Immagine di sfondo della pagina La Toscana formalizza il turismo pet-friendly: presentata la Carta dei Valori
17 febbraio 2026

La Toscana compie un passo strutturato sul turismo pet-friendly e presenta la Carta dei Valori del Turismo Pet, primo documento regionale che definisce principi, visione e linee guida per un’offerta dedicata agli animali da compagnia integrata nel sistema turistico.

La Carta, presentata in occasione della BIT, non introduce un marchio né una certificazione, ma formalizza un approccio valoriale condiviso. L’obiettivo è orientare comportamenti, scelte operative e modalità di comunicazione di strutture ricettive, operatori e comunità territoriali, all’interno di un quadro coerente con gli altri tematismi regionali.

Negli ultimi anni il turismo pet-friendly si è consolidato come segmento in crescita, riflesso di un cambiamento culturale che vede l’animale da compagnia parte integrante della famiglia e delle decisioni di viaggio. In questo contesto, la Toscana punta a strutturare un’offerta organizzata e consapevole, capace di rispondere alla domanda e di generare ricadute economiche e reputazionali per territori e imprese.

I cinque pilastri

La Carta individua cinque principi operativi che definiscono l’approccio regionale:

  • Trasparenza, con informazioni chiare e complete sui servizi e sulle condizioni di accoglienza degli animali.

  • Rispetto ed educazione, intesi come equilibrio tra esigenze di proprietari, animali, altri ospiti e personale.

  • Sicurezza e benessere del pet, attraverso ambienti adeguati, formazione e accesso ai servizi territoriali.

  • Accoglienza e inclusione, per garantire un’esperienza effettiva e non formale.

  • Libertà e armonia, promuovendo un modo di viaggiare compatibile con il rispetto dei luoghi e delle comunità.

Un percorso di co-progettazione

Il documento nasce all’interno del Tavolo di Lavoro del Turismo Pet di Toscana Promozione Turistica, attraverso un percorso di co-progettazione che ha coinvolto comunità d’ambito, operatori, associazioni e stakeholder. Il lavoro ha incluso momenti formativi, una mappatura delle realtà pet-friendly sui territori, una survey dedicata ai servizi già attivi e incontri in presenza per definire bisogni e linee operative.

L’impostazione non parte da zero, ma mira a mettere a sistema esperienze e sensibilità già diffuse, con l’obiettivo di rafforzare qualità e riconoscibilità dell’offerta.

Prossime tappe

Con la presentazione ufficiale si apre ora la fase attuativa: nei prossimi mesi l’ente lavorerà alla diffusione della Carta e al coinvolgimento degli operatori, con laboratori di prodotto su scala territoriale, azioni di valorizzazione delle realtà aderenti e attività di comunicazione sui mercati strategici.

La Carta si configura come strumento di indirizzo per migliorare coerenza, qualificazione dei servizi e competitività della destinazione, intercettando una domanda in evoluzione e consolidando il posizionamento della Toscana come meta attenta ai nuovi stili di viaggio e a uno sviluppo turistico sostenibile.

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