Austria, oltre le mete iconiche: cinque regioni da riscoprire tra natura, gusto e cultura
L’ente del turismo austriaco rilancia l’immagine del Paese puntando su itinerari meno conosciuti e sull’autenticità delle esperienze di viaggio.
L’Austria punta a valorizzare il proprio territorio al di là delle destinazioni più conosciute. È l’invito lanciato da Brigitte Resch, responsabile Media Relations dell’Austrian National Tourist Office, intervenuta al workshop Adutei di Roma.
“Il 90% dei pernottamenti degli ospiti italiani si concentra su quattro regioni – ha spiegato Resch – È tutto merito della splendida Vienna, della meravigliosa Salisburgo, dei monti del Tirolo e dei laghi della Carinzia, luoghi che si amano e ai quali si torna sempre volentieri.” Ma l’Austria, ha sottolineato. Resch, “non finisce qui”. Il Paese custodisce altre cinque regioni di grande fascino, facilmente raggiungibili grazie alle brevi distanze e ideali per chi desidera scoprire un volto meno noto ma autentico del territorio. “In queste regioni si trovano cinque parchi nazionali, siti patrimonio UNESCO come la Valle del Danubio, modellata dall’uomo nel corso dei millenni, e il più grande santuario di pellegrinaggio dell’Europa centrale,” ha ricordato Resch.
Accanto al patrimonio naturale e culturale, l’esperienza di viaggio si arricchisce con itinerari del gusto: “Ci sono strade del vino, percorsi del formaggio e ristoranti stellati Michelin che raccontano la varietà e la qualità della cucina austriaca".
Giuseppe Focone
(Foto Avvento a Grazc Region Graz Robert Maybach)