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02 luglio 2026

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COMUNICATO STAMPA Perugia, 01/07/2026 AEROPORTO DELL'UMBRIA: MIGLIOR GIUGNO DI SEMPRE CON 75.927 PASSEGGERI. CRESCE L'INTERNAZIONALE E IL SEMESTRE CHIUDE A +6,4% L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” archivia il miglior mese di giugno della propria storia con 75.927 passeggeri, in crescita del 4% rispetto allo stesso mese del 2025. Con questo risultato, quello appena concluso si colloca come il miglior mese di giugno e il terzo miglior mese in assoluto nella storia dello scalo, confermando il positivo andamento della stagione estiva. Il primo semestre 2026 si conclude con oltre 294.000 passeggeri transitati da e per Perugia, in aumento del 6,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Particolarmente significativo il risultato del traffico internazionale, che ha rappresentato il 66,75% del totale dei passeggeri movimentati e ha registrato una crescita del 6,7% rispetto al 2025. Il traffico nazionale si mantiene sostanzialmente stabile, confermando come lo sviluppo dello scalo sia oggi trainato soprattutto dalla crescente domanda internazionale. Il dato conferma la validità del percorso di internazionalizzazione avviato negli ultimi anni, che sta consentendo a un numero sempre maggiore di visitatori stranieri di raggiungere direttamente l’Umbria attraverso il proprio aeroporto. Nel mese di giugno l’offerta si è ulteriormente rafforzata con l’incremento delle frequenze Ryanair su Brindisi e con la ripresa dei collegamenti Aeroitalia per Olbia e Lamezia Terme. Nel complesso, l’aeroporto dell’Umbria offre oggi 114 voli di linea settimanali. I risultati registrati confermano la solidità del percorso di crescita dello scalo e il buon andamento della stagione estiva, sostenuti da un network sempre più orientato ai collegamenti internazionali. Le prospettive per i prossimi mesi restano particolarmente positive. Sulla base dell’andamento registrato e delle previsioni di traffico per la stagione estiva, il record storico assoluto di passeggeri movimentati in un singolo mese potrebbe essere già avvicinato o superato nel mese di luglio e, con ogni probabilità, essere superato nel corso del mese di agosto. Tutte le informazioni su voli e collegamenti sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo, raggiungibile all’indirizzo www.airport.umbria.it.
 

Sintesi immediata: Ti propongo una rielaborazione professionale, giornalistica e istituzionale del comunicato, con struttura più fluida, coerenza narrativa, maggiore evidenza dei dati chiave e tono formale, in linea con le tue preferenze.

 

✦ Comunicato stampa rielaborato

Perugia, 1 luglio 2026

AEROPORTO DELL’UMBRIA: GIUGNO DA RECORD CON 75.927 PASSEGGERI. CRESCE L’INTERNAZIONALE E IL SEMESTRE SEGNA +6,4%

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” chiude il mese di giugno con il miglior risultato della propria storia: 75.927 passeggeri, in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato colloca giugno 2026 come miglior giugno di sempre e terzo miglior mese assoluto per lo scalo, confermando il trend positivo dell’attuale stagione estiva.

Nel primo semestre dell’anno sono stati registrati oltre 294.000 passeggeri, pari a una crescita del 6,4% sul 2025. Particolarmente rilevante la performance del traffico internazionale, che rappresenta il 66,75% del totale e cresce del 6,7% su base annua. Il traffico domestico si mantiene stabile, evidenziando come la dinamica espansiva dello scalo sia oggi sostenuta soprattutto dalla domanda internazionale.

I risultati confermano la solidità del percorso di internazionalizzazione avviato negli ultimi anni, che consente a un numero crescente di visitatori stranieri di raggiungere direttamente l’Umbria attraverso il proprio aeroporto.

Nel mese di giugno l’offerta si è ulteriormente ampliata grazie all’aumento delle frequenze Ryanair su Brindisi e alla ripresa dei collegamenti Aeroitalia verso Olbia e Lamezia Terme. Complessivamente, l’aeroporto dell’Umbria dispone oggi di 114 voli di linea settimanali, a testimonianza di un network sempre più orientato ai collegamenti internazionali.

Le prospettive per i prossimi mesi restano favorevoli: sulla base dell’andamento registrato e delle previsioni di traffico, il record storico assoluto di passeggeri in un singolo mese potrebbe essere avvicinato o superato già a luglio, con elevate probabilità di un nuovo massimo nel mese di agosto.

