Aeroporto d’Abruzzo, traffico passeggeri in crescita: +30% tra maggio e giugno 2026
Lo scalo di Pescara registra 281.690 viaggiatori nel bimestre e 641.030 nei primi sei mesi dell’anno. Saga: “Numeri in costante crescita grazie a nuove rotte e all’aumento della domanda”
Prosegue la crescita del traffico passeggeri all’Aeroporto d’Abruzzo, che chiude il bimestre maggio-giugno 2026 con un incremento di circa il 30% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Secondo i dati diffusi dalla SAGA, nei mesi di maggio e giugno i viaggiatori transitati dallo scalo di Pescara sono stati complessivamente 281.690, contro i 217.337 registrati nell’anno precedente. Il primo semestre 2026 si è chiuso invece con 641.030 passeggeri, pari a un aumento di circa il 48% rispetto al 2025. Nel periodo considerato, lo scalo ha operato 22 destinazioni settimanali servite da tre compagnie aeree, con una programmazione che a giugno ha raggiunto 216 voli settimanali, rispetto ai 206 del mese di maggio. L’offerta estiva è stata avviata in concomitanza con la settimana di Pasqua, entrando nel pieno della sua operatività nei mesi successivi.
«Le soddisfazioni che ci stanno regalando i numeri del nostro scalo sono continue», ha dichiarato Giorgio Fraccastoro, presidente di SAGA. «La summer è ormai nel pieno della sua operatività con 24 collegamenti su 22 destinazioni e un numero complessivo di 216 voli a settimana a giugno. Tutto questo grazie ai viaggiatori della nostra catching area che scelgono di volare alla scoperta delle destinazioni attive, ma anche grazie a tutti quegli stranieri che apprezzano sempre di più le mete più gettonate della nostra meravigliosa regione». Fraccastoro ha sottolineato anche il ruolo economico dello scalo per il territorio regionale, evidenziando come la crescita dei volumi di traffico generi un impatto positivo sull’indotto e sul tessuto imprenditoriale locale. «La società è al lavoro costante per aprire nuovi orizzonti e migliorare i servizi offerti, che devono correre di pari passo con i numeri registrati», ha aggiunto.
La crescita del traffico conferma il rafforzamento del ruolo dell’Aeroporto d’Abruzzo come infrastruttura strategica per la mobilità regionale e per i flussi turistici in entrata e in uscita, in un contesto di progressiva espansione dell’offerta di collegamenti.