LOT Polish Airlines: il volo Bologna-Varsavia supera le aspettative a sei mesi dal debutto
Bilancio positivo per il collegamento inaugurato a marzo tra il capoluogo emiliano e la capitale polacca. Amit Ray: «Risultati ottimi grazie al supporto del trade e alla forte domanda business e leisure».A sei mesi dall'avvio del collegamento diretto tra Bologna e Varsavia, LOT Polish Airlines ha tracciato un primo bilancio dell'operazione nel corso di un evento ospitato nella suggestiva cornice di Palazzo Pepoli Campogrande, sede del Museo della Città di Bologna. All'incontro hanno partecipato numerosi rappresentanti del trade turistico dell'Emilia-Romagna insieme ai vertici della compagnia aerea, all'Ente Nazionale Polacco per il Turismo, all'Aeroporto di Bologna, ad APT Servizi, alla Regione Emilia-Romagna e a Bologna Welcome.
«I risultati della rotta sono ottimi», ha dichiarato Amit Ray, Head of Corporate Global and Strategic Sales e Director per Italia, Germania, Austria, Svizzera, Malta e India di LOT Polish Airlines.
Un volo giornaliero tra Bologna e Varsavia
Nonostante la presenza consolidata di numerosi vettori low cost sul mercato, LOT Polish Airlines ha inaugurato il 31 marzo il primo collegamento diretto tra Bologna e Varsavia. Con questa apertura, l'Aeroporto Marconi è diventato il quarto scalo italiano servito tutto l'anno dalla compagnia polacca, che opera la rotta con frequenza giornaliera utilizzando aeromobili Boeing 737-8 MAX.
Un ponte tra Emilia-Romagna, Polonia e mercati internazionali
Secondo Amit Ray, il collegamento rappresenta molto più di una semplice rotta aerea. «Il volo tra Bologna e Varsavia consente di collegare culture, relazioni commerciali e flussi turistici tra questa importante area di riferimento, la Polonia e il resto del mondo. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti finora, sia sul traffico in uscita sia su quello in entrata».Il manager ha evidenziato inoltre la forte domanda per le destinazioni raggiungibili oltre Varsavia, sia da parte della clientela business sia dei segmenti leisure e VFR (Visiting Friends and Relatives), grazie all'ampio network della compagnia.
Il ruolo decisivo del trade
Un passaggio particolare è stato dedicato agli operatori turistici che hanno sostenuto il lancio della nuova rotta.
«Senza il trade questo risultato non sarebbe stato possibile. Agenti di viaggio, tour operator e TMC hanno svolto un lavoro eccezionale. Senza il loro contributo non avremmo raggiunto i risultati che stiamo registrando oggi», ha sottolineato Ray.
Cresce il traffico verso Nord America e Asia
Secondo LOT, la rotta ha intercettato una domanda diversificata, che va ben oltre il traffico point-to-point tra Italia e Polonia. Tra i segmenti più dinamici figurano infatti i passeggeri diretti verso il Nord America e l'Estremo Oriente asiatico, sia per motivi professionali sia turistici.
Qualità del servizio e riconoscimenti internazionali
Nel corso dell'incontro è stato ricordato anche il recente successo della compagnia ai premi Skytrax, con quattro riconoscimenti dedicati al vettore e alle sue lounge negli aeroporti di Varsavia e Chicago.
«Siamo una compagnia legacy che continua a investire nella qualità del prodotto», ha spiegato Ray. «A bordo offriamo gratuitamente servizi sia in Economy sia in Business Class, comprese bevande analcoliche e una selezione di vini».
Una flotta moderna e nuovi investimenti
LOT opera sul corto e medio raggio con una flotta composta da Embraer, Boeing 737-800 e Boeing 737-8 MAX, mentre sulle rotte intercontinentali impiega Boeing 787-8 e Boeing 787-9 Dreamliner. La compagnia guarda inoltre al futuro con l'introduzione dei nuovi Airbus A220-100 e A220-300, destinati a rafforzare ulteriormente l'efficienza operativa del network europeo.
L'espansione del network intercontinentale
La crescita di LOT passa anche attraverso il rafforzamento delle rotte a lungo raggio. Tra le nuove destinazioni annunciate figurano Bangkok, in programma dal 7 ottobre 2026, e Hanoi dal 31 marzo 2027.
Questi collegamenti si aggiungeranno alle destinazioni già servite in Asia, tra cui Tokyo, Seoul e Delhi, oltre ai mercati del Caucaso e dell'Asia Centrale come Almaty, Tashkent, Tbilisi, Baku e Yerevan.
Sul fronte nordamericano, la compagnia ha recentemente ampliato il proprio network con San Francisco, che si affianca ai collegamenti verso Toronto, New York JFK, Newark, Chicago, Miami e Los Angeles.
Il valore dell'appartenenza a Star Alliance
Ray ha inoltre ricordato l'importanza dell'adesione di LOT a Star Alliance, di cui la compagnia fa parte dal 2003, e della partecipazione al programma fedeltà Miles & More del Gruppo Lufthansa. Una presenza strategica anche per il mercato emiliano-romagnolo, dove operano numerosi vettori membri dell'alleanza e dove i frequent flyer possono beneficiare di un ampio ventaglio di opportunità per accumulo e utilizzo delle miglia.
Un collegamento strategico per il territorio
Valutazioni positive sono state espresse anche dai rappresentanti delle istituzioni e degli enti territoriali presenti all'evento. Emanuele Burioni, direttore generale di APT Servizi, Patrik Romano, managing director di Bologna Welcome, e Mauro Bolla, direttore commerciale Aviation dell'Aeroporto di Bologna, hanno evidenziato il valore strategico della nuova rotta per il turismo, il business e l'internazionalizzazione del territorio.
Varsavia e la Polonia si raccontano al trade italiano
Nel corso della serata è intervenuta anche Dominika Cichocka, responsabile comunicazione e marketing dell'Ente Nazionale Polacco per il Turismo in Italia, che ha illustrato attraverso una presentazione le principali attrattive di Varsavia e della Polonia. Particolare attenzione è stata dedicata alla crescita della capitale polacca come destinazione culturale, gastronomica e urbana, sottolineando elementi quali l'efficienza delle infrastrutture, la vicinanza dell'aeroporto internazionale al centro città, la sicurezza, la pulizia e il carattere multiculturale della destinazione, caratteristiche che rendono Varsavia una meta attrattiva durante tutto l'anno.
Marco Finelli