Immagine di sfondo della pagina OTA Viaggi: 33.732 pratiche e quasi 89 milioni di fatturato nel 2025
23 gennaio 2026

OTA Viaggi chiude il 2025 con 33.732 pratiche sottoscritte dalle agenzie italiane e un fatturato vicino agli 89 milioni di euro. “Sono numeri per la destinazione Italia molto molto importanti”, commenta Massimo Diana, direttore commerciale, sottolineando la crescita del tour operator negli ultimi cinque anni.

I passeggeri serviti sono passati da 110.000 nel 2021 a oltre 140.000 nel 2025. “Sviluppare 140.000 passeggeri in cinque mesi e mezzo è veramente sia una capacità imprenditoriale sia una capacità professionale”, spiega Diana, evidenziando l’efficienza operativa nell’arco della stagione estiva Mare Italia.Le principali destinazioni dell’operatore restano Sardegna che con 72540 passeggeri ha generato 52,5 milioni di fatturato, Sicilia e Puglia che hanno prodotto rispettivamente 10,1 milioni di euro e 9,3 milioni di euro. Cresce anche l’advance booking che ha raggiunto 34 milioni di euro sui 89 milioni di fatturato totale: nel 2022 erano 15,6 milioni sugli 82 milioni, nel 2023 27 milioni sugli 80 milioni, nel 2024 quasi 30 milioni sugli 85 milioni. “Questo è un fattore importantissimo per chi, come una famiglia media, può pianificare e rendere il prodotto abbordabile”, aggiunge Diana.

L’offerta alberghiera è aumentata dagli iniziali 73 villaggi del 2023 alle 94 nel 2024, fino a 102 strutture a inizio stagione 2025, chiudendo l’anno a 126. Per il 2026 sono già previsti 104 villaggi nel catalogo, con ulteriori inserimenti in corso. “Questa crescita è stata possibile grazie alla solidità aziendale e allo spirito imprenditoriale della famiglia Aprea, che ci permette di garantire spazi alberghieri e di trasporto per tutta la stagione”, precisa Diana.

Il 95% dell’offerta Ota Viaggi è costituito da villaggi, con tre residence pubblicati. Il tour operator applica una tariffa ferma per tutta la stagione e offre cancellazione gratuita fino a 30 giorni prima, con anticipo minimo del 10%. Il valore medio della pratica nel 2025 ha toccato quota 2637 euro.

Giuseppe Focone

(Articolo completo su TA Magazine 1)

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