L’isola che accoglie: la Sardegna presenta la nuova identità visiva del progetto dedicato al turismo accessibile
Un motivo tessile della tradizione sarda diventa il simbolo contemporaneo dell’inclusione nei Comuni di Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei
La Sardegna traduce il proprio patrimonio tessile in un linguaggio grafico contemporaneo per raccontare “L’Isola che accoglie”, il progetto promosso dalla Regione e dedicato allo sviluppo del turismo accessibile e inclusivo nei Comuni di Alghero, Carloforte, La Maddalena e Orosei. La Giunta regionale ha approvato logo e manuale d’uso, definendo l’identità visiva che accompagnerà la comunicazione dell’iniziativa.
La ricerca iconografica è partita dall’individuazione di un elemento capace di rappresentare i valori del progetto: il legame con il territorio, la partecipazione e un’idea di accoglienza aperta a tutte le persone. Un motivo floreale ricorrente nei tappeti e negli arazzi della tradizione sarda è stato reinterpretato attraverso un pittogramma composto da quattro fiori stilizzati costruiti con la logica del pixel. Il risultato è un segno semplice, immediato e riconoscibile, che richiama l’artigianato dell’isola e riprende i quattro colori del brand SARDEGNA.
L’attenzione all’accessibilità non riguarda solo i contenuti del progetto, ma anche il modo in cui essi vengono comunicati. Il marchio è stato sviluppato seguendo criteri di leggibilità e riconoscibilità: il pittogramma accompagna sempre il nome “L’Isola che accoglie”, composto con il carattere Atkinson Hyperlegible, mentre palette cromatica e contrasti rispettano gli standard internazionali di accessibilità digitale WCAG 2.1. La coerenza dell’immagine coordinata è stata garantita anche nelle diverse applicazioni, con versioni studiate per l’utilizzo su sfondi e supporti differenti.
Accanto al logo è stato realizzato un fregio grafico ispirato allo stesso motivo tessile. Le figure rappresentano persone diverse che condividono lo stesso percorso: bambini, adulti, persone anziane, persone che utilizzano una carrozzina o altri ausili per la mobilità, famiglie con passeggino e viaggiatori. Il fregio accompagnerà brochure, cartoline e materiali informativi, contribuendo a raccontare visivamente i valori di inclusione e partecipazione che guidano il progetto.
Con “L’Isola che accoglie”, il patrimonio culturale della Sardegna incontra il design contemporaneo e i principi dell’accessibilità. L’identità visiva diventa così uno strumento per rendere il progetto immediatamente riconoscibile e per comunicare in modo chiaro, leggibile e fruibile dal maggior numero possibile di persone, valorizzando la tradizione dell’isola e traducendola in un segno capace di parlare al presente.
L'accessibilità rappresenta un elemento importante per una fruizione più ampia e consapevole del patrimonio balneare sardo - dichiara Franco Cuccureddu, assessore del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna - Con ‘L’Isola che accoglie’– prosegue - raccontiamo un’esperienza realizzata in quattro destinazioni turistiche rilevanti e affermate, replicabile nel breve periodo in tanti altri Comuni costieri. Il progetto – aggiunge Cuccureddu - valorizza sia il lavoro svolto dalle amministrazioni comunali coinvolte che il contributo diretto delle persone con disabilità coinvolte. L’iniziativa – conclude l’assessore - restituisce un quadro concreto degli interventi realizzati e degli strumenti informativi sviluppati per conoscere i servizi disponibili nelle spiagge interessate dal progetto”.