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12 luglio 2017

La Domus Pinsa Deluxe conquista Roma

Buona, gustosa, leggera e digeribile. La Domus Pinsa Deluxe arriva nel cuore della città con una nuova apertura in via delle Coppelle, una delle strade più belle e dense di storia della Capitale, all'insegna  del binomio Cibo & Fotografia.  L'idea di aprire Domus Pinsa Deluxe proprio nel centro di Roma -  spiega Lorenzo Santini -  ben si addice all'origine della pinsa, che affonda le sue radici nella storia di Roma e delle sue tradizioni. Ed è proprio nell'incantevole location del Palazzetto Cosmus Castaneus, dove abitò, da cardinale, Giovanni Battista Castagna, poi divenuto papa per soli 12 giorni dal 15 al 27 novembre 1590 con il nome di Urbano VII che la famiglia Santini inaugura  il ristorante.

Originariamente la Pinsa era un semplice impasto di farine cotto su pietra e dalla forma allungata, utilizzata per poggiarci sopra verdure, piccoli pezzi di carne o frutta, la Pinsa - da Pinsare allungare, pestare - subì presto l'influenza della cultura contadina di allora che grazie all'utilizzo di nuove farine e cereali modificarono l'impasto ottenendo un prodotto dal sapore unico. oggi considerata una vera eccellenza romana. La Domus Pinsa è fatta usando farine di soia, di riso e di frumento. Lievitata per 120 ore e cotta a regola d'arte in forni a combustione laterale, su piatti rotanti per ottenere un prodotto omogeneo e senza bruciature, che la rendono così buona, leggera e digeribile. Oggi Lorenzo Santini ci propone nel suo ristorante una serie di pinse speciali, create con ingredienti capaci di esaltare i sapori tipici della tradizione culinaria italiana. Le materie prime vengono selezionate ogni giorno e provengono dalla vicina campagna romana. In particolare, il carciofo romano, della zona di Cerveteri, viene utilizzato per realizzare il Carciò, una variazione del classico carciofo alla giudia, messa a punto dalla famiglia Santini.

Pinsa e arte da Domus Pinsa Deluxe

Oltre all'eccellenza del prodotto, Domus Pinsa, grazie alla contaminaione tra la Roma storica e il design attuale del locale apre le porte alla galleria d'arte contemporanea Studio DOMUS Deluxe, uno spazio permanente, che all'interno del ristorante sarà dedicato all'arte e ogni mese presenterà autori pronti a raccontarsi nel salotto di Domus Pinsa. Il primo a esporre è Daniele Cametti Aspri con la sua mostra Dark Cities: Paris. Una mostra che ci conduce nell'oscurità urbana delle maggiori capitali europee e in questo caso parte proprio da Parigi, la Ville Lumière, la Città della luce. www.danielecamettiaspri.com

 

 

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