Berlino sale al terzo posto nel Global Destination Sustainability Index 2026
a capitale tedesca raggiunge l’85% di performance complessiva e consolida il proprio ruolo di modello internazionale per lo sviluppo turistico sostenibile
Berlino compie un nuovo passo avanti nel percorso verso una gestione turistica sempre più responsabile e integrata nelle politiche urbane. Nel Global Destination Sustainability Index (GDS Index) 2026, pubblicato il 23 settembre, la capitale tedesca conquista il terzo posto tra le destinazioni analizzate, con un punteggio complessivo dell’85%, migliorando di una posizione e cinque punti percentuali rispetto al 2025. Si tratta del miglior risultato mai ottenuto dalla città, che nella categoria delle metropoli oltre 1,5 milioni di abitanti è preceduta soltanto da Sydney e Montréal.
Secondo Sabine Wendt, Managing Director di visitBerlin, questo traguardo conferma la natura corale dello sviluppo turistico berlinese: un lavoro condiviso con istituzioni, imprese e comunità locali, orientato a rendere la sostenibilità un elemento concreto dell’esperienza urbana, percepibile tanto dai visitatori quanto dai residenti. Il risultato, sottolinea Wendt, rappresenta un riconoscimento e al tempo stesso uno stimolo a proseguire con determinazione lungo la strada intrapresa.
L’indice GDS assume un ruolo sempre più centrale nelle politiche cittadine: la nuova strategia di sostenibilità adottata nel 2026 utilizza infatti il benchmark internazionale come quadro di riferimento per l’evoluzione del turismo sostenibile, integrando il settore all’interno delle linee guida ambientali e sociali dello Stato di Berlino. Questo approccio ha contribuito al primo posto della città nella categoria dedicata alla performance ambientale.
Il GDS Index valuta le destinazioni in quattro aree: strategia e infrastrutture ambientali, sostenibilità sociale, impegno dell’economia del turismo e gestione complessiva della destinazione. Nel caso di Berlino, diversi elementi hanno inciso in modo significativo sul risultato. Tra questi, l’aumento delle strutture certificate: il 76% delle camere negli hotel con almeno 75 stanze dispone di certificazioni di sostenibilità riconosciute da terze parti, mentre l’81% dei centri congressi e delle sedi specializzate in eventi risulta certificato. A ciò si aggiungono i 75 partner già coinvolti nel programma Sustainable Berlin, basato su un audit indipendente e su 59 criteri riconosciuti dal Global Sustainable Tourism Council (GSTC).
Un altro pilastro è la Climate Roadmap sviluppata da visitBerlin per il turismo e il settore MICE, fondata su analisi delle emissioni, valutazioni dei rischi climatici e scenari previsionali fino al 2030. Il documento definisce possibili traiettorie di riduzione delle emissioni e di adattamento climatico, mentre il dashboard dedicato pubblica indicatori aggiornati su certificazioni, accessibilità, accettazione del turismo e CO₂ correlata alle attività turistiche.
Sul fronte operativo, Berlino ha sperimentato iniziative che coniugano strategia e coinvolgimento del pubblico. Il progetto BerlinPay, attivo dal 14 maggio al 14 giugno 2026, ha incentivato cittadini e visitatori a partecipare ad azioni sostenibili legate ai corsi d’acqua della città, premiando comportamenti virtuosi come l’irrigazione degli alberi, la mobilità a basse emissioni o la raccolta dei rifiuti. Circa quaranta realtà locali hanno aderito all’iniziativa. Nel settore eventi, BESTIVAL 2025 è stato organizzato secondo i criteri ISO 20121:2024, con audit esterno, mentre il Berlin Congress Fund richiede il raggiungimento di almeno 300 punti nella Sustainable Event Scorecard, articolata in tredici ambiti e quarantasette misure.
La sostenibilità berlinese comprende anche inclusione e accessibilità: 214 imprese turistiche sono certificate nell’ambito del programma nazionale “Reisen für Alle”, mentre l’iniziativa “HIER IN BERLIN” favorisce il dialogo con la comunità attraverso tour nei quartieri e momenti di ascolto, integrando osservazioni e criticità nella pianificazione strategica. Tra i progetti considerati nel GDS Index figura anche la prima Berlin Freedom Week, che tra l’8 e il 15 novembre 2025 ha coinvolto oltre 10.000 partecipanti in più di 170 eventi dedicati alla promozione dei valori democratici.
Attraverso Sustainable Berlin, visitBerlin continua a sostenere l’intero comparto turistico e congressuale, offrendo certificazioni, consulenza, strumenti di monitoraggio e percorsi partecipativi.