Immagine di sfondo della pagina creo rafforza il supporto alle agenzie
02 aprile 2026

In un contesto di rallentamento della domanda e maggiore cautela nel turismo organizzato, creo consolida il proprio posizionamento puntando su supporto alle agenzie, ampliamento dell’offerta e gestione attenta delle operazioni. Una fase che il tour operator definisce attesa, ma che richiede capacità di adattamento e lettura del mercato.

“Nelle ultime settimane il mercato sta attraversando una fase di rallentamento e prudenza. In momenti come questo il ruolo di un tour operator non è quello di inseguire il mercato, ma di interpretarlo e orientarlo. Il viaggio non si ferma, cambia. E richiede maggiore consapevolezza nelle scelte”, dichiara Jury Truffelli, co-fondatore di creo.

La strategia si articola su alcuni elementi chiave: qualità delle decisioni, solidità delle proposte e continuità operativa anche in scenari complessi. Un lavoro che coinvolge l’intera filiera, dalla selezione dei fornitori fino all’assistenza alle agenzie.

“È un lavoro quotidiano che parte dalla selezione dei fornitori e arriva fino al supporto alle agenzie nella gestione delle pratiche. Verifichiamo le condizioni operative, costruiamo alternative e accompagniamo le agenzie nelle scelte. È così che un contesto complesso diventa gestibile”, spiega Luigi Leone, direttore prodotto creo.

Tra le direttrici di sviluppo emerge il rafforzamento dell’offerta europea, scelta avviata prima dell’attuale fase di mercato e oggi funzionale a garantire maggiore flessibilità e immediatezza operativa.

“In questo percorso si inserisce anche l’ampliamento della nostra offerta, con un’attenzione crescente all’Europa. Si tratta di una scelta strategica avviata prima dell’attuale scenario e che oggi si dimostra particolarmente efficace: permette alle agenzie di lavorare con maggiore immediatezza, senza rinunciare alla qualità e all’affidabilità che caratterizzano la nostra programmazione”, prosegue Leone.

Parallelamente, creo mantiene attiva la programmazione sulle destinazioni intercontinentali, adottando però un approccio selettivo e controllato.

“Non tutte le scelte oggi sono equivalenti. Il nostro lavoro è renderle sostenibili e sicure, sia per le agenzie sia per i viaggiatori, attraverso una gestione attenta e consapevole. Questo ci consente di mantenere attiva la programmazione riducendo al minimo le criticità operative”, commenta Anya Bracci, direttrice commerciale creo.

In uno scenario più articolato, il valore del tour operator emerge con maggiore evidenza, soprattutto nella gestione delle complessità operative e nell’assistenza alle reti distributive.“Dietro ogni viaggio ci sono persone che monitorano costantemente lo scenario internazionale e costruiscono soluzioni alternative quando necessario. Sono attività poco visibili, ma decisive per garantire continuità e sicurezza”, sottolinea Fabrizio Imperatori, co-fondatore di creo.

“È in momenti come questo - conclude Imperatori - che si costruisce la fiducia: con presenza, coerenza e capacità di affiancare le agenzie nelle scelte. Continueremo a lavorare in questa direzione, con un approccio concreto e collaborativo”.

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