La nuova flessibilità del lavoro e il modello Evolution Travel: la storia di Sabrina Scarton
Dal commercio tradizionale alla consulenza viaggi in mobilità: un percorso che racconta come sta cambiando il lavoro e perché il turismo digitale apre nuove opportunità professionali
Negli ultimi anni il mondo del lavoro ha attraversato una trasformazione profonda. La rigidità dei modelli tradizionali, basati su orari fissi, presenza obbligatoria e scarsa autonomia, ha lasciato spazio a nuove forme di organizzazione che privilegiano la flessibilità, la possibilità di lavorare da remoto e la gestione autonoma del proprio tempo. La tecnologia, la digitalizzazione dei processi e l’evoluzione delle abitudini dei consumatori hanno contribuito a ridefinire il concetto stesso di professionalità, aprendo scenari in cui competenze, passione e capacità relazionali possono essere valorizzate anche al di fuori dei contesti lavorativi convenzionali. Nel settore del turismo questa rivoluzione è particolarmente evidente.
La figura del consulente viaggi online rappresenta oggi una delle espressioni più concrete di questo cambiamento: un professionista che opera in mobilità, che costruisce il proprio percorso formativo in modo continuo e che può gestire la relazione con il cliente attraverso strumenti digitali, senza rinunciare alla componente umana che rende unica ogni esperienza di viaggio. Evolution Travel è una delle realtà che più ha interpretato questa trasformazione, offrendo un modello che unisce autonomia imprenditoriale, formazione costante, supporto tecnologico e una rete di specialisti sempre attiva.
Per comprendere come questa evoluzione si traduca nella vita quotidiana di chi sceglie di intraprendere questa professione, abbiamo parlato con Sabrina Scarton, consulente Evolution Travel specializzata in Nord Africa, Sud‑Est Asiatico e Stati Uniti. La sua storia professionale è un esempio concreto di come la flessibilità, la libertà organizzativa e la possibilità di lavorare da remoto possano diventare leve decisive per costruire un nuovo equilibrio tra vita personale e lavoro, senza rinunciare alla qualità del servizio e alla relazione con il cliente.
Sabrina puoi raccontarci il tuo percorso professionale e cosa ti ha spinto a diventare una consulente viaggi Evolution Travel?
Venditrice da oltre venticinque anni, per empatia prima ancora che per mestiere. Ho lavorato a lungo nella Grande Distribuzione, come venditrice specializzata di ambientazioni per la casa. La gratificazione arrivava sempre alla fine della vendita, quando il cliente mi diceva: “Ci siamo. Hai capito cosa stavo cercando. Ed è proprio questo”. Non il prodotto più costoso, ma quello perfetto per lui. Questa curiosità verso le persone mi ha portato anche a iscrivermi all’Università, al corso di Antropologia. Nel frattempo, però, la mia vita privata veniva sempre più sacrificata da orari imposti, festività lavorate e domeniche in negozio. Avevo fame di libertà: libertà di gestire il mio tempo, di scegliere come e quando lavorare, di decidere cosa e a chi vendere. Evolution Travel è arrivata al momento giusto, con il giusto mix tra passione e rigore professionale. Non ho cambiato mestiere, è cambiato il prodotto.
Quali difficoltà hai incontrato all’inizio e in che modo il network ti ha aiutato a superarle?
Lasciare il posto fisso è una decisione che si rimugina per anni. Ricordo perfettamente il momento in cui ho inviato le dimissioni e i dieci minuti successivi di nodo alla gola. Poi la mia coordinatrice mi disse: “Da quando stiamo parlando della tua nuova attività non hai smesso di sorridere un momento”. Era la decisione giusta. La formazione continua, il confronto costante con colleghi appassionati e l’adrenalina della vendita sono stati fondamentali. La difficoltà maggiore è stata la vendita telefonica: senza espressioni del viso bisogna ascoltare pause, silenzi, timbro e tono. Ho scelto di viverla come una sfida.
Come si svolge una tua giornata tipo e quali strumenti di Evolution Travel trovi più utili?
