Immagine di sfondo della pagina Azemar accelera sul lusso a Zanzibar e Maldive: focus su Prison Island e Bawe Island
09 febbraio 2026


Azemar spinge sull’acceleratore con una proposta articolata, confermando la propria strategia nel segmento luxury e non solo e puntando su un’offerta tailor-made. Per il 2026, il portfolio del tour operator italiano si arricchirà con il nuovo progetto Prison Island a Zanzibar, mentre le destinazioni già consolidate, comeBawe Island e le strutture delle Maldive, continuano a registrare riscontri estremamente positivi dal mercato. Una strategia di crescita possibile anche e soprattutto grazie allo stretto rapporto con il canale agenziale, definito da Loris Giusti ‘centrale’ per il modello di business proposto dall’operatore. 

Prison Island, il nuovo progetto luxury a Zanzibar

Prison Island rappresenta l’ultima iniziativa del gruppo Azemar attraverso il brand The Cocoon Collection. Il progetto prevede l’apertura di una destinazione esclusiva che sarà sviluppata secondo il concetto “one island, one resort”, con circa 50 sistemazioni tra camere, suite e ville dallo stile “african-chic”. Il piano prevede l’avvio dei lavori attorno a novembre 2025 e integra un forte focus culturale e ambientale, con la riqualificazione dell’isola storica e la preservazione del celebre santuario delle tartarughe giganti, simbolo di Prison Island.“Il progetto Prison Island rappresenta un passo avanti nella nostra strategia di ampliamento – spiega Loris Giusti – puntiamo a consolidare l’offerta luxury a Zanzibar con una destinazione unica, in grado di attrarre clienti premium e appassionati di esperienze personalizzate. Sarà un punto di riferimento per chi cerca lusso, privacy e attenzione ai dettagli, sempre con il supporto delle agenzie di viaggio”.

Bawe Island e le conferme dal mercato

L’esperienza maturata con Bawe Island, aperto a luglio 2024, ha fornito indicazioni preziose sulla risposta della clientela e sulle dinamiche di mercato a Zanzibar. Situato a soli dieci minuti di barca da Stone Town, Bawe Island è un resort privato con 70 ville di lusso, tutte dotate di piscina privata e metrature tra 200 e 600 metri quadri, progettate per garantire privacy e comfort. “La risposta del mercato è stata più che positiva – sottolinea Giusti – e registriamo già un numero significativo di clienti repeaters. È una conferma che il nostro approccio, unendo esclusività e servizio su misura, funziona”. Il resort integra eleganza internazionale e cura italiana, con quattro ristoranti alla carta guidati dallo chef Giovanni D’Ambrosis. “La posizione strategica a 30 minuti dall’aeroporto rende il soggiorno comodo senza compromettere l’esclusività, mentre la cava naturale a forma di cuore, il parco avventura e la farm in-house per prodotti a chilometro zero riflettono l’impegno verso pratiche sostenibili”.

Oceano Indiano e Africa, la proposta consolidata

Oceano Indiano e Africa, dunque,  restano al centro della Travel Collection di Azemar, con Zanzibar e Maldive come destinazioni chiave. Il tour operator gestisce infatti direttamente resort in esclusiva attraverso il brand Cocoon Collection: tre strutture alle Maldive, Cocoon, You & Me e Joy e tre a Zanzibar, Bawe Island, Gold Zanzibar e The Island Pongwe. “Gestire direttamente queste strutture ci permette di garantire un servizio uniforme e di qualità, dove il benessere del cliente è al centro di ogni esperienza”.

Il ruolo strategico delle agenzie di viaggio

Intanto, con circa 2000 agenzie fidelizzate in Italia e Canton Ticino, il canale agenziale resta il cuore della strategia di vendita di Azemar. Per il 2026, il tour operator ha pianificato serate dedicate alla presentazione del prodotto, incontri di formazione e fun trip sulle destinazioni. “Il rapporto con le agenzie è diffuso su tutto il territorio e in costante crescita – sottolinea Loris – il nostro obiettivo è supportare i consulenti con strumenti concreti e esperienze dirette, per garantire ai clienti finali un servizio impeccabile”.

Tailormade, viaggi di nozze e combinati

Il modello di Azemar punta su viaggi completamente tailor-made. “Realizziamo combinati come Dubai-Maldive o safari in Tanzania-Zanzibar, tutti pensati su misura – precisa Loris – e per i viaggi di nozze offriamo benefit dedicati, come upgrade camere o cene romantiche. Honeymooners e clienti repeaters rappresentano una componente significativa della nostra clientela”. L’offerta spazia dalle tre alle cinque stelle lusso, permettendo di costruire esperienze calibrate su budget e esigenze individuali, senza compromettere qualità e esclusività. Dubai e altre destinazioni del Medio Oriente completano l’offerta, soprattutto in combinati con le mete dell’Oceano Indiano. “Il nostro booking team cura ogni dettaglio dei viaggi tailor-made, garantendo esperienze di alto livello e un servizio costante per una clientela esigente”. 

Giuseppe Focone

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