Kenya Airways punta a stabilità e crescita nonostante le interruzioni globali
La compagnia evidenzia la propria rilevanza economica e la forte domanda di viaggi, puntando a ripristinare capacità e crescita sostenibile
Kenya Airways ha presentato i risultati finanziari per l’intero 2025, un anno segnato da importanti disagi legati alle interruzioni nelle catene di approvvigionamento globali del settore aereo. La compagnia ha registrato una contrazione della capacità operativa del 18%, con 13.349 milioni di ASKs, e una riduzione dei ricavi del 14% a 161 miliardi di KShs, principalmente per la sospensione temporanea di tre Boeing 787-8 Dreamliner dovuta a problemi di fornitura di motori. L’utile operativo è stato negativo per 5,6 miliardi di KShs, con una perdita netta di 17,2 miliardi.
Il presidente di Kenya Airways, Kiprono Kittony, ha sottolineato l’importanza strategica della compagnia nel collegare mercati e stimolare la crescita economica. “Il nostro risultato riflette un anno complesso, principalmente per problemi di supply chain globale, non per mancanza di domanda. L’interesse a viaggiare resta forte e il ruolo strategico di Kenya Airways non è mai stato così evidente”, ha dichiarato.
Secondo George Kamal, CEO ad interim, il contesto macroeconomico rimane sfidante: costi elevati di carburante e lavoro, tensioni geopolitiche e limitazioni infrastrutturali in Africa. “Nonostante questo, la domanda di viaggi aerei nel continente resta robusta, a supporto di prospettive di crescita a lungo termine. Il settore cargo ha subito un rallentamento a causa del calo del commercio globale e delle variazioni tariffarie, mentre i costi regolatori continuano a pesare sulle operazioni”, ha spiegato.
Per il futuro, Kenya Airways punta a:
- Ripristino della flotta: rimettere in servizio gli aerei temporaneamente a terra per sbloccare capacità e ricavi;
- Disciplina dei costi: efficienza operativa e conservazione della liquidità;
- Raccolta di capitale: rafforzare la liquidità e supportare l’espansione della flotta, diversificando le fonti di ricavo.
“Stiamo prendendo misure deliberate per stabilizzare l’attività nel breve termine, costruendo al contempo una compagnia più resiliente e agile. Kenya Airways non è solo un vettore, ma un catalizzatore di commercio, turismo e integrazione regionale,” ha aggiunto Kamal.
Con hub a Nairobi, la compagnia serve 42 destinazioni mondiali, 37 delle quali in Africa, trasportando oltre 5 milioni di passeggeri e 70.000 tonnellate di cargo all’anno. Membro unico africano dell’alleanza SkyTeam, Kenya Airways collega i clienti a oltre 1.060 destinazioni in 173 paesi, mantenendo riconoscimenti globali per servizio e ospitalità.