Business travel: Milano e Roma guidano le trasferte 2025, Germania e Usa in testa tra le mete estere
Roundtrip fotografa le destinazioni più prenotate dalle aziende italiane e prevede una crescita dell’8,2% nel 2026
I viaggi d’affari tornano a consolidarsi come leva strategica per le aziende italiane. Secondo i dati diffusi da Roundtrip, piattaforma per la gestione integrata delle trasferte sviluppata da Emerging Travel Group, nel 2025 le imprese hanno investito in modo significativo nella mobilità dei propri dipendenti, riportando i volumi su livelli pari o superiori al periodo pre-2019.
Italia: trasferte brevi e focus sulle grandi piazze
Nel 2025 le prenotazioni domestiche hanno rappresentato la quota predominante del volume complessivo. Milano, Roma e Rimini sono risultate le destinazioni più richieste, a conferma del ruolo centrale delle grandi città e dei poli fieristici e congressuali.
La durata media dei soggiorni si è attestata a 2 notti, con una tariffa media giornaliera di 135 euro. Un dato che evidenzia una gestione ottimizzata delle trasferte, orientata a massimizzare l’efficacia degli incontri contenendo i tempi di permanenza.
Per il 2026 lo scenario resta stabile: Roma e Milano confermano la leadership, mentre Bologna entra tra le destinazioni più prenotate, rafforzando il proprio posizionamento come hub per eventi, fiere e appuntamenti di settore.
Estero: Germania e Regno Unito in testa, Usa per soggiorni più lunghi
A livello internazionale, nel 2025 le mete più richieste dai viaggiatori aziendali italiani sono state Germania, Regno Unito, Stati Uniti, Francia e Spagna. In questi mercati la permanenza media è salita a tre notti, con una tariffa media giornaliera di 143 euro.
Gli Stati Uniti si distinguono per soggiorni più lunghi, in particolare in città come Los Angeles e New York, dove le trasferte arrivano fino a sette notti con una spesa media di 178 euro a notte. La Germania, invece, registra le tariffe medie più elevate, pari a 249 euro, con Francoforte, Düsseldorf e Berlino tra le destinazioni maggiormente richieste.
Le proiezioni per il 2026 confermano lo stesso ordine di preferenze internazionali, segnale di una stabilità nelle direttrici economiche e commerciali delle aziende italiane.
Ripresa strutturale e prospettive di crescita
“Il settore dei viaggi di lavoro ha registrato una ripresa e molte aziende hanno dato priorità alle trasferte per favorire i contatti personali, viaggiando tanto quanto facevano prima del 2019, o forse addirittura di più. Il report della GBTA conferma che nel 2026 la spesa europea per viaggi aziendali potrebbe toccare quota 448 miliardi di dollari, infrangendo un nuovo record del settore. La maggioranza di chi viaggia per lavoro continua a considerare le trasferte importanti per l'instaurazione e lo sviluppo delle relazioni”, commenta Sergiu Les, Managing Director di Roundtrip.
Les sottolinea inoltre come l’Italia rappresenti un hub strategico per il business travel, grazie alla presenza di grandi eventi di richiamo internazionale – dalle settimane della moda alle fiere dedicate a food, hospitality, design e manifattura, fino ai summit energetici e ai grandi appuntamenti sportivi – che fungono da piattaforme di networking e sviluppo economico.
Nonostante le notizie su possibili requisiti di ingresso più complessi negli Stati Uniti, l’interesse verso il mercato americano resta elevato.
Per il 2026 gli esperti prevedono una crescita del mercato dei viaggi di lavoro fino all’8,2%. In questo contesto, emerge la necessità di soluzioni flessibili e integrate per la gestione delle trasferte. Roundtrip mette a disposizione delle aziende un catalogo di 2,9 milioni di hotel, voli di 450 compagnie aeree, transfer in 160 Paesi, autonoleggi e biglietteria ferroviaria, con strumenti dedicati alla gestione delle policy di viaggio, dei centri di costo e dei pagamenti.
L’evoluzione del business travel appare dunque orientata verso un modello sempre più strutturato, tecnologico e integrato, in cui la trasferta torna a essere un investimento strategico per la crescita e il consolidamento delle relazioni internazionali.