Norwegian Cruise Line, Paradisi: "Innovazione e attrazioni a bordo, senza dimenticare le destinazioni"
Francesco Paradisi illustra l’evoluzione NCL con Luna e Aura: navi Prima Plus Class, esperienze esclusive a bordo e immersione nelle destinazioni.
Norwegian Cruise Line continua a innovare il mercato crocieristico con sua Prima Plus Class e le nuove navi Norwegian Luna e Norwegian Aura. In occasione della BIT 2026, abbiamo intervistato Francesco Paradisi, Senior Country Manager per Italia, Francia, Malta, Cipro e Nord Africa di NCL, per approfondire strategie, target e opportunità per il trade italiano.
D: Il lancio di Norwegian Luna segna un’evoluzione importante della Prima Plus Class. In che modo questa nuova generazione di navi risponde ai cambiamenti nelle aspettative dei viaggiatori europei?
R: Norwegian Luna è la gemella di Norwegian Aqua, nonché la seconda nave di una serie che entro il 2028 vedrà arrivare Norwegian Aura e una quarta nave di cui ancora non è stato svelato il nome. La Prima Plus Class nasce per i Caraibi – itinerari West Caribbean ed East Caribbean con partenze da Miami – ed è un’evoluzione rispetto alla classe precedente, con una migliore gestione degli spazi. Pur ospitando fino a 3.500 passeggeri, la nave riesce a offrire momenti intimi, come quelli da vivere presso il bar Swirl, che accoglie massimo 30 persone. Le nuove aree, come le infinity pool e i ponti con grandi attrazioni, catalizzano anche un pubblico più giovane, garantendo flessibilità e libertà. Luna sarà lanciata sul mercato a marzo col suo debutto in Florida.
D: Quanto contano oggi le isole private e le esperienze proprietarie nella scelta di una crociera?
R: Norwegian Cruise Line è stata pioniera del concetto di freestyle e delle isole private. Great Stirrup Cay, entrata nel portfolio NCL nel lontano 1977, oggi permette ai clienti di vivere una giornata senza preoccupazioni, con tutte le attività organizzate direttamente dalla compagnia. Le destinazioni private diventano elementi chiave per motivare la scelta dell’itinerario e differenziare l’offerta rispetto ai competitor, sono un volano di esperienze e - perché no - ispirazione.
D: Che tipo di domanda intercetterà Norwegian Aura e quale ruolo avrà nella strategia di crescita del brand?
R: Norwegian Aura, in arrivo nel 2027, è pensata per le famiglie, un target molto importante per NCL. Rispetto a Luna e Aqua, Aura offrirà attrazioni e spazi dedicati a chi viaggia con i figli, completando la nostra strategia di crescita verso segmenti specifici di clientela.
D: Quali trend stanno emergendo nei mercati del Mediterraneo e in Italia?
R: Il trend delle navi come destinazione è ormai consolidato: gli ospiti scelgono la nave per le esperienze a bordo. Tuttavia, per il Mediterraneo, il nostro deployment 2026-2027 privilegia unità classiche senza il consueto effetto wow, per offrire itinerari più ricchi di porti e destinazioni: in una settimana è possibile visitare, per esempio, Croazia, Grecia e Turchia così da costruire ricordi e sperimentare attività anche scesi a terra. Vogliamo far passare il messaggio che non è indispensabile fare una crociera round trip e che anzi, navigando magari da Lisbona a Le Havre o da Ravenna ad Atene, si può essere protagonisti di un viaggio che consente di scoprire davvero i porti di scalo. Nei Caraibi, invece, il mix nave e spiagge garantisce equilibrio tra attrazioni a bordo e immersione nella destinazione. Dall’Italia stiamo lavorando molto su mete come Alaska e New England.
D: Come cambiano le opportunità per gli agenti di viaggio con l'arrivo di navi come Norwegian Luna e Norwegian Aura?
R: Stiamo facilitando l’accesso al prodotto tramite la piattaforma b2b norwegiancentral.com, dove gli adv possono formarsi, acquisire badge che aprono la porta a delle scoutistiche dedicate, e prenotare integrando il volato tramite Amadeus. Il tutto consente di creare con facilità un pacchetto all’interno del sistema di prenotazione rendendo NCL una valida alternativa sia sui Caraibi sia sul Mediterraneo.
Da maggio, inoltre, abbiamo un fitto calendario di ship visit in diversi porti italiani toccando città come Salerno, Ravenna e Livorno, la Sicilia e così via.
In ultimo, la prossima settimana partiremo con il roadshow “Caribbean Experience”, dei travel talk abbinati a un networking informale che nasce per avere una maggiore interazione con le adv. Toccheremo Trento, Padova e Bologna e lo faremo in collaborazione con le British Virgin Islands, la compagnia aerea Condor e - per la prima volta - illustrando le nostre linee Regent Seven Seas Cruise e Oceania Cruises così da far conoscere l’offerta in modo diretto, completo e interattivo.
Gaia Guarino