Dopo Ferragosto il viaggio cambia ritmo: sei mete da scoprire lontano dall’alta stagione
Dalla Scozia al Sudafrica, itinerari on the road tra fenomeni naturali e paesaggi unici per chi sceglie di partire quando la folla diminuisce.
Da sempre, il Ferragosto rappresenta il momento clou dell’estate italiana. Eppure, per molte destinazioni il 15 agosto non coincide con il periodo migliore per essere vissute: alcune danno il meglio di sé proprio nelle settimane successive, quando clima, fenomeni naturali ed esperienze rendono la fine del mese il momento ideale per scoprirle. Non a caso, questo riflette anche il cambiamento delle abitudini di viaggio degli italiani, sempre più orientati a evitare l’alta stagione. A confermarlo sono i risultati della ricerca realizzata da CamperDays, piattaforma europea per il noleggio camper, in collaborazione con l’istituto di ricerca Censuswide. Infatti, il 64% degli intervistati preferisce andare in vacanza nei periodi meno affollati, mentre il 57% evita di viaggiare a Ferragosto a causa dei costi elevati. Non sorprende, quindi, che un italiano su quattro (25%) scelga di non partire affatto durante il periodo centrale di agosto e che, tra chi viaggia, molti organizzino le proprie vacanze privilegiando destinazioni alternative (21%) o mantenendo flessibilità nell’itinerario per adattarsi ai livelli di affollamento (20%). Una tendenza alla crescente destagionalizzazione delle partenze che viene messa in evidenza anche dall’Osservatorio estivo del turismo outdoor realizzato da Istituto Piepoli per conto di Human Company: settembre è scelto dal 29% degli italiani, una decisione guidata soprattutto dalla ricerca di un maggiore risparmio, di destinazioni meno affollate e di un clima più mite. È proprio da questa evoluzione delle modalità di viaggio che CamperDays propone il “Late Ferragosto”: una selezione di 6 destinazioni on the road pensata per chi sceglie di partire quando gli altri sono già tornati a casa, verso mete dove il vero spettacolo comincia proprio dopo il 15 agosto.
Mari che brillano al buio, abbazie che spuntano dall’oceano e cieli senza confini
Scozia, Highlands - la brughiera si tinge di viola
Tra fine agosto e settembre, le Highlands scozzesi si trasformano in un oceano di porpora grazie alla fioritura dell’erica (“heather bloom” in inglese), il fiore che ricopre pendii e colline a perdita d’occhio. Partendo da Inverness, porta d’accesso alle Highlands, si può attraversare il Cairngorms National Park, una delle riserve migliori per ammirare le colline violette. Il viaggio offre anche l’occasione di proseguire costeggiando il misterioso Loch Ness per poi imboccare la North Coast 500, una delle strade più famose di questa regione, che si snoda tra castelli affacciati sul mare, scogliere battute dal vento e spiagge nordiche.
Alentejo, Portogallo - una notte sotto il cielo più buio d’Europa
Il 28 agosto la Luna piena sarà protagonista di un’eclissi lunare parziale, uno degli spettacoli astronomici più attesi dell’anno. Per viverlo al meglio e lontano dall’inquinamento luminoso, la regione portoghese dell’Alentejo è una delle mete ideali: intorno al lago di Alqueva si estende la prima Riserva Starlight al mondo, un’area protetta e certificata che garantisce una qualità del cielo eccezionale. Per raggiungerla, l’itinerario passa attraverso i vigneti e gli uliveti dell’entroterra portoghese, con soste tra i vicoli bianchi della città di Évora e il borgo fortificato di Monsaraz.
Zeeland, Paesi Bassi - il mare luminescente
C’è un fenomeno raro e imprevedibile che, nelle calde notti di fine agosto, trasforma alcune coste europee, tra cui quelle della regione olandese dello Zeeland, in scenari quasi magici: la fioritura del plancton bioluminescente (noto come “zeevonk”, letteralmente “scintilla di mare”) capace di far brillare il mare di azzurro e blu elettrico ad ogni onda che si infrange sulla battigia. Il modo migliore per scovare questo fenomeno è lasciarsi guidare dall’istinto e mettersi in viaggio lungo la costa dello Zeeland, tra le ampie spiagge di Domburg, le dune del Parco Nazionale Oosterchelde e i pittoreschi canali di Veere. Se si è fortunati, lo spettacolo sarà indimenticabile!
Mont-Saint-Michel, Francia - l’abbazia che l’oceano restituisce e reclama
Poche immagini raccontano la potenza della natura come quella dell’oceano che si ritira per chilometri, scoprendo distese di sabbia infinite, per poi tornare a circondare l’isolotto su cui sorge l’abbazia di Mont-Saint-Michel, uno dei panorami più spettacolari al mondo. Le coste della Normandia e della Bretagna, autentico santuario europeo per chi viaggia in camper, custodiscono questa scenografia suggestiva: un’abbazia gotica sospesa tra cielo e mare. Ed è da fine agosto che le grandi maree raggiungono la loro massima intensità, mostrando in uno spettacolo affascinante il dialogo tra terra e mare.
Namaqualand, Sudafrica - il deserto si trasforma in campo fiorito
Tra la seconda metà di agosto e settembre, il mese che segna l’inizio del periodo primaverile nell’emisfero australe, uno dei deserti più aridi del mondo cambia completamente faccia. Dopo le piogge invernali, il Namaqualand, distesa desertica che si estende dal Sudafrica alla Namibia, si trasforma in un caleidoscopio di colori grazie alla fioritura di milioni di margherite selvatiche e ranuncoli arancioni. Lo spettacolo può essere ammirato lungo la Namaqua Flower Route da Città del Capo fino a Springbok e al Namaqua National Park. Imperdibili anche le tappe lungo la strada da Vanrhynsdorp, una delle prime cittadine fiorite lungo la strada, e Nieuwoudtville, nota anche come la “capitale dei bulbi selvatici del mondo”.
Wadden Sea, Danimarca - la danza ipnotica del “Sole Nero”
A partire da fine agosto, i cieli sopra il Parco Nazionale del Wadden Sea diventano il palcoscenico di uno spettacolo naturale unico: il “Sort Sol” (traducibile come “Sole Nero”). Al calare del tramonto, milioni di stormi si radunano in volo creando formazioni immense e mutevoli che danzano nell’aria, arrivando persino ad oscurare la luce del sole per confondere i predatori. Le ampie pianure dello Jutland meridionale sono l’ideale per un viaggio on the road a ritmo lento che si snoda tra la storica cittadina di Ribe e le paludi di Tønder, dove è possibile far sostare il camper ai margini delle riserve naturali per godersi questo ipnotico balletto aereo, immersi nella quiete nordica di fine estate.