KappaViaggi, le strategie per il mercato italiano: più esperienze e supporto alle agenzie
KappaViaggi rilancia in Italia puntando su identità del brand, turismo esperienziale, nuove strutture e maggiore supporto alle agenzie di viaggio.
KappaViaggi rilancia la propria presenza sul mercato italiano, puntando sulla valorizzazione dell’identità del brand, sul rinnovamento della proposta commerciale e su una maggiore vicinanza alle agenzie di viaggio. Il percorso si inserisce in una fase di rinnovata attenzione al posizionamento del marchio, con l’obiettivo di riportarne in primo piano i valori distintivi, consolidare la riconoscibilità presso il trade e comunicare la solidità dell’azienda. “Il nostro obiettivo è restituire al mercato una visione chiara di KappaViaggi, della sua solidità e di ciò che rappresenta. Vogliamo valorizzare nuovamente l’identità del brand, riportando al centro le peculiarità della nostra offerta e rafforzando il dialogo con le agenzie di viaggio”, sottolinea Ursula Jone Gandini, direttrice commerciale di KappaViaggi. Un lavoro che passa anche dal rafforzamento della squadra commerciale e dalla riscoperta delle caratteristiche che hanno contraddistinto KappaViaggi nel corso della sua storia.
Il viaggio come incontro con la destinazione e le comunità locali
Uno degli elementi centrali della strategia di KappaViaggi è il recupero della vocazione esperienziale del marchio. La proposta punta a superare il concetto di vacanza intesa esclusivamente come soggiorno in struttura, favorendo un rapporto più diretto con le destinazioni, le culture e le comunità locali. Escursioni, attività sul territorio e occasioni di incontro diventano strumenti per consentire ai viaggiatori di conoscere più a fondo i luoghi visitati, andando oltre i circuiti turistici tradizionali. L’approccio non si limita all’organizzazione di attività complementari al soggiorno, ma comprende una particolare attenzione al valore che il turismo può generare per le destinazioni ospitanti. In un mercato nel quale le esperienze sono ormai presenti nell’offerta di numerosi operatori, la differenziazione passa quindi dalla capacità di costruire proposte coerenti con il contesto locale e con la filosofia del brand. “Per noi è fondamentale che il viaggiatore non si limiti a sapere dove è stato in vacanza, ma possa raccontare che cosa ha conosciuto e vissuto. Le esperienze devono essere legate alla destinazione, alla sua cultura e alle persone che la abitano. Crediamo inoltre che il turismo possa contribuire a sostenere le economie locali e a valorizzarne le risorse: è un modo di intendere il viaggio che appartiene al nostro Dna”, aggiunge Gandini. Un principio che si riflette anche nella diversificazione delle attività in base alle mete e alle caratteristiche dei singoli prodotti.
Dalle esperienze al lusso: un’offerta articolata
Il rilancio passa altresì dalla valorizzazione delle varie linee di prodotto, con proposte che rispondono a esigenze e aspettative differenti. Tra queste, Kappa Club, che integra il soggiorno con attività ed escursioni, e Kappa Senses, orientato a un segmento alto di gamma e a esperienze legate al benessere e alla personalizzazione. Accanto al lavoro sulle linee esistenti, il gruppo sta portando avanti un’attività di sviluppo e valorizzazione del portafoglio, con attenzione alle caratteristiche dei singoli mercati e alle peculiarità delle destinazioni. Parallelamente KappaViaggi sta lavorando sullo sviluppo di nuove strutture, con l’intento di recuperare e rendere più riconoscibili le diverse anime del tour operator.
Al fianco delle agenzie: assistenza, tecnologia e marginalità
Il rafforzamento del rapporto con le agenzie di viaggio rappresenta un altro asse della strategia sul mercato italiano. In un contesto nel quale la varietà dell’offerta rende sempre più articolata la scelta del partner a cui affidare i propri clienti, KappaViaggi mira a valorizzare non soltanto il prodotto, ma anche la qualità del servizio e il supporto garantito alla distribuzione. Un primo elemento riguarda l’assistenza, con la presenza di personale italiano e riferimenti dedicati ai quali le agenzie e i clienti possono rivolgersi in caso di necessità, comprese eventuali criticità durante il soggiorno. Un ruolo significativo è attribuito alla tecnologia, la piattaforma di prenotazione è considerata uno strumento operativo essenziale per gli agenti di viaggio, che hanno bisogno di consultare le proposte e completare le procedure in modo rapido e intuitivo. “Il lavoro delle agenzie è complesso e la scelta del tour operator a cui affidare i propri clienti dipende da diversi fattori. Il prodotto è fondamentale, ma lo sono altrettanto l’assistenza, la possibilità di contare su interlocutori preparati e strumenti digitali efficienti. Vogliamo essere un partner che semplifica il lavoro delle agenzie e contribuisce a costruire un rapporto commerciale solido e duraturo”, conclude Gandini. La strategia comprende infine la sostenibilità economica della collaborazione. La marginalità riconosciuta alle agenzie è infatti una componente essenziale del rapporto commerciale.