevisti sempre più frequenti?
R: L’assistenza in Naar è un “pillar” sul quale investiamo somme e risorse importanti ed è tra le ragioni per le quali molte agenzie ci affidano i propri clienti: la logica è di assicurare in qualsiasi frangente H24 totale assistenza al cliente, intervenendo se necessario in tempo reale su fornitori e servizi, affinché i clienti e la loro vacanza siano tutelati in tutto ciò che è possibile.
D: Il format “Skill Up with NAAR!” punta molto anche sull’aspetto esperienziale e relazionale, dalle serate di gala alle attività sul territorio. Quanto ritiene importante creare occasioni di networking informale accanto alla formazione professionale?
R: Relazione, empatia, condivisione, fiducia reciproca sono alla base del successo in qualsiasi attività commerciale: abbiamo la tecnologia, siamo entrati nell’era dell’AI ma la differenza resta nel fattore umano, nelle persone.
D: Guardando al prossimo anno fiscale, quali saranno le priorità di Naar Bespoke Travel in termini di sviluppo, prodotto e rapporto con la distribuzione? E dobbiamo aspettarci un’evoluzione ulteriore del format “Skill Up with NAAR!” nel 2027?
R: Parlando di sviluppo, con la recente apertura della sede di Zurigo per il mercato svizzero, abbiamo completato l’espansione sui mercati esteri: oggi attraverso le sedi di Parigi, Bruxelles, Francoforte e appunto Zurigo, oltre naturalmente all’Italia con Milano, Roma e Napoli, il brand Naar Bespoke Travel è presente in diversi dei maggiori mercati europei. Questo ha richiesto una profonda trasformazione della sede di Milano in termini organizzativi e operativi, da tour operator tradizionale a Headquarters “fabbrica" di prodotti e servizi per i diversi mercati, un percorso tanto entusiasmante quanto impegnativo che possiamo dire realizzato al 90%. Adesso in chiave 2027 stiamo lavorando su diverse verticali: tecnologia, prodotto, commerciale e marketing per un successivo step in termini di contenuti e strumenti. Skill Up ha riscosso ottimi consensi, ragioneremo su possibili evoluzioni del format con l’intento di continuare a offrire ai nostri partner qualcosa di interessate e attrattivo.
Gaia Guarino