Immagine di sfondo della pagina Expedia Group B2B accelera sull’AI: a Explore 26 una nuova piattaforma per integrare il viaggio nelle esperienze digitali
20 maggio 2026

L’intelligenza artificiale, nuovi strumenti per i partner, acquisizioni strategiche e un ecosistema sempre più ampio che punta a presidiare ogni fase del viaggio. È questa la direzione tracciata da Expedia Group B2B a Las Vegas, dove in occasione di Explore 26 l’azienda ha presentato una serie di novità pensate per semplificare l’integrazione dei servizi travel nelle esperienze offerte da aziende appartenenti ai settori più diversi. L’obiettivo dichiarato è ridurre la complessità tecnologica per i partner e rendere più semplice la costruzione di esperienze di viaggio complete, personalizzate e sempre più supportate dall’intelligenza artificiale. “Per decenni abbiamo costruito l’infrastruttura che, dietro le quinte, rende il viaggio più connesso, fluido e affidabile, integrando inventory, pricing, pagamenti, assistenza e molto altro”, ha spiegato Alfonso Paredes, President B2B & Chief Commercial Officer di Expedia Group. “Ora stiamo rendendo questa infrastruttura ancora più semplice da integrare. Con un’unica connessione, i partner possono costruire esperienze di viaggio più complete per i propri clienti, intercettare una quota maggiore del viaggio e farlo riducendo la complessità”. I numeri fotografano la dimensione dell’ecosistema B2B della società: Expedia Group lavora oggi con circa 75mila partner distribuiti tra differenti settori e oltre 200mila consulenti di viaggio, mentre la piattaforma gestisce ogni giorno 21 miliardi di chiamate API, secondo dati interni riferiti al 2025.

L’AI entra nel cuore dell’esperienza travel

Tra le principali novità presentate a Explore 26 emerge il nuovo toolkit basato sull’intelligenza artificiale, attualmente in fase di sviluppo e destinato a essere introdotto nei prossimi mesi con un gruppo selezionato di partner. L’idea è rendere più semplice l’integrazione delle funzionalità Expedia all’interno di ambienti AI, interfacce, API e workflow automatizzati. Alla base vi è la nuova Intelligent Experience Platform, una struttura composta da componenti modulari sviluppati per consentire ai partner di creare esperienze di viaggio personalizzate facendo leva sulle capacità tecnologiche e sugli insight della piattaforma.
L’obiettivo è duplice: ridurre il tempo e gli investimenti necessari per sviluppare nuovi prodotti e prepararsi a uno scenario in cui i viaggiatori si aspettano strumenti di pianificazione sempre più assistiti dall’intelligenza artificiale. L’AI, dunque, non viene presentata come una funzione aggiuntiva, ma come un’infrastruttura destinata a entrare progressivamente nel processo stesso di progettazione dell’esperienza di viaggio.

Mobilità, noleggio auto ed esperienze: Expedia amplia il proprio raggio d’azione

La strategia di crescita passa anche da un ampliamento dell’offerta legata alla mobilità e ai servizi complementari al soggiorno. Expedia Group ha infatti annunciato di avere raggiunto un accordo per l’acquisizione di CarTrawler, piattaforma B2B irlandese specializzata nel noleggio auto e nei servizi di trasporto terrestre, utilizzata da alcuni tra i principali brand del settore travel. L’operazione arriva dopo la recente acquisizione di Tiqets, società con sede ad Amsterdam focalizzata su attività ed esperienze, e si inserisce in un percorso più ampio che punta a espandere la Rapid API oltre il tradizionale segmento dell’hospitality. L’obiettivo è costruire un’offerta sempre più estesa che includa non soltanto l’alloggio ma anche voli, autonoleggio, attività e protezione del viaggio, intercettando un numero crescente di momenti lungo l’intera esperienza del cliente. Secondo Expedia Group, l’integrazione tra le capacità di CarTrawler e il proprio network globale potrebbe aprire nuove opportunità di crescita per i partner e offrire ai viaggiatori una maggiore varietà di scelta e di servizi. La chiusura dell’operazione è prevista nella seconda metà del 2026, subordinatamente alle consuete condizioni.

Marketing e media: nuovi strumenti per aumentare domanda e conversione

L’azienda guarda inoltre al rafforzamento degli strumenti di marketing e advertising messi a disposizione dei partner. Per i partner Rapid API saranno introdotte nuove soluzioni di merchandising: il B2B Partner Portal potrà essere utilizzato per pianificare e monitorare le strategie di marketing, mentre una nuova Merchandising API consentirà di costruire esperienze promozionali integrate su piattaforme e canali differenti. Parallelamente, Expedia Group Advertising ha annunciato nuove evoluzioni del proprio Travel Media Network con un portale pubblicitario potenziato dall’intelligenza artificiale, strategie avanzate di bidding, nuovi formati pubblicitari distribuiti tra risultati di ricerca, pagine delle strutture, sezione Trips e fase di checkout, oltre a un ampliamento della distribuzione attraverso DSP e partnership media dedicate.

La fiducia resta al centro

Accanto allo sviluppo tecnologico, Expedia Group ha posto l’accento anche su un altro elemento: la fiducia.
Per governare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, l’azienda ha istituito un Responsible AI Council incaricato di esaminare le implementazioni considerate ad alto rischio prima della loro diffusione su larga scala.
Allo stesso tempo continua a investire nell’assistenza ai partner, considerata una priorità strategica per sostenere la crescita dell’ecosistema B2B. Attualmente Expedia Group gestisce oltre sette milioni di richieste di supporto ogni anno e mette a disposizione assistenza vocale attiva 24 ore su 24 in 25 lingue.
“Un anno fa avevamo detto che avremmo costruito una piattaforma più ampia per i partner e lo abbiamo fatto”, conclude Paredes. “Oggi aiutiamo i partner a vendere di più, offrire un servizio migliore e intercettare una quota maggiore del viaggio attraverso un’infrastruttura testata su larga scala per decenni”.

Gaia Guarino

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