Immagine di sfondo della pagina FareTurismo 2026: tre giorni di formazione, lavoro e innovazione nel turismo a Roma
23 marzo 2026

Si è concluso FareTurismo, che ha avuto luogo presso l’Università Europea di Roma da martedì 17 a giovedì 19 marzo e che, in questa edizione 2026 ha registrato 3.000 visitatori, 23 incontri con 160 relatori, 24 espositori, 1.200 colloqui di selezione per figure professionali ricercate in Italia da 34 prestigiose aziende turistiche, 3 giorni di conferenze e seminari di aggiornamento professionale, 3 giorni di colloqui psico-attitudinali con l’Università Europea di Roma, 50 tra Istituti Professionali dei Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera, Tecnici del Turismo e Commerciali con indirizzo turistico con 1.800 studenti e 160 docenti provenienti da 11 regioni italiane (Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Sicilia, Umbria).
 
L'omaggio ad Alberto Corti per un turismo più inclusivo

A chiudere la 25ª edizione è stato l’“Incontro in memoria di Alberto Corti, protagonista del sistema di rappresentanza di impresa nel turismo: l’impegno delle Organizzazioni Datoriali per l’inclusione lavorativa nel turismo delle persone con disabilità”, in collaborazione con l’Intergruppo Parlamentare per la Disabilità e la partecipazione di Giusy Versace Senatrice e Presidente dell’Intergruppo. FareTurismo ha voluto dedicare un momento ad Alberto Corti, prematuramente scomparso lo scorso anno, per sottolineare l’impegno dell’uomo, che ha dedicato la sua vita professionale al mondo del turismo, portando competenza e passione nelle organizzazioni datoriali che lo hanno accolto. Poiché nella società contemporanea il turismo assume particolare importanza non solo nel dialogo interculturale, ma anche nell’inclusione, FareTurismo ha voluto associare il suo ricordo a un impegno da parte dei vertici della rappresentanza delle imprese turistiche, volto a favorire l’inserimento nel mercato del lavoro delle persone con disabilità.
Partendo dal ricordo di Alberto Corti, è stata annunciata l’introduzione, a partire dall’edizione 2027, di una nuova sezione dedicata ai lavoratori con disabilità. Questi saranno coinvolti sia nelle attività di accoglienza sia nello svolgimento dei colloqui di selezione con le aziende turistiche. Parallelamente, le Associazioni Professionali promuoveranno incontri e conferenze sul tema, favorendo il confronto con le Organizzazioni Datoriali del settore turistico.
Giusy Versace, Presidente Intergruppo Parlamentare per la Disabilità che si è soffermata sulla figura del disability manager: "Sarebbe una grande risorsa anche per le aziende, non solo per il lavoratore. Ad oggi è una figura ancora poco diffusa, ma a livello normativo è già stata riconosciuta, sebbene manchino linee guida definite; esistono alcune realtà che si sono adeguate e percorsi formativi presenti in modo disomogeneo, per cui ritengo che si tratti anche di una questione di volontà. Secondo la normativa, la Pubblica Amministrazione è in qualche modo tenuta a utilizzare questa figura, mentre nel settore privato la sua adozione resta facoltativa. Credo che sarebbe auspicabile un cambio di approccio: non dovrebbe essere necessariamente la legge a imporre l’adeguamento. Basti pensare alle quote previste per le categorie protette, come stabilito dalla Legge 68/99, che forse andrebbe aggiornata; tuttavia, è anche vero che molte aziende, invece di adeguarsi, preferiscono pagare le sanzioni. Il disability manager rappresenta un’opportunità concreta: è una figura con competenze trasversali che può aiutare l’azienda a valorizzare al meglio il lavoratore con disabilità e, allo stesso tempo, costituisce un punto di riferimento per il lavoratore stesso, al quale viene trasmesso un importante know-how, anche in relazione ai propri diritti. Ritengo quindi che si tratti di una grande opportunità, ma che sia necessario compiere un ulteriore passo avanti sul piano culturale".

La proposta di FareTurismo: l'albo dei volontari dei grandi eventi

La Formazione Scuola-Lavoro, nata come Alternanza Scuola-Lavoro, poi PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), è un percorso obbligatorio nelle scuole superiori italiane che integra lo studio teorico con l’esperienza pratica. La proposta da parte di FareTurismo - presentata a Roma Capitale, alla Città Metropolitana e alla Regione Lazio - è che, considerando che Roma e il Lazio rappresentano destinazioni di grandi eventi internazionali, si potrebbe prevedere per gli studenti diplomandi una formazione sul campo con rilascio di attestazione, per la creazione di un albo di volontari per i grandi eventi. Tale certificazione, valida anche dopo il conseguimento del diploma, consentirebbe ai giovani di acquisire nozioni di primo soccorso, conoscenza degli info point e delle infrastrutture per la mobilità (rete metropolitana, ferroviaria e tramviaria), nonché dei siti culturali e dei luoghi dedicati al tempo libero. L’obiettivo è quello di rafforzare la cultura dell’ospitalità e la conoscenza del proprio territorio per far crescere la cittadinanza e promuovere il dialogo interculturale tra i giovani.

La mostra interattiva 'Tourism Lab'

Nell’edizione 2026 di FareTurismo, grazie a Carraro LAB partner ufficiale, per la prima volta spazio alla mostra immersiva 'Tourism Lab', dove Intelligenza Artificiale, Realtà Virtuale e Aumentata diventano protagoniste delle professioni del futuro, anticipando innovazioni, esperienze e servizi nel turismo, oggi in costante crescita ed evoluzione. La mostra interattiva è stata dedicata ai contenuti e alle attività laboratoriali sviluppate con tecnologie digitali negli istituti alberghieri, turistici e negli ITS Academy Turismo da Carraro LAB e ha permesso di interagire con schermi e visori di Realtà Virtuale, per sperimentare simulazioni degli ambienti di lavoro, forme phygital di viaggio, applicazioni didattiche per l’acquisizione di nuove competenze.

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