4Winds, Islanda " vecchio amore". Interesse crescente
4 Winds, azienda tour operating figlia della Quattro Venti che aprì i battenti nel 1968, ha iniziato la propria attività nel 1999 con un'unica e sola destinazione, l’Islanda, allora Paese sconosciuto dal lato turistico e mèta solamente per pochi e veri interessati a questa "strana isola",
4 Winds, azienda tour operating figlia della Quattro Venti che aprì i battenti nel 1968, ha iniziato la propria attività nel 1999 con un'unica e sola destinazione, l’Islanda, allora Paese sconosciuto dal lato turistico e mèta solamente per pochi e veri interessati a questa "strana isola", dove d’estate la luce del giorno dura più di 20 ore e quella invernale ne dura circa 5.Ed è su questa destinazione che Franco Fenili , titolare, e il figlio Andrea Fenili, programmazione e web, si sono soffernati per illustrarne tutti i pregi e i plus in un momento in cui le rischieste sono sempre più forti sia da parte di viaggiatori che cercano un pizzio di avvebture sia da parte di un pubblico più tranquillo ma che è in cerca di panorami e di un0atmosfera diversa dal solito.
"Scrivere di questo Paese è difficile perché non si riesce mai a darne una descrizione esaustiva per le sue innumerevoli bellezze, a volte persino inimmaginabili se non le si visita. Molti pensano che l’Islanda sia un Paese freddo, ma non lo è perché, grazie all’influenza della corrente del Golfo, gode di un clima dalle estati fresche ed inverni a volte miti a dispetto della latitudine: sembrerà strano ma la temperatura media invernale di Reykjavik è uguale a quella di Milano (0,05°)- hanno detto i due rappresentanti del to. "Atterrando a Keflavik, ci si trova immersi in un panorama nero, lavico, ostile; ma dopo qualche chilometro, ecco che tutto cambia, tutto si trasforma in un verde omogeneo (nonostante in Islanda esistano pochi alberi) che via via cambia di colore e toni grazie al gioco dell’intensità della luce che si riflette sulle rocce ricche di minerali. L’Islanda è pura natura con le sue manifestazioni uniche ed estreme: enormi cascate, laghi, 30 vulcani dall’attività eruttiva continua; è costellata da tutta una gamma dei più diversi e fantasiosi fenomeni vulcanici secondari collegati alle eruzioni: geyser, fumarole, solfatare, sorgenti termali di acqua calda…" " Va ricordato- ha aggiuno Andrea Fenilii- che la capitale offre anche una vita notturna vivace ".
"Quando abbiamo iniziato- ancora Franco Fenili, fondatore di 4Winds - pochi voli diretti (e solo in altissima stagione) collegavano unicamente Milano a Reykjavik, mentre molto povera e non sufficiente era la ricettività islandese.Ora tutto è cambiato ed è più semplice, sia nei collegamenti che nella ricettività anche se, per quest’ultima, in altissima stagione conviene fare le prenotazioni con largo anticipo.Per agosto abbiamo già diffioltà a soddosfare ulteriore richieste. Visto lil crescente interesse, abbiamo introdotto due voli speciali per Reykjavik (uno da Roma ed uno da Verona) sia per i ponti di primavera che per quelli di autunno. Se si va in autunno, si avrà facilmente la possibilità di vedere l’aurora boreale. Si tratta in entrambi i casi di long weekend della durata di 5 notti, che permettono, a chi vuole farsi un'idea del Paese, di vederlo con una cifra massima di circa 700 euro a persona. I geyser, le cascate di Godafoss e di Gulfoss, la faglia di Thingvelir, la laguna Blu, saranno finalmente delle realtà".