Immagine di sfondo della pagina Thai Airways accelera sul mercato italiano: più capacità, nuove cabine e connessioni via Bangkok

Rafforzare il network, utilizzare la flotta in modo più efficiente e investire nell’esperienza di bordo. Sono queste le direttrici lungo cui Thai Airways International - in occasione del Business Briefing di Milano del 12 ottobre - intende proseguire il proprio percorso di trasformazione in vista del 2027, con un’attenzione particolare alle opportunità offerte dal mercato italiano e al ruolo dei partner commerciali. "La nostra ambizione non è semplicemente diventare una compagnia più grande, ma costruire un’attività più solida, operare in modo più efficiente e creare valore sostenibile per i nostri clienti e partner", spiega Rithavee Plikarnon, Team Lead of France, Italy, Belgium & United Kingdom. La strategia si articola attorno a tre priorità: crescita redditizia, efficienza del network e della flotta, miglioramento dell’esperienza del cliente. L’obiettivo è sviluppare capacità e collegamenti in maniera coerente con la domanda, mantenendo attenzione alla sostenibilità dei risultati e alla competitività dell’offerta. In questo quadro, il prodotto di bordo rappresenta un elemento importante per rispondere alle aspettative dei viaggiatori e consolidare il posizionamento internazionale della compagnia.

Bangkok al centro del network internazionale

Per l’orario invernale 2026-2027, Thai Airways presenta un network di 66 destinazioni e 990 voli settimanali complessivi, distribuiti tra Thailandia, Asia, Europa e Australia. Bangkok resta il fulcro del sistema: l’hub consente di collegare i flussi provenienti dal Sud-est asiatico con le destinazioni di lungo raggio e di offrire ai passeggeri in partenza dall’Italia ulteriori possibilità di proseguimento. "La forza del nostro network non risiede soltanto nel numero di destinazioni o di voli, ma soprattutto nei collegamenti che siamo in grado di offrire", sottolinea Plikarnon. La strategia Seamless punta proprio a valorizzare le connessioni attraverso Bangkok, facendo leva sui mercati dell’ASEAN come bacino di alimentazione del network e su India e Cina come aree strategiche per generare traffico. Europa e Australia rappresentano invece mercati di lungo raggio ad alto valore.
Per il trade italiano, questo significa poter proporre non soltanto viaggi verso la Thailandia, ma anche itinerari verso altre destinazioni asiatiche e l’Australia, sfruttando le coincidenze offerte dalla rete della compagnia. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, tra le destinazioni finali più rilevanti per i passeggeri italiani che viaggiano con Thai Airways figurano, oltre alla Thailandia, il Giappone e l’Australia.

Milano-Bangkok giornaliero e più capacità con l’Airbus A350

Il collegamento diretto tra Milano Malpensa e Bangkok rappresenta uno degli asset principali dell’offerta italiana. Il servizio viene operato quotidianamente, con partenza da Milano alle 13:00 e arrivo a Bangkok alle 5:30 del mattino successivo; il volo di ritorno parte dalla capitale thailandese alle 00:35, con arrivo a Malpensa al mattino. La programmazione è pensata per agevolare sia chi va in vacanza sia chi viaggia per lavoro, grazie all’arrivo a destinazione nelle prime ore della giornata e alla possibilità di proseguire verso altre mete del network. Dal prossimo orario invernale, sulla rotta è previsto l’impiego dell’Airbus A350-900, con un incremento della capacità disponibile in Business ed Economy Class. "Il volo da Milano resterà giornaliero e aumenterà la propria capacità, rafforzando la competitività del collegamento", puntualizza Mauro Sassano, Sales Supervisor Italy, Southeast Europe, Mediterranean & Africa. Il potenziamento si inserisce in un programma più ampio di sviluppo delle frequenze europee.

Più collegamenti in Europa e in Asia

L’orario invernale prevede un rafforzamento dei collegamenti europei. Tra le novità illustrate figurano il servizio giornaliero su Amsterdam, il raddoppio delle frequenze su Parigi a partire da dicembre e voli aggiuntivi da Monaco e Milano tra dicembre e gennaio. Sul fronte asiatico, Thai Airways punta a sfruttare l’arrivo dei nuovi Airbus A321neo per rafforzare i collegamenti regionali da Bangkok, con particolare attenzione all’area indocinese. Sono previste maggiori opportunità di connessione verso Hanoi e Ho Chi Minh City, oltre a un incremento delle frequenze su Hong Kong. La compagnia ha inoltre indicato la Cina tra i mercati su cui intende sviluppare ulteriormente la propria presenza, citando il ritorno dei collegamenti su Shanghai e nuove opportunità di espansione. L’A321neo viene presentato come uno strumento per rendere più efficiente la rete regionale e alimentare il traffico verso l’hub thailandese, ampliando le opportunità di proseguimento per i passeggeri in partenza dall’Italia. L’espansione si accompagna a un’attenzione alla gestione della capacità, in linea con l’obiettivo di coniugare crescita e redditività.

