Capitale Rurale Italiana 2026, aperte le candidature per i comuni sotto i 15mila abitanti
Feries rilancia il progetto dedicato ai territori che puntano su turismo autentico, sostenibile e valorizzazione delle comunità locali. Candidature aperte fino al 5 luglio 2026
Sono aperte le candidature per l’edizione 2026 di Capitale Rurale Italiana, il progetto promosso da Feries, società proprietaria dei portali Agriturismo.it e CaseVacanza.it nato con l’obiettivo di valorizzare i piccoli comuni italiani che investono in un modello di turismo autentico, diffuso e sostenibile.
Giunta alla terza edizione, l’iniziativa si rivolge ai comuni con meno di 15mila abitanti che promuovono lo sviluppo del territorio attraverso la valorizzazione delle tradizioni locali, dell’agricoltura, dell’artigianato e dell’accoglienza diffusa. Le candidature potranno essere presentate fino al 5 luglio 2026. Il progetto punta a dare visibilità a quelle realtà che scelgono di costruire un’offerta turistica legata all’identità dei luoghi e alle comunità locali, spesso al di fuori dei tradizionali circuiti del turismo di massa. Dopo una prima selezione effettuata da un team di esperti di Feries, sarà la community dei viaggiatori a decretare il vincitore finale attraverso una votazione online.
«Ogni comune custodisce un patrimonio unico di storie, competenze e identità. Con il progetto Capitale Rurale Italiana vogliamo dare visibilità a quei territori che scelgono di investire nel proprio potenziale, sviluppando modelli di turismo autentici, inclusivi e profondamente connessi alle comunità locali, spesso lontani dai circuiti turistici tradizionali», commenta Fabrizio Begossi, amministratore delegato di Feries. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato a Pescasseroli, vincitore dell’edizione 2024, e a Rotonda, borgo nel Parco Nazionale del Pollino insignito del titolo nel 2025 nell’ambito degli Stati Generali del Turismo dei Territori, il forum annuale promosso da Feries dedicato al turismo rurale ed esperienziale.
Anche per il 2026 l’annuncio della nuova Capitale Rurale Italiana sarà inserito all’interno dell’evento, che riunisce istituzioni, operatori turistici e rappresentanti del mondo accademico per confrontarsi sui temi dello sviluppo locale e della valorizzazione delle destinazioni italiane meno conosciute.