Immagine di sfondo della pagina Al via la fusione tra British Airways e Iberia, nasce la International Airlines Group
25 gennaio 2011

Questa settimana viene inaugurata la International Airlines Group (IAG), società nata dalla fusione tra British Airways e Iberia, con Willie Walsh che prende ufficialmente il posto di CEO della nuova organizzazione.

Questa settimana viene inaugurata la International Airlines Group (IAG), società nata dalla fusione tra British Airways e Iberia, con Willie Walsh che prende ufficialmente il posto di CEO della nuova organizzazione. L’evento segna la fine di un anno importante per British Airways, con alcuni sviluppi senza precedenti, che posizionano nuovamente la compagnia in prima linea nel suo settore. Willie Walsh ha dichiarato: "IAG ha un grande futuro davanti a sé. Le prime due compagnie aeree del gruppo, British Airways e Iberia, manterranno la forza dei loro marchi e avranno network complementari che operano da due dei più grandi hub d'Europa. La fusione porterà a sinergie annuali per il valore di € 400 milioni a partire dal quinto anno, a vantaggio degli azionisti IAG e dei clienti e dipendenti di British Airways e Iberia. British Airways e Iberia sono le prime due compagnie aeree del gruppo IAG ma non saranno le ultime. Il nostro obiettivo è quello di far crescere il gruppo non solo dal punto di vista quantitativo ma soprattutto da quello qualitativo. Oggi è il primo passo verso la creazione un gruppo multinazionale e multi-brand di compagnie aeree”. Per questa occasione British Airways ripercorre i dieci momenti più importanti del 2010, che hanno portato a una delle fusioni tra compagnie aeree più grandi e attese della storia. Oltre alla fusione, nel 2010 British Airways e Iberia hanno ricevuto l'approvazione da parte dell'Unione europea e il dipartimento dei Trasporti statunitense a formare un accordo di joint business transatlantico con American Airlines, fornendo ai clienti l’accesso a un network globale di oltre 500 destinazioni, tariffe scontate e connessioni più numerose e flessibili. L’accordo di joint business dà inoltre maggiori vantaggi ai frequent flyer, che potranno guadagnare e utilizzare le proprie miglia sui voli transatlantici di tutte e tre le compagnie.

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