Tunisia in crescita sul mercato italiano: +15% di arrivi e nuove strategie
La Tunisia cresce sul mercato italiano (+15%): non solo mare, ma cultura, wellness, nuovi voli e turismo sostenibile per un’offerta sempre più diversificata.
La Tunisia continua a mostrare segnali di solidità e crescita sul mercato italiano, confermandosi una destinazione capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità. "Nonostante l’introduzione dell’obbligo di passaporto per l’ingresso nel Paese, i numeri restano positivi", commenta Karim Jatlaoui, direttore dell’Ente Nazionale Tunisino per il Turismo. "Nel 2025, abbiamo registrato un +15% di arrivi italiani rispetto al 2024, un dato che testimonia una domanda ancora vivace". A rafforzare ulteriormente il posizionamento internazionale contribuirà un appuntamento simbolico, ossia la nomina a Capitale del Turismo Arabo nel 2027, un riconoscimento che oltre ai numerosi eventi in agenda porterà visibilità e nuove occasioni di promozione.
La Tunisia oltre il mare: cresce la domanda per esperienze, nicchie e turismo tutto l’anno
Il mercato italiano resta centrale per la destinazione e intercetta un viaggiatore sempre più sfaccettato. Se il prodotto balneare e i villaggi continuano a funzionare, la Tunisia è ora richiesta durante tutto l’anno grazie a un’offerta che va oltre il mare. Accanto ai circuiti culturali, stanno emergendo proposte di nicchia come il birdwatching, il turismo sportivo – dal ciclismo al golf, fino ai motori – e il benessere, spesso anche per brevi soggiorni e weekend. “Si muove una Tunisia ‘altra’, diversa dal mare”, sottolinea Jatlaoui, evidenziando come anche molte agenzie di viaggio di piccole dimensioni stiano ricevendo richieste su questi prodotti.
Particolare attenzione è riservata alle aree meno turistiche ma ad alto valore esperienziale, come la regione del Dahar, a circa 100 chilometri da Djerba. Qui il Paese svela un modello di turismo sostenibile e autentico, tra moschee sotterranee, vita nelle montagne, frantoi ipogei e circuiti di trekking e mountain bike, a stretto contatto con le tradizioni e la vita locale.
Voli, hôtellerie e wellness: l’accessibilità spinge lo sviluppo della destinazione
Sul fronte dell’accessibilità, il potenziamento dei collegamenti aerei gioca un ruolo chiave nelle strategie di sviluppo. Nouvelair sta aumentando i voli su Milano, che diventeranno giornalieri, e guarda al futuro con l’ipotesi di aprire nel 2027 un collegamento diretto Milano-Djerba. “Djerba è una destinazione pregiata che lavora di charter da aprile a ottobre, ma con una linea tutto l’anno il turismo può davvero sbocciare appieno”, prosegue Jatlaoui. "Questo anche grazie a un clima favorevole e alla possibilità di raggiungere più facilmente il sud del Paese rispetto a uno spostamento da Tunisi".
L’evoluzione dell’offerta passa anche dall’hôtellerie e dal wellness. Sono previste nuove aperture di piccoli hotel a Douz e la riapertura del Tamarza Palace, storico albergo immerso nelle oasi del sud. La Tunisia rafforza inoltre uno dei propri asset storici rivelandosi come “la seconda destinazione più importante per la talassoterapia, con centri moderni, attrezzati e strutture come grandi thalasso spa che superano i 5.000 metri quadrati". A questo si aggiunge l’aumento del traffico crocieristico che sta generando flussi importanti verso la destinazione nordafricana.
Trade e tour operator al centro: l’Italia resta un mercato strategico per la crescita
Guardando al futuro, la Tunisia beneficia anche di un contesto internazionale favorevole e di un rinnovato interesse da parte dei tour operator, che stanno incrementando programmazione aerea e allotment di letti per le prossime stagioni. L’Ente del Turismo punta molto sul rapporto costante con il trade italiano, attraverso viaggi dedicati agli operatori, workshop b2b e incontri mirati con le agenzie di viaggio. Un approccio pragmatico, perché “in l’Italia funziona il contatto diretto, soprattutto in una fase in cui la destinazione sta ridefinendo il proprio racconto", conclude Jatlaoui.
A confermare il ruolo strategico dell’Italia è anche Nouvelair, come dichiara Karim Dahmani, direttore centrale vendite & marketing della compagnia. Attualmente il vettore opera voli diretti da Milano Malpensa a Tunisi e da Bologna a Tunisi, quest'ultimo con tre frequenze settimanali destinate a diventare quattro. Con una flotta di circa 20 aeromobili, Nouvelair punta ad ampliare il network di agenzie di viaggio in Italia, rafforzando il ruolo dell’intermediazione e adattando la crescita alle esigenze del mercato.
Gaia Guarino