La mia giornata tipo non esiste. A volte passo ore a studiare preventivi o seguire webinar, altre volte posso dedicare più tempo alla mia vita privata. L’agenzia online è la nostra agenda virtuale, con calendario delle formazioni e notizie utili. Le chat di gruppo dedicate alle singole destinazioni sono preziose per risolvere dubbi in tempi rapidi. E poi c’è Pippo, il nostro strumento di intelligenza artificiale, addestrato sulle domande dei consulenti: un supporto tecnico e organizzativo ormai indispensabile.
Quali sono le tue destinazioni preferite?
Ho iniziato con mete vicine, poi ho scoperto una passione profonda per l’Asia: le atmosfere, il verde, i suoni, i sorrisi timidi, il modo di intendere la vita. Ho perso la nozione del tempo osservando il Mekong in Laos, sono rimasta incantata dai rumori della notte del Kerala, commossa dal profumo dei frangipane intrecciati tra i capelli di una bimba in Tamil Nadu. L’Asia è entrata nel mio cuore e ogni volta che la propongo al cliente ne resto affascinata.
Come descriveresti il tuo modo di fare la consulente?
Col tempo ho notato che molte donne single si rivolgevano a me per partecipare a tour di gruppo. Sono viaggi perfetti: itinerari chiari, struttura definita, orari ottimizzati. E da un tour di gruppo si torna sempre con un’amicizia nuova. Poi sono passata ai tour individuali e ai fly&drive. Essere online non significa disumanizzare la vendita: una cliente mi ha detto “Compriamo tutto online, perché non anche i viaggi… ma poi so che dietro lo schermo c’è Sabrina”. Credo di aver raggiunto il mio scopo.
Il fatto che Evolution Travel sia anche tour operator rappresenta un vantaggio?
Assolutamente sì. Per i clienti significa assistenza continua e in tempo reale. Per noi consulenti significa formazione da parte di specialisti che visitano personalmente le destinazioni. Per me, negli anni, ha significato instaurare rapporti di fiducia con alcuni tour operator interni, che rendono il mio lavoro più sereno.
Qual è stata la tua soddisfazione più grande?
Essere consulente Evolution Travel è un cammino. La soddisfazione più grande è voltarmi indietro e vedere da dove sono partita. Ho nel cuore un cliente che da vent’anni sognava un fly&drive nei Grandi Parchi dell’Ovest. Problemi di salute gli avevano impedito persino di sperare in un viaggio. Quando ci siamo sentiti, sono entrata pian piano nel suo mondo e ho iniziato a far parte della sua speranza. È stato un periodo di emozioni contagiose.
Come valuti il percorso formativo di Evolution Travel?
La formazione è alla base della nostra attività. In Evolution Travel spazia dai social alla geografia turistica, fino alla creazione del brand personale. I Fam Trip sono fondamentali per testare dal vivo strutture e servizi. Gli Open Day permettono di approfondire destinazioni e confrontarsi dal vivo con i colleghi.
Quanto è importante collaborare con consulenti esperti e PRP specializzati?
Dopo la telefonata col cliente inizia il vero lavoro. Il PRP è una figura chiave: ha rapporti continui con promotori e tour operator, conosce ogni dettaglio della destinazione, cura il materiale descrittivo e ha una pazienza infinita. È un’ancora di salvezza, una spina nel fianco, un confidente. Contribuisce alla crescita professionale di tutti e rende il network più competitivo.
Quali sono, secondo te, i punti di forza di Evolution Travel?
La passione di chi vi lavora, la possibilità di studiare continuamente, il confronto costante con specialisti, una struttura organizzativa chiara e procedure definite che garantiscono uniformità. È un microcosmo di professionisti che rende più sereno il lavoro dei consulenti.
Perché sei una consulente viaggi?
Perché posso entrare, anche se per poco, nella vita di chi si affida a me. Ogni cliente ha un sogno diverso. Da qui nasce anche il nome del mio sito e dei miei social: Viaggiare Prima D’Iniziare. Il viaggio comincia molto prima di partire, con un sogno o una suggestione. Sono emozioni che vivo io per prima e che posso trasmettere al cliente.