Fiavet: il mercato rallenta ma non si ferma. Crescono le prenotazioni sotto data
Osservatorio Fiavet Confcommercio: flussi stabili sulle mete di prossimità, boom del last minute e crociere in crescita. La filiera risponde con flessibilità alle tensioni geopolitiche
Il monitoraggio d’inizio estate dell’Osservatorio Fiavet Confcommercio restituisce l’immagine di un turismo organizzato italiano capace di mantenere equilibrio e continuità operativa in un contesto internazionale complesso. Le agenzie di viaggio associate, che rappresentano un campione articolato tra outgoing, modelli misti leisure/business travel e incoming, descrivono un mercato in fase di assestamento rispetto ai record del 2025, ma ancora sostenuto dalla forza delle mete di prossimità, dalla solidità del comparto crocieristico e da una collaborazione di filiera che continua a garantire stabilità.
Il quadro dei consumi evidenzia un rallentamento generalizzato delle vendite, con una maggioranza di agenzie che segnala cali più o meno marcati. Tuttavia, la contrazione non corrisponde a una rinuncia alla vacanza, bensì a un cambiamento strutturale nelle abitudini di acquisto. La tendenza dominante è quella del “sotto data”: i clienti scelgono di prenotare sempre più a ridosso della partenza, affidandosi alla consulenza delle agenzie per cogliere opportunità percepite come vantaggiose e per garantirsi tutela contrattuale in un contesto percepito come incerto.
Le tensioni nell’area del Golfo e le difficoltà operative sui corridoi verso l’Estremo Oriente hanno determinato un riposizionamento dei flussi. Le agenzie hanno reagito rapidamente, riorientando i budget verso destinazioni alternative. Il Mare Italia, insieme a Sardegna e Sicilia, si conferma la scelta rifugio più solida, mentre Spagna, Baleari, Canarie, Portogallo, Capitali europee e Nord Europa registrano performance eccellenti. Grecia e isole mantengono un forte appeal, così come il Nord America, che continua a intercettare una quota significativa di domanda. Sul lungo raggio, la richiesta di voli diretti rimane elevata, mentre il caro biglietti verso Oriente rappresenta un elemento di criticità destinato a incidere sulle scelte future.
Nel segmento dei viaggi di nozze, la professionalità delle agenzie ha permesso a molte coppie di mantenere la destinazione originaria grazie a una riorganizzazione dei piani di volo, mentre una parte significativa ha optato per alternative come Nord America, Messico e Polinesia. In questo scenario di riposizionamento, il prodotto crociera si conferma uno dei pilastri più solidi della stagione. Le vendite risultano stabili rispetto agli ottimi livelli degli anni precedenti e, in alcuni casi, in crescita. Gli itinerari più richiesti restano quelli del Mediterraneo Occidentale e del Nord Europa, con i fiordi che continuano a esercitare un forte richiamo.
Sul fronte tariffario, le agenzie svolgono un ruolo determinante di tutela del consumatore. Gli aumenti legati al carburante e alle tariffe aeree incidono esclusivamente sulle nuove quotazioni, mentre i pacchetti già confermati restano invariati o vengono assorbiti dai partner commerciali. I viaggiatori, dal canto loro, mostrano una chiara volontà di non rinunciare alle vacanze: una parte accetta i rincari pur di partire, mentre un’altra rimodula il budget intervenendo sulla durata o sui servizi accessori, senza però cancellare il viaggio.
Il presidente di Fiavet Confcommercio, Gian Mario Pileri, sottolinea come la situazione sia in miglioramento, pur restando molto diversa da agenzia ad agenzia. Chi lavora con mercati oggi più esposti alle tensioni internazionali vive condizioni differenti rispetto a chi opera prevalentemente sul Mare Italia. Pileri evidenzia inoltre l’importanza dell’intervento tempestivo del Ministero del Turismo, che con una campagna di comunicazione ha contribuito a riportare serenità nel mercato. La filiera, aggiunge, sta lavorando in modo coeso, anche grazie alla collaborazione con vettori aerei e navali, alla ricerca di una flessibilità ormai indispensabile. Gli investimenti dei grandi player in formule di promozione rassicurante rappresentano, secondo Fiavet, un segnale concreto della capacità del sistema turistico italiano di reagire unito alle sfide globali.