Immagine di sfondo della pagina Liguria, turismo in crescita del 4,1% nei primi otto mesi del 2026
16 ottobre 2026


La Liguria archivia i primi otto mesi del 2026 con numeri in crescita e si presenta al TTG Travel Experience di Rimini forte di una strategia che punta su turismo diffuso, destagionalizzazione e valorizzazione dell'entroterra. Da gennaio ad agosto le presenze turistiche hanno raggiunto quota 16.282.776, in aumento del 4,1% rispetto allo stesso periodo del 2025, con oltre 644 mila pernottamenti aggiuntivi. I dati sono stati illustrati da Regione Liguria in occasione dell'apertura dello spazio espositivo regionale, insieme alle linee guida di un piano che prevede oltre 10 milioni di euro di investimenti e una nuova governance del comparto attraverso tre Destination Management Organization (Dmo).

«La Liguria arriva al TTG con una strategia ben precisa: rafforzare la nostra offerta turistica, valorizzare le eccellenze del territorio e creare nuove opportunità per gli operatori», ha dichiarato l'assessore regionale al Turismo Luca Lombardi. «Abbiamo investito oltre 10 milioni di euro, sostenuto iniziative per valorizzare le identità locali e avviato un percorso di riorganizzazione della governance attraverso le tre Dmo, favorendo una collaborazione sempre più stretta tra pubblico e privato». Al centro del progetto regionale c'è la costruzione di un'offerta capace di superare la forte dipendenza dal turismo balneare, mettendo a sistema outdoor, cammini, cicloturismo, borghi ed esperienze legate alle tradizioni locali. Un obiettivo sostenuto anche dai dati sulla destagionalizzazione. Nei mesi di spalla, infatti, le presenze hanno registrato incrementi significativi: +14,33% a febbraio e +11,38% a maggio rispetto al 2025, confermando la crescente attrattività della destinazione oltre la stagione estiva. Le tre Dmo rappresentano uno dei principali strumenti individuati dalla Regione per coordinare la gestione delle destinazioni e rafforzare la collaborazione tra amministrazioni e operatori privati. Un percorso accompagnato dal potenziamento della rete degli uffici Iat e dall'evoluzione del Destination Management System regionale, pensato per integrare promozione, commercializzazione e gestione dei dati. Sul fronte dei prodotti turistici, la Regione continua a investire sulla "Liguria degli Anelli", progetto dedicato a trekking, cicloturismo e mototurismo, sulla Ciclovia Tirrenica, sul Sentiero Liguria e su "Liguria Autentica", il programma che valorizza borghi, Bandiere Arancioni, tradizioni ed esperienze legate anche al wedding tourism. A rafforzare il posizionamento della destinazione contribuiscono anche i riconoscimenti ottenuti nel 2026: la Liguria è prima in Italia con 35 Comuni Bandiera Blu e 18 approdi turistici premiati, mentre 29 località fanno parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia e 18 comuni possono contare sulla Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Tra le iniziative a sostegno dei territori rientrano inoltre i finanziamenti destinati agli Eventi Autentici Liguri e alle manifestazioni storiche, insieme al progetto "Natale in Liguria", che punta a valorizzare eventi, mercatini e tradizioni del periodo natalizio. La strategia regionale guarda anche all'innovazione. Tra i progetti in corso figura "Webcam Liguria", che prevede l'installazione di 50 webcam panoramiche in diretta e quattro postazioni a 360 gradi, mentre prosegue il lavoro per integrare piattaforme digitali, sistemi di analisi dei dati e strumenti basati sull'intelligenza artificiale a supporto di turisti e operatori.

Spazio anche alla sostenibilità e all'accessibilità, attraverso diversi progetti europei e iniziative sviluppate in collaborazione con il Ministero per le Disabilità, oltre a una maggiore attenzione alla qualità dell'ospitalità con l'introduzione delle nuove denominazioni "Superior" per gli alberghi a tre e quattro stelle. «La sfida è mettere a sistema tutto quello che la Liguria può offrire», ha concluso Lombardi. «Il mare rimane uno dei nostri punti di forza, ma abbiamo anche cammini, borghi, enogastronomia, cultura e un patrimonio naturale straordinario. Vogliamo una Liguria sempre più competitiva, accessibile e capace di attrarre visitatori in ogni stagione, facendo conoscere non soltanto le località più famose, ma tutto il territorio regionale».

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