Informazioni aggiornate su voli e collegamenti sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo: www.airport.umbria.it.

 

✦ Possibili sviluppi

Se vuoi, posso produrre anche:

  • una versione più sintetica del comunicato

  • una nota per i media da allegare

  • un titolo alternativo più incisivo

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nn mettere titiolo maiuscolo
 

Perfetto, Giuseppe. Ecco la versione corretta del comunicato con titolo non in maiuscolo, mantenendo tono istituzionale e giornalistico.

 

Comunicato stampa rielaborato

Perugia, 1 luglio 2026

Aeroporto dell’Umbria: giugno da record con 75.927 passeggeri. Cresce l’internazionale e il semestre segna +6,4%

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria – Perugia “San Francesco d’Assisi” chiude il mese di giugno con il miglior risultato della propria storia: 75.927 passeggeri, in aumento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato colloca giugno 2026 come il miglior giugno di sempre e il terzo miglior mese assoluto per lo scalo, confermando il trend positivo della stagione estiva.

Nel primo semestre dell’anno sono stati registrati oltre 294.000 passeggeri, pari a una crescita del 6,4% sul 2025. Particolarmente rilevante la performance del traffico internazionale, che rappresenta il 66,75% del totale e cresce del 6,7% su base annua. Il traffico domestico si mantiene stabile, evidenziando come la dinamica espansiva dello scalo sia oggi sostenuta soprattutto dalla domanda internazionale.

I risultati confermano la solidità del percorso di internazionalizzazione avviato negli ultimi anni, che consente a un numero crescente di visitatori stranieri di raggiungere direttamente l’Umbria attraverso il proprio aeroporto.

Nel mese di giugno l’offerta si è ulteriormente ampliata grazie all’aumento delle frequenze Ryanair su Brindisi e alla ripresa dei collegamenti Aeroitalia verso Olbia e Lamezia Terme. Complessivamente, l’aeroporto dell’Umbria dispone oggi di 114 voli di linea settimanali, a testimonianza di un network sempre più orientato ai collegamenti internazionali.

Le prospettive per i prossimi mesi restano favorevoli: sulla base dell’andamento registrato e delle previsioni di traffico, il record storico assoluto di passeggeri in un singolo mese potrebbe essere avvicinato o superato già a luglio, con elevate probabilità di un nuovo massimo nel mese di agosto.

Informazioni aggiornate su voli e collegamenti sono disponibili sul sito ufficiale dello scalo: www.airport.umbria.it.

 

Vuoi una versione più asciutta o preferisci lavorare su un titolo alternativo? Puoi scegliere: versione sintetica, titolo alternativo.

 
sottotitolo
 

Ecco un sottotitolo professionale, coerente con il tono istituzionale del comunicato e con la tua linea editoriale.

Sottotitolo: Crescita del traffico internazionale (+6,7%) e oltre 294.000 passeggeri nel semestre: lo scalo umbro consolida il proprio percorso di sviluppo e rafforza l’offerta estiva con 114 voli settimanali.

Se vuoi altre opzioni, posso proporti varianti più brevi, più tecniche o più orientate ai dati: varianti brevi, varianti tecniche, varianti_dati.

 
Buon giorno di seguito e in allegato il comunicato relativo al webinar sul turismo scolastico tenuto da Fiavet. Fabio Benedetti è a disposizione per chiarire il tema. Un cordiale saluto Letizia Strambi <image005.jpg> Turismo scolastico, Fiavet fa chiarezza sulle nuove regole: oltre 1.100 iscritti al webinar nazionale Focalizzato il quadro normativo dopo i pareri ANAC e le risposte al bando Consip: per i bandi sotto la soglia comunitaria dei 140.000 euro le scuole mantengono la totale autonomia con l'affidamento diretto, mentre per i bandi da 140.000 fino alla soglia di 216.000 (o 750.000 per i corsi di lingua all’estero) è possibile la procedura negoziata, tutelando così la capillarità delle agenzie sul territorio Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici da tutta Italia, hanno preso parte oggi all'importante webinar nazionale organizzato da Fiavet intitolato "Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza". L'incontro ha fatto luce sulla complessa evoluzione normativa degli appalti per il turismo scolastico, un settore profondamente trasformato dall'entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi. Al dibattito, moderato e arricchito da numerose domande della platea, sono intervenuti Piero Petrucci, DSGA del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, l'avvocato Federico Lucarelli, responsabile dell'ufficio legale di Fiavet, e Fabio Benedetti, responsabile del Gruppo di lavoro sul turismo scolastico di Fiavet Confcommercio. A fronte di notizie spesso fuorvianti che sono state diffuse sul tema negli ultimi mesi, Fiavet Confcommercio ha ritenuto necessario intervenire: il focus dell’incontro era far comprendere alle Istituzioni Scolastiche principalmente la differenza tra “sotto soglia comunitaria dei 140.000 euro” e al di sopra di questa soglia. E’ stata illustrata la possibilità di restare nel sotto soglia avvalendosi della suddivisione in procedure autonome quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse senza dover cumulare i valori degli affidamenti, e la possibilità di richiedere preventivi per bandi sopra soglia comunitaria anche tramite altre stazioni appaltanti certificate senza obbligatoriamente utilizzare la piattaforma CONSIP, a tutela del diritto alla massima partecipazione delle agenzie di viaggi e dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità, posti alla base del Codice dei Contratti pubblici. Tale possibilità, è consentita ovviamente solo se adeguatamente motivata dalla stazione appaltante la quale dovrà dimostrare di aver ricercato e conseguito condizioni migliorative, in termini economici, qualitativi e quantitativi, rispetto a quelle contenute nelle convenzioni-quadro. Per far ciò è fondamentale la programmazione in tempo utile delle varie progettualità e la relativa documentazione agli atti del Consiglio d’Istituto. Il consulente legale Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli ha riassunto la normativa di riferimento e Piero Petrucci, essendo in prima linea nell’ambito scolastico nella sua veste di DSGA, ha esplicato in modo chiaro tutte le possibili soluzioni. Entrambi hanno risposto in modo preciso ed esauriente a chi è intervenuto e alle domande pervenute in chat, a seguito di un interessante scambio con la Dirigenza di molte scuole collegate da tutta Italia. Appuntamento per tutti a settembre per un altro webinar sullo stesso argomento che sarà ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire nel confronto tra gli operatori del settore con il mondo della dirigenza della scuola per chiarire norme e procedure in ottica di agevolare e semplificare la pianificazione e organizzazione dei viaggi di istruzione. <image005.jpg> RESPONSABILE COMUNICAZIONE <image006.png> press@letiziastrambi.it +39 333.9579055 <CS TurismoScolastico.docx>
 

Giuseppe, ecco una rielaborazione professionale del testo introduttivo alla mail, con tono istituzionale, chiaro e adatto all’invio ai media. Mantengo la tua struttura ma la rendo più fluida e giornalisticamente efficace.

 

Testo rielaborato per accompagnare il comunicato

Buongiorno, di seguito – e in allegato – il comunicato stampa relativo al webinar nazionale dedicato al turismo scolastico organizzato da Fiavet, che ha registrato oltre 1.100 iscritti e ha fatto chiarezza sul quadro normativo alla luce dei recenti pareri ANAC e delle risposte al bando Consip.

Per eventuali approfondimenti o richieste di chiarimento sul tema, Fabio Benedetti è a disposizione.

Un cordiale saluto, Letizia Strambi

 

Se vuoi, posso anche predisporre una versione più formale, una versione più sintetica, oppure un subject per l’invio email. Puoi scegliere: versione formale, versione sintetica, subject email.

 
testo titolo e sottotitolo
 

Giuseppe, ecco titolo, sottotitolo e testo rielaborato del comunicato Fiavet, con tono istituzionale, struttura giornalistica e massima chiarezza normativa.

 

Titolo

Turismo scolastico, Fiavet chiarisce le nuove regole: oltre 1.100 iscritti al webinar nazionale

Sottotitolo

Definito il quadro normativo dopo i pareri ANAC e le risposte al bando Consip: autonomia totale delle scuole per gli affidamenti sotto i 140.000 euro e possibilità di procedura negoziata fino a 216.000 euro (750.000 per i corsi di lingua all’estero), tutelando la capillarità delle agenzie di viaggio.

 

Se vuoi, posso proporti tre varianti di titolo, tre varianti di sottotitolo, oppure una versione più tecnica per la stampa specializzata: varianti titolo, varianti sottotitolo, versione tecnