Immagine di sfondo della pagina World of Frozen e Disney Adventure World: la strategia Disney Experiences Italy per il mercato italiano
11 marzo 2026

Il 2026 rappresenta un anno chiave per Disney Destinations in Italia. Con l’apertura di World of Frozen e il rebranding del Parco Walt Disney Studios in Disney Adventure World a Disneyland Paris, il brand punta a rafforzare il posizionamento sul mercato italiano, incrementare la redditività e offrire alle agenzie strumenti formativi e commerciali più strutturati. In questa intervista, Monica Astuti, Country Head Disney Destinations Italy, racconta trend di vendita, evoluzione del catalogo prodotto e priorità future per le agenzie e i clienti italiani.

Qual è l’andamento delle vendite Disney per il mercato italiano nel primo periodo del 2026? Avete già notato trend significativi rispetto agli anni precedenti?

La tendenza delle vendite per il 2026 è molto positiva, grazie all’annuncio dell’apertura di World of Frozen, prevista per il 29 marzo, e all’espansione dell’ex Parco Walt Disney Studios, che assumerà il nome di Disney Adventure World.
Monitorando le vendite, stiamo rilevando due trend principali: prenotazioni last minute per arrivi di aprile e maggio e prenotazioni in early booking per arrivi a partire da settembre fino agli ultimi mesi del 2026. Questo duplice andamento indica un interesse consolidato per la destinazione, sia da parte dei clienti che pianificano all’ultimo momento, sia da chi organizza soggiorni con largo anticipo.

Con l’apertura di World of Frozen e l’evoluzione di Disneyland Paris in Disney Adventure World, quali sono le principali novità per il catalogo prodotto e la strategia di vendita nel 2026?

Nel 2026 Disneyland Paris compie un passo strategico importante. World of Frozen arricchisce l’offerta con nuove attrazioni, un lago centrale scenografico, ristorazione e merchandising esclusivi, oltre a un nuovo spettacolo serale. Parallelamente, il rebranding del Parco Walt Disney Studios in Disney Adventure World rappresenta un riposizionamento completo, con un’identità più coerente, nuove aree tematiche e una maggiore integrazione narrativa. L’obiettivo è offrire una destinazione più immersiva, pensata per soggiorni più lunghi, capace di attrarre sia famiglie sia giovani adulti.
Sul piano commerciale, il 2026 consolida il prezzo dinamico per pacchetti soggiorno e biglietti d’ingresso, permettendo ai clienti di trovare sempre una proposta adatta alle proprie esigenze e ottimizzando sia l’occupazione alberghiera sia il numero di visitatori dei parchi. L’ampliamento dell’offerta e la gestione evoluta dei prezzi consentono di aumentare la spesa media per ospite e la redditività complessiva della destinazione.

Quali aspetti ritenete prioritari per il futuro di Disney Destinations in Italia? Su quali prodotti o segmenti punterete maggiormente nei prossimi mesi?

Per il futuro, riteniamo prioritario rafforzare la conoscenza e il posizionamento delle esperienze più strategiche e distintive per il mercato italiano. In particolare, il focus sarà su Disneyland Paris, che grazie al rebranding in Disney Adventure World diventa una destinazione più immersiva e completa, ideale per soggiorni di più giorni.
Parallelamente, guardiamo con attenzione al segmento crociere, una grande opportunità di crescita per l’Italia. Nel 2027 arriverà in Europa la Disney Wish, la cui presenza nel Mediterraneo ci permetterà di intercettare una domanda sempre più interessata ad esperienze premium, familiari e immersive, ampliando il bacino di clientela e rafforzando la proposta Disney come ecosistema integrato tra parchi e crociere.
Le due direttrici principali su cui ci concentreremo nei prossimi mesi saranno quindi: consolidare la leadership di Disneyland Paris come destinazione di riferimento per il mercato italiano e sviluppare ulteriormente il potenziale delle crociere Disney, posizionandole come complemento ideale ai soggiorni nei parchi, con un’offerta sempre più diversificata e ad alto valore aggiunto.

10.Disneyland Paris_Disney Adventure World_World of Frozen_Horizontal

Il progetto Disney Dream Agency nasce come evoluzione di Disney Stars Ambassador. Quali benefici concreti porterà alle agenzie partner?

Disney Dream Agency è un’evoluzione strategica del precedente programma, pensata per rafforzarne esclusività e riconoscibilità. Per le agenzie partner, il beneficio principale è l’endorsement ufficiale “Qualified Partner by Disney Destinations”, che certifica competenza e specializzazione, aumentando fiducia e conversione presso il cliente finale.
Il nuovo nome e logo più distintivo garantiscono maggiore visibilità sul mercato, valorizzando l’agenzia come punto di riferimento per le vacanze Disney e rafforzando il legame strategico tra Disney Destinations Italia e il trade.

In termini di supporto formativo e strumenti di vendita, come si sta evolvendo il programma per affiancare le agenzie italiane, comprese quelle di dimensioni medio-piccole?

Il programma formativo, creato in esclusiva per le agenzie italiane, è in continua evoluzione e strutturato su tre livelli:

  • Discovery, rivolto alle agenzie che si avvicinano per la prima volta al mondo Disney, per fornire conoscenze base del prodotto;

  • Academy, pensato per consolidare competenze di prodotto e comunicazione;

  • University, dedicata alle Disney Dream Agency, con focus sulle tecniche di vendita più avanzate e sessioni di approfondimento direttamente a Disneyland Paris.
    L’obiettivo è rendere ogni partner sempre più competente e autonomo nella promozione e vendita delle destinazioni Disney, incluse le agenzie di dimensioni medio-piccole.

Qual è il riscontro che state ricevendo dal trade italiano sulla percezione del brand Disney e sull’interesse verso le nuove esperienze immersive come World of Frozen?

Il riscontro dal trade italiano è estremamente positivo. Le agenzie dimostrano grande interesse e attenzione verso il brand Disney, supportate dall’affiancamento costante dei nostri commerciali sul territorio. Le nuove esperienze immersive, come World of Frozen, suscitano entusiasmo sia per l’appeal verso le famiglie sia per le opportunità di vendita, confermando la capacità di Disney e delle sue franchise di rinnovarsi continuamente e di attrarre nuovi segmenti di clientela.

Giuseppe Focone

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