Verona diventa hub strategico: Royal Air Maroc lancia i voli verso Casablanca e rafforza il network globale
Royal Air Maroc amplia i voli dall’Italia e inaugura la prima rotta diretta Casablanca–Los Angeles, rafforzando la connettività intercontinentale.
Il 2026 segna un anno di forte sviluppo per Royal Air Maroc sul mercato italiano, con un piano che combina nuove rotte, incremento delle frequenze e rafforzamento della connettività intercontinentale. “Siamo qui in BIT per presentare ufficialmente il volo da Verona a Casablanca, che partirà il 21 giugno con tre frequenze settimanali”, annuncia Walid El Khassal, Direttore Generale Italia. La nuova rotta sarà operata con Boeing 737-800, configurato con 12 posti in classe business e 147 in economy, e pensata sia per il segmento leisure sia per quello business. Gli operativi, infatti, prevedono il volo AT890 in partenza da Casablanca alle 13:10 con arrivo a Verona alle 17:20, mentre il volo AT891 partirà da Verona alle 18:20 con arrivo a Casablanca alle 20:30.
L’apertura di Verona si inserisce in un piano di sviluppo italiano che prevede, complessivamente, un incremento dell’offerta del 26% rispetto al 2025, con più voli da Catania, Torino e Venezia e l’apertura di nuove destinazioni. “L’idea di aprire Verona è sorretta dalla voglia di agevolare gli spostamenti della comunità marocchina e africana dell’area, nonché quella di conquistare il segmento leisure e industriale”, aggiunge El Khassal. La compagnia rafforzerà inoltre le frequenze su altri scali chiave: da Torino e Venezia, le frequenze passeranno da 3 a 4 settimanali in estate; da Catania sarà introdotta la terza frequenza settimanale; a Roma Fiumicino, i voli aumenteranno da 7 a 8 in inverno e fino a 9 in estate.
Italia, bacino strategico per il network
Il Nord-Est italiano rappresenta un bacino ad altissimo potenziale. Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE, sottolinea come il sistema aeroportuale punti a sviluppare la connettività sia incoming sia outgoing verso Africa, Nord America e Asia. “Abbiamo convinto Royal Air Maroc a crescere sia su Venezia sia su Verona”, rivela. Anche El Farissi Amine, Direttore Generale Europa della compagnia, conferma come “Verona per noi sia una zona importante perché ha una forte comunità marocchina ma è anche un bacino industriale forte per l’Italia e negli scambi col Marocco. Si somma l’aspetto leisure”.
Casablanca - Los Angeles: una tappa storica
Tra le novità di portata globale spicca il lancio del collegamento diretto Casablanca - Los Angeles, operativo dal 7 giugno 2026 con tre frequenze settimanali a bordo di Boeing 787 Dreamliner. “La linea diretta verso Los Angeles è molto più di una nuova rotta e segna una tappa storica per la compagnia e per la connettività aerea del continente africano”, commenta El Khassal. La rotta rafforza il ruolo del Marocco come piattaforma di connessione intercontinentale e consolida la strategia di espansione sul lungo raggio.
In parallelo, Royal Air Maroc apre nuovi collegamenti da Casablanca verso San Pietroburgo, Bilbao, Alicante, Lille, oltre a destinazioni come Pointe-Noire, Tripoli e Beirut, mentre le frequenze sulle rotte già operative verso San Paolo, Miami, Washington e Dubai saranno incrementate. L’arrivo di nuovi aeromobili di lungo raggio garantirà maggiore capacità e standard elevati di comfort.
Una flotta che si amplia
Il 2025 ha segnato una tappa fondamentale per il potenziamento della flotta: la compagnia ha integrato quasi un nuovo aeromobile al mese, per un totale di circa 12 macchine consegnate. Nel 2026 è previsto un incremento analogo, con 10 nuovi aeromobili che porteranno la flotta a 72 unità entro fine anno. Il piano strategico a lungo termine prevede l’espansione fino a 200 aeromobili entro il 2037, con oltre 100 nuove destinazioni internazionali, sia tramite l’hub di Casablanca sia in voli point-to-point.
“Apriamo nuove rotte ed è per questo che oggi scegliamo con piacere di credere nell'aeroporto di Verona, lì dove la domanda c'è", conclude El Khassal. "L'anno scorso abbiamo lanciato i voli da Napoli e Catania, proviamo a far crescere la capacità in Italia, che per noi è il secondo mercato in Europa dopo la Francia. Dobbiamo generare connettività, vogliamo trasformarci da compagnia regionale a globale”.
Gaia Guarino