Immagine di sfondo della pagina Carta di Amalfi: prosegue il percorso dei Comuni turistici per un turismo sostenibile
17 novembre 2025

Prosegue con determinazione il percorso della “Carta di Amalfi”, il patto tra Comuni ad alta vocazione turistica volto a promuovere un nuovo equilibrio tra accoglienza e qualità della vita per le comunità residenti. A sei mesi dalla sua sottoscrizione ad Amalfi, la rete dei Comuni fondatori continua a crescere, consolidando il dialogo istituzionale con ANCI e Governo.

L’incontro svoltosi durante l’Assemblea ANCI 2025 ha visto la partecipazione dei sindaci firmatari della Carta, tra cui Amalfi, Arzachena–Porto Cervo, Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Pinzolo–Madonna di Campiglio e Polignano a Mare. L’obiettivo comune resta quello di dare voce e strumenti ai piccoli Comuni turistici, garantendo al contempo il diritto dei residenti a vivere bene nei propri territori. Il Sindaco di Amalfi Daniele Milano, promotore dell’iniziativa, ha sottolineato i risultati raggiunti nei primi mesi: maggiore flessibilità per le assunzioni stagionali, rafforzamento della polizia municipale nei periodi di picco e partecipazione diretta dei Comuni ai processi di pianificazione dei flussi turistici. Stefano Locatelli, Vicepresidente ANCI e delegato nazionale al turismo, ha confermato il sostegno dell’Associazione: «Il turismo sostenibile genera valore culturale e sociale, oltre che economico. Questo tavolo permanente permette di sviluppare strumenti normativi specifici per i Comuni turistici».

La rete si è dimostrata un motore di collaborazione efficace: in un anno i Comuni aderenti sono passati da sei a diciannove, tra cui anche Positano, Ravello, Riomaggiore, Riva del Garda, Roccaraso, San Gimignano e Taormina. I sindaci hanno ribadito la necessità di semplificare le procedure amministrative e riconoscere la specificità dei territori turistici, in particolare quelli con siti UNESCO o fortemente stagionali, per poter gestire meglio i flussi e garantire l’equilibrio tra residenti e visitatori.

La Carta di Amalfi, sottoscritta ad aprile 2025, rappresenta un impegno condiviso per un turismo equilibrato, sostenibile e di qualità. A luglio 2025, presso il Ministero del Turismo, è stato istituito il Tavolo interministeriale permanente dedicato alla gestione e alla sicurezza dei flussi turistici, confermando la rilevanza strategica del percorso intrapreso dai Comuni aderenti.

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