Nuove cabine: Business Class, Premium Economy ed Economy

Accanto all’evoluzione del network, Thai Airways sta lavorando al rinnovamento del prodotto di bordo. Il progetto comprende interventi su tutte e tre le classi di viaggio, con l’obiettivo di rispondere a esigenze diverse per comfort, spazio personale e budget. La futura Business Class punterà su una maggiore privacy e su spazi più ampi. Tra le soluzioni mostrate figurano suite private con porta scorrevole nella prima fila, pensate per offrire un ambiente più riservato durante i voli di lungo raggio, sia per lavorare sia per riposare. Il progetto prevede inoltre una nuova palette cromatica per la cabina, con tonalità più scure. È previsto anche il ritorno della Premium Economy. La cabina offrirà una soluzione intermedia per chi desidera più spazio e comfort rispetto all’Economy, senza ricorrere a tutti i servizi della Business. Anche la classe Economy sarà interessata da interventi, con nuovi sedili e miglioramenti all’ambiente di cabina. L’intento dichiarato è rendere l’esperienza più confortevole in ogni classe, non soltanto nella fascia premium.

Royal Silk e servizi di bordo: il valore dell’ospitalità


Il rinnovamento futuro si affianca ai servizi già offerti a bordo, presentati da Emanuele Urru, Sales Executive Italy, Southeast Europe, Mediterranean & Africa. Il racconto si concentra sull’attenzione al passeggero, sulla proposta gastronomica e sulle dotazioni pensate per rendere più piacevole il viaggio. L’offerta comprende specialità di ispirazione internazionale, tra cui pasta italiana, aragosta e preparazioni legate alla cucina giapponese. L’accoglienza prevede champagne francese e signature cocktail, affiancati da una selezione di bevande alcoliche e analcoliche. La compagnia punta così a combinare varietà della proposta e attenzione al servizio, valorizzando anche i riferimenti alla cultura gastronomica thailandese. In Business Class, la Royal Silk, il comfort durante il volo è sostenuto da un servizio orientato al riposo: il sedile si trasforma in un letto completamente reclinabile, con biancheria e pigiama Comfortwear. L’obiettivo è permettere ai passeggeri di arrivare a Bangkok riposati, pronti per gli impegni di lavoro o per proseguire verso un’altra destinazione. Tra gli elementi presentati figurano inoltre gli amenity kit realizzati attraverso collaborazioni con marchi selezionati come Jim Thompson e - su rotte selezionate, tra cui Milano - Maison Sirivannavari a firma della principessa thailandese

Partnership e assistenza al trade

A chiudere la presentazione è Armando Muccifora, Area Sales Manager Italy, Southeast Europe, Mediterranean & Africa, che richiama il valore delle collaborazioni commerciali e della presenza sul mercato. L’obiettivo di Thai Airways è ampliare le possibilità di viaggio anche attraverso le sinergie con altri vettori, integrando il proprio network con ulteriori opzioni di collegamento. Nel corso dell’incontro sono state citate le collaborazioni con Turkish Airlines e con vettori legati a Star Alliance, tra cui Lufthansa, Swiss e ITA Airways. Le partnership contribuiscono ad ampliare le opportunità per i passeggeri provenienti da diversi aeroporti della Penisola (e non solo), anche oltre Milano Malpensa. Per il mercato italiano, il lavoro con il trade resta un elemento centrale: la compagnia punta a mettere a disposizione degli operatori un network articolato, una maggiore capacità sulle rotte strategiche e un’offerta di bordo in evoluzione. A supporto della distribuzione, Muccifora rimarca la presenza di un team commerciale e di una struttura di assistenza dedicata ai partner, con l’intento di mantenere un rapporto diretto con le agenzie di viaggio e facilitare lo sviluppo delle opportunità di vendita.

Gaia Guarino

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