Immagine di sfondo della pagina Hotel, prenotare diretto conviene: l’indagine Altroconsumo sui prezzi delle camere
28 aprile 2026

Prenotare una camera d’albergo direttamente con la struttura è, nella maggior parte dei casi, più conveniente rispetto alle piattaforme online. È quanto emerge da un’indagine condotta da Altroconsumo, che ha messo a confronto i prezzi proposti dagli hotel con quelli pubblicati su Booking.comTrivago ed Expedia.

L’analisi è stata realizzata su 90 prenotazioni in 10 città turistiche italiane – Alghero, Firenze, Milano, Napoli, Roma, Sanremo, Selva di Val Gardena, Taormina, Venezia e Vieste – considerando un soggiorno per una famiglia di quattro persone (due adulti e due bambini) nella settimana dal 22 al 28 giugno 2026, in hotel a tre stelle e con formula di solo pernottamento.

Il risultato è netto: nell’82% dei casi (74 prenotazioni su 90) il prezzo offerto direttamente dall’hotel, sia online sia tramite contatto diretto, è risultato inferiore rispetto a quello disponibile sulle piattaforme. Un dato che conferma come il canale diretto resti competitivo, soprattutto per chi è disposto a verificare più opzioni prima di prenotare.

Il telefono resta il canale più conveniente

Un ulteriore elemento emerso dall’indagine riguarda il contatto telefonico, che si conferma spesso la soluzione più economica. Su 90 strutture analizzate, in 53 casi è stato possibile ottenere un preventivo al telefono: di questi, 32 si sono rivelati più bassi rispetto ai prezzi pubblicati sui siti degli stessi hotel, 15 erano allineati e solo in 6 casi superiori.

Le differenze possono essere rilevanti. A Roma, ad esempio, lo scostamento tra tariffa telefonica e prezzo online ha raggiunto i 700 euro, mentre il divario minimo rilevato è stato di 14 euro a Vieste. Tuttavia, non sempre il canale telefonico è accessibile: in 37 casi non è stato possibile ottenere un preventivo diretto per mancata risposta o per politiche che rimandano esclusivamente a sito o email.

Prezzi variabili e differenze significative tra i canali

L’indagine evidenzia una forte variabilità dei prezzi per la stessa struttura a seconda del canale di prenotazione. In alcuni casi le differenze risultano particolarmente marcate: a Firenze lo scarto massimo tra prezzo diretto e piattaforma ha raggiunto i 1.746 euro per lo stesso soggiorno. Seguono Roma (fino a 1.025 euro in meno), Milano (1.014 euro), Sanremo (858 euro) e Alghero (707 euro). Anche nei casi meno estremi, come Vieste, il risparmio minimo rilevato è stato comunque pari a 226 euro.

Nel complesso, tra i portali analizzati, Booking risulta spesso il canale più caro, pur con differenze che variano da città a città.

Piattaforme più care, ma più trasparenti

Nonostante i prezzi mediamente più elevati, le piattaforme online mantengono un ruolo centrale nella fase di ricerca e confronto. Offrono una visione d’insieme dell’offerta, permettono di filtrare rapidamente le opzioni, aggregano recensioni e forniscono informazioni dettagliate su servizi, condizioni di cancellazione e posizione delle strutture.

Secondo Altroconsumo, proprio la trasparenza rappresenta uno dei principali punti di forza dei portali: il prezzo finale è generalmente visibile fin dal primo passaggio, così come le condizioni principali della prenotazione. Diverso il quadro sui siti degli hotel, dove le informazioni risultano meno uniformi e spesso emergono solo dopo diversi passaggi, con condizioni non sempre immediatamente chiare.

Sul tema della trasparenza si inserisce anche l’attenzione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha avviato un’istruttoria nei confronti di Booking per verificare se il posizionamento delle strutture nei risultati di ricerca possa influenzare le scelte dei consumatori.

Tra convenienza e praticità, una strategia mista

Dall’indagine emerge quindi un quadro articolato: da un lato la convenienza economica del contatto diretto con l’hotel, dall’altro l’efficienza e la chiarezza delle piattaforme online. La strategia più efficace, secondo Altroconsumo, resta quella combinata: utilizzare i portali per individuare la struttura più adatta e poi contattare direttamente l’hotel per verificare eventuali condizioni più vantaggiose.

Una pratica che, alla luce dei dati raccolti, può tradursi in un risparmio significativo, soprattutto nei periodi di alta stagione.

Cerca