Autolinee Toscane presenta la mappa Destination Tuscany per un turismo più sostenibile
Il progetto invita i visitatori a scoprire la Toscana con il trasporto pubblico, valorizzando borghi, città d’arte e aree interne.
Dopo il lancio del progetto Destination Tuscany, at - autolinee toscane porta la promozione del territorio direttamente nei luoghi di vacanza. È infatti iniziata in questi giorni la distribuzione di migliaia di mappe turistiche pensate per accompagnare i visitatori alla scoperta della Toscana utilizzando il trasporto pubblico locale, con un'ampia rete di diffusione che coinvolge uffici di informazione turistica, Pro Loco, amministrazioni comunali, associazioni di categoria del comparto ricettivo, strutture alberghiere e altri punti di accoglienza presenti su tutto il territorio regionale.
L'obiettivo è intercettare il turista direttamente nel luogo in cui soggiorna, offrendo uno strumento semplice e immediato per organizzare nuove esperienze di viaggio senza utilizzare l'automobile. “Il progetto Destination Tuscany dimostra come il trasporto pubblico possa e debba essere anche un motore di valorizzazione del territorio", sottolinea l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, "perché scegliere il mezzo pubblico per scoprire le bellezze della nostra regione non è solo una scelta ecologica, ma diventa un modo nuovo, più lento e consapevole, di vivere l'esperienza di viaggio. Trovo molto interessante questa iniziativa e spero davvero che possa aiutare a connettere alle grandi città d'arte, meta di turismo da tutto il mondo, anche i borghi più piccoli e autentici, la costa e le aree interne. Pragmatica e utile la scelta di fare una guida bilingue e con contenuti digitali”.
La mappa, in doppia lingua (italiano ed inglese), propone itinerari attraverso alcune delle destinazioni più rappresentative della Toscana, dai grandi luoghi d'arte come Piazza del Campo a Siena, Piazza Grande ad Arezzo, Piazza dei Miracoli a Pisa e Piazzale Michelangelo a Firenze, ai suggestivi borghi di Greve e Panzano in Chianti, Montepulciano, Suvereto, Pitigliano, Barga e Poppi, fino alle località della costa come Forte dei Marmi, Golfo di Baratti, Parco della Sterpaia, Spiaggia di Cavoli all'Isola d'Elba, Isola del Giglio e quindi il Santuario di Montenero a Livorno e il Parco di San Rossore a Pisa. La mappa Destination Tuscany di at, inoltre, suggerisce al viaggiatore idee di viaggio e quattro percorsi tematici, denominati rispettivamente “Sosta tra i vigneti”, “Via del Rinascimento”, “Toscana lenta” e “Fughe al mare” – pensati proprio per valorizzare le diverse anime della regione: dall'enogastronomia al patrimonio artistico, dai borghi alle coste, fino ai paesaggi naturali da scoprire in modo slow. La guida non si limita però a suggerire dove andare: trovano infatti spazio anche tutte le informazioni utili per organizzare il viaggio, dalle modalità per pianificare gli spostamenti con l'app at bus, all'acquisto dei biglietti, fino ai sistemi di pagamento disponibili a bordo, alle indicazioni dedicate ai servizi estivi e ai collegamenti verso le principali località turistiche. Uno strumento pratico, insomma, pensato per finire nelle tasche del viaggiatore in ogni fase dell'esperienza, dalla scelta della destinazione fino all'arrivo a destinazione.