Immagine di sfondo della pagina Crisi in Medio Oriente, Assoviaggi: allarme voli e turismo, forte impatto sui viaggi
04 marzo 2026

L’escalation del conflitto in Medio Oriente, con conseguenti chiusure dello spazio aereo e sospensioni dei collegamenti, sta producendo effetti significativi sul traffico aereo, sul turismo internazionale e sul piano giuridico, attivando le specifiche tutele previste dall’ordinamento europeo.

Il sito della Farnesina segnala agli italiani presenti nelle aree interessate di limitare gli spostamenti, seguire le indicazioni locali tramite l’app Viaggiare Sicuri e registrarsi sul portale “Dove Siamo nel Mondo”. Secondo Assoviaggi Confesercenti, lo scenario attuale rientra tra le circostanze inevitabili e straordinarie previste dal Codice del Turismo (d.lgs. 79/2011). In base all’articolo 41, i viaggiatori possono recedere dal pacchetto turistico senza penali se, prima della partenza, si verificano eventi straordinari o rischi sostanziali che rendono impossibile l’esecuzione del viaggio o il trasporto verso la destinazione.

La giurisprudenza conferma che conflitti armati, escalation militari, chiusura dello spazio aereo e avvisi ufficiali della Farnesina costituiscono cause oggettive di impossibilità o grave rischio. In questi casi, il recesso legittima il rimborso integrale delle somme versate senza penali, con le agenzie di viaggio che assumono un ruolo centrale di informazione e assistenza, evitando contenziosi e tutelando il rapporto fiduciario con il cliente.

Sul fronte del trasporto aereo, l’attuale crisi impatta anche sull’applicazione del Regolamento (CE) 261/2004, che disciplina i diritti dei passeggeri. In presenza di circostanze eccezionali come conflitti armati o chiusure dello spazio aereo, non è dovuta la compensazione pecuniaria, mentre restano attivi il diritto al rimborso o alla riprotezione e l’assistenza ai passeggeri. La Corte di Giustizia UE ha ribadito che la sicurezza prevale su ogni altra considerazione commerciale.

“In situazioni come quella attuale – sottolinea Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi – la tutela della sicurezza dei viaggiatori è fondamentale. Il Codice del Turismo serve a governare l’emergenza, non a creare conflitti tra operatori e clienti. Le norme esistono e sono chiare: tutelano i viaggiatori senza penalizzare le imprese, riconoscendo che guerre e crisi geopolitiche sono eventi eccezionali”.

Il presidente Rebecchi invita operatori e viaggiatori a collaborare: le imprese devono informare tempestivamente i clienti, verificare condizioni contrattuali su annullamenti e riprotezioni e seguire le indicazioni della Farnesina. I viaggiatori, da parte loro, devono consultare esclusivamente i canali ufficiali delle compagnie e il sito www.viaggiaresicuri.it, comprendendo che l’intero settore sta gestendo una situazione straordinaria.

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