Leonardo Hotels inaugura NYX Hotel Rome tra design e arte contemporanea
NYX Hotel Rome apre nel quartiere Prati con 324 camere, design contemporaneo, arte e servizi lifestyle per leisure e business.
NYX Hotel Rome, il nuovo lifestyle hotel firmato Leonardo Hotels nel cuore della Capitale, completa la sua apertura offrendo agli ospiti la piena operatività di tutti i suoi servizi dedicati ai viaggiatori leisure e business. Terza apertura del gruppo a Roma e secondo indirizzo italiano del brand NYX Hotels by Leonardo Hotels dopo Milano, la struttura arricchisce il panorama hospitality del quartiere Prati con una proposta contemporanea a pochi passi da Castel Sant’Angelo e dal Vaticano,
Frutto della riqualificazione dell’ex Hotel Cicerone, l’hotel offre una combinazione di ospitalità lifestyle, approccio sostenibile e forte radicamento nel contesto artistico e culturale, posizionandosi come nuovo punto di riferimento per la scena alberghiera romana e internazionale.
L’hotel dispone di 324 camere distribuite su otto piani, ampie aree comuni e due proposte di ristorazione distinte per identità e atmosfera. Il Ristorante Tullia, il cui nome si ispira alla figura di Tullia, figlia prediletta di Cicerone e simbolo di convivialità e cultura, si distingue per un concept che intreccia richiami alla domus antica e al design accattivante, dando forma a un ambiente raccolto e accogliente. La proposta gastronomica valorizza i grandi classici della cucina romana, dal tonnarello cacio e pepe ai saltimbocca alla romana, insieme a piatti pensati per la condivisione come la selezione di formaggi del Lazio e una proposta di pizze gourmet. A completare l’esperienza, una carta dei vini attenta alle produzioni regionali e italiane e una cocktail list di signature drinks ispirati ai luoghi simbolo della città eterna, da Trevi a Campo Marzio fino a Monti, quest’ultimo reinterpretazione romana del celebre Negroni.
Accanto a questa proposta, il Clash Restaurant & Bar mantiene il suo concept urban e cosmopolita, con un’offerta street food internazionale servita in un ambiente giovane e dinamico. Completano gli spazi una terrazza interna, spa, palestra con attrezzature di ultima generazione, quattro spazi meeting modulari per un totale di 223 m², oltre a un ricco calendario di eventi che spazia dai DJ set fino ai vernissage di artisti locali. Gli interni, firmati dall’Interior Designer Andreas Neudahm, riflettono lo spirito creativo e anticonvenzionale distintivi del brand NYX Hotel, con colori caldi, materiali originali e motivi audaci che creano un senso di accoglienza e benessere.
La struttura integra l’arte contemporanea come parte essenziale dell’esperienza di soggiorno. Grazie alla collaborazione con Spazio Taverna, gli ambienti interni sono stati trasformati in un vero e proprio spazio espositivo permanente, con opere site-specific di otto artisti under 40 legati a Roma. Gli interventi dialogano con l’architettura e il tessuto urbano, esplorando il rapporto fra memoria e presente, archeologia e innovazione. Gli artisti coinvolti nel progetto sono: Kim Isul (in partnership con Ceramiche Marca Corona), Giulia Mangoni (con DL-ARCH), Cecilia Caporlingua, Lihi Turjeman, Genuardi & Ruta, Diego Miguel Mirabella e Federica Di Pietroantonio.
Il progetto rappresenta un importante intervento di rigenerazione urbana orientato alla sostenibilità ambientale e all’innovazione tecnologica. L’hotel è in fase di certificazione Green Building e punta a ottenere la certificazione BREEAM – Very Good, grazie a strategie mirate che includono l’uso di materiali sostenibili, la contabilizzazione energetica e l’integrazione di spazi verdi autoctoni. Dal punto di vista tecnologico, la struttura è dotata di Wi-Fi ad alta velocità e di un avanzato sistema di automazione con controllo centralizzato di luci, temperatura e consumi per garantire comfort ed efficienza. Lo studio Michaelides, con sede a Milano, ha curato project management, la progettazione esecutiva architettonica e la direzione lavori struttura coordinando un team multidisciplinare e la ricostruzione storico-artistica di un’opera di Nerone Ceccarelli rinvenuta in loco, che arricchisce il progetto con un ulteriore legame tra storia e contemporaneità.