Boa Vista (Capo Verde) sempre più solo travel: in aumento le donne che viaggiano da sole
Il 13% delle prenotazioni di I Love Boa Vista riguarda donne che viaggiano sole: sicurezza, socialità e libertà spingono il trend.
Viaggiare da sole non è più una scelta di nicchia. E Boa Vista, nell'arcipelago di Capo Verde, si sta affermando sempre più come la destinazione ideale per questo tipo di viaggio. A rilevarlo è I Love Boa Vista, tour operator specializzato sulla destinazione, che rende noto un dato significativo: "Circa il 13% delle nostre prenotazioni riguarda oggi donne che viaggiano da sole. E la tendenza è in crescita, anche sull’onda della crescente notorietà di Capo Verde dopo i Mondiali di calcio: siamo di fronte a un'evoluzione interessante nella domanda turistica verso l'isola".
Tra gli elementi che rendono Boa Vista particolarmente adatta a chi parte da sola c'è innanzitutto la percezione di sicurezza, la possibilità di passeggiare a qualsiasi ora del giorno e della notte senza avvertire alcun senso di pericolo e un ambiente sociale accogliente e informale. L'isola consente inoltre di entrare facilmente in contatto con altre persone, senza che il viaggio in solitaria diventi una condizione di isolamento o di giudizio. È proprio questo uno degli aspetti che, secondo ILB, distingue Boa Vista da molte altre destinazioni turistiche. "La socialità sull'isola", spiega Alessandro De Dominicis, direttore commerciale di I Love Boa Vista, "tende a essere spontanea: si può conoscere gente in spiaggia, durante un'escursione, in un locale o semplicemente nella vita quotidiana, senza la necessità di costruire occasioni artificiali per incontrarsi".
A questo si aggiunge un contesto generalmente aperto e rispettoso delle differenze, che rende Boa Vista una destinazione LGBT friendly e particolarmente adatta a chi desidera vivere la propria vacanza senza sentirsi osservato o giudicato. Non soltanto per ciò che si fa, ma anche per ciò che si è: sull'isola, sottolinea ILB, la vita degli altri tende semplicemente a non essere considerata un argomento di interesse. "Una donna che viaggia da sola non cerca necessariamente una destinazione costruita intorno alla sua condizione di viaggiatrice solitaria. Cerca, prima di tutto, un posto nel quale sentirsi libera", continua De Dominicis. "Boa Vista offre qualcosa di difficile da descrivere con una singola parola: sicurezza, certamente, ma anche una naturale predisposizione all'incontro, la morabeza della gente. Puoi arrivare da sola e, nel giro di poche ore, ritrovarti a parlare con qualcuno che hai appena conosciuto. E nessuno si chiede perché sei lì da sola, con chi sei o cosa fai nella tua vita. Semplicemente, non è rilevante: conta la persona, conti tu che viaggi. Credo che questa libertà sia uno dei motivi per cui sempre più donne scelgono Boa Vista".
Il fenomeno si inserisce in una fase di crescente notorietà dell'arcipelago sul mercato italiano. L'exploit della nazionale capoverdiana ai Mondiali ha contribuito ad accendere l'attenzione internazionale sul Paese e sulle sue isole, rendendo Capo Verde un nome familiare a un pubblico che in precedenza lo conosceva meno. Per ILB, tuttavia, l'aumento delle viaggiatrici sole non è soltanto una conseguenza della maggiore visibilità della destinazione. È anche il risultato di una domanda turistica che sta cambiando: cresce il numero di persone che non cercano necessariamente la vacanza organizzata intorno a una coppia, a una famiglia o a un gruppo, ma desiderano poter partire secondo i propri tempi, conoscere persone nuove e vivere il luogo con maggiore libertà.