Immagine di sfondo della pagina Air Transat rafforza Roma: voli giornalieri per Toronto e Montréal e nuove connessioni oltre il Canada
23 aprile 2026

Fiumicino si conferma hub strategico nel network italiano del vettore. Crescono frequenze e traffico, mentre il Canada accelera anche sulla destagionalizzazione e sulle rotte leisure verso Lima e Cancún.

Una serata che sancisce un investimento di lungo periodo su Roma e sul mercato italiano. È questo il senso dell’evento organizzato da Air Transat - rappresentata in Italia da REPHOUSE® GSA - per celebrare la ripresa dei collegamenti da Fiumicino verso il Canada e, soprattutto, per ribadire la centralità della Capitale nella strategia del vettore.

A sottolinearlo è Tiziana Della Serra, Managing Director di Rephouse e Country Manager di Air Transat in Italia, da vent’anni riferimento della compagnia sul mercato nazionale, che parla apertamente di continuità e visione. “Da quasi 40 anni colleghiamo Roma al Canada, un legame che si rinnova e si rafforza”, ha spiegato, evidenziando la volontà di consolidare una presenza stabile e sempre più strutturata. Un investimento che si rinnova anno dopo anno, in un mercato che continua a dare segnali di crescita.

I voli da Roma verso Toronto e Montréal sono ripartiti rispettivamente il 17 e 18 aprile e accompagneranno la stagione fino a fine ottobre. Ma il dato più rilevante è l’evoluzione delle frequenze: progressivamente, entrambe le rotte arriveranno al giornaliero nel cuore dell’estate (Montréal dal 19 giugno e Toronto dal 23 luglio), portando fino a 14 collegamenti settimanali complessivi dallo scalo romano.

È un rafforzamento che va letto nel contesto più ampio del network. Se Roma resta il fulcro dell’operatività italiana, con Venezia e Lamezia Terme a completare l’offerta, è proprio su Fiumicino che Air Transat concentra la propria crescita, anche grazie a una relazione consolidata con Aeroporti di Roma che dura da quasi quarant’anni.

E proprio il tema della partnership emerge come uno dei fili conduttori della serata. A ribadirlo è anche Sonia Kurek,  Commercial Director Europe del vettore: “Siamo presenti su Roma dal 1987 e continuiamo a credere fortemente in questo mercato. Il Canada è aperto, accogliente e pronto a ricevere viaggiatori”. Un messaggio rivolto direttamente al trade, chiamato a sostenere una destinazione che continua a crescere anche in contesti complessi.

Dal lato aeroportuale, Federico Scriboni, Aviation Business Development Director di Aeroporti di Roma, inquadra il ruolo della compagnia all’interno di uno scenario più ampio: “Air Transat è un partner di riferimento per lo sviluppo del traffico verso il Canada e per il rafforzamento della connettività di lungo raggio”. I numeri raccontano bene il momento: nel 2025 il traffico tra Roma e il Nord America ha superato i 4,7 milioni di passeggeri, con una crescita del 40% rispetto al 2019. All’interno di questo scenario, il Canada si distingue per una dinamica ancora più vivace, con un incremento del 42% e circa 850 mila passeggeri.

Ma è soprattutto la destagionalizzazione a cambiare la prospettiva. Nei primi mesi del 2026 i flussi tra Roma e il Canada risultano triplicati rispetto al periodo pre-pandemico, segnale che la domanda si sta distribuendo in modo più uniforme lungo l’anno. 

In questo quadro si inserisce anche l’ampliamento delle connessioni. Accanto ai collegamenti diretti, Air Transat introduce infatti la possibilità di proseguire il viaggio via Toronto e Montréal verso destinazioni come Lima e Cancún, con operativi allineati e un unico biglietto. Un’estensione che amplia il raggio d’azione del vettore e ne rafforza la competitività, soprattutto sul segmento leisure evoluto.

Il prodotto resta coerente con il posizionamento della compagnia: flotta Airbus A330, due classi di servizio — Economy e Club — e una struttura tariffaria pensata per essere facilmente distribuibile e competitiva. Un modello semplice, che punta sull’accessibilità e sulla chiarezza.

Accanto agli aspetti operativi, la serata ha evidenziato anche il valore più ampio della connettività. Laurence Fouquette-L'Anglais, Delegata del Québec in Italia, ha sottolineato come “la connettività non è solo trasporto, ma un ponte tra culture, territori e opportunità”, mentre Sameena Qureshi, Minister Counsellor (Commercial) & Senior Trade Commissioner, Ambasciata del Canada in Italia, ha ricordato che “i voli diretti sono strumenti fondamentali per facilitare scambi, investimenti e relazioni tra i nostri Paesi”.

Non è un caso che tra Italia e Canada esista un legame così solido, alimentato da una comunità di oltre 1,6 milioni di canadesi di origine italiana e da scambi commerciali in costante crescita. In questo contesto, i voli diretti diventano strumenti concreti per sostenere mobilità, business e turismo.

R.D.

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