Korean Air riunisce 20 compagnie aeree a Seoul per la manutenzione predittiva
Workshop internazionale su dati e modelli predittivi per migliorare sicurezza ed efficienza operativa
Korean Air ha ospitato a Seoul, dal 22 al 23 aprile, il “2026 Predictive Maintenance Airline Workshop”, riunendo circa 70 rappresentanti di 20 compagnie aeree globali per sviluppare una rete internazionale dedicata alla manutenzione predittiva.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Delta Air Lines, United Airlines, WestJet, All Nippon Airways e Swiss International Air Lines, con l’obiettivo di condividere competenze e best practice su un ambito sempre più strategico per il settore.Al centro del workshop, il ruolo dei dati nella manutenzione aeronautica. “In un contesto operativo sempre più complesso, la manutenzione predittiva è essenziale per la sostenibilità delle compagnie aeree – ha dichiarato Jong Seok Yoo, Executive Vice President e Chief Safety & Operating Officer di Korean Air –. Sviluppare un framework ottimizzato è una sfida che nessun vettore può affrontare da solo. Questo workshop nasce per costruire partnership in grado di migliorare sicurezza ed efficienza operativa a livello globale”.
Durante la prima giornata i partecipanti hanno approfondito i processi di raccolta e analisi dei big data generati dai voli, individuando i fattori chiave per l’implementazione della manutenzione predittiva su diverse tipologie di flotta. Il programma ha incluso anche visite tecniche all’Engine Test Cell e al Flight Training Center della compagnia a Incheon.
Il 23 aprile il confronto si è concentrato sulle esperienze operative, con la condivisione di soluzioni commerciali e modelli proprietari di previsione dei guasti, seguita da una sessione dedicata alle tendenze tecnologiche emergenti. La manutenzione predittiva consente di analizzare dati di volo in tempo reale per individuare anomalie prima che si trasformino in guasti, riducendo i tempi di fermo e limitando le interruzioni operative. Korean Air, prima compagnia in Corea ad aver creato un team dedicato, ha integrato questo approccio nelle attività di manutenzione, migliorando l’affidabilità della flotta e riducendo gli interventi non programmati.
L’iniziativa punta ora a consolidare una piattaforma di collaborazione internazionale e a rafforzare lo scambio di dati tra vettori, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente l’ecosistema di manutenzione e contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza dell’intero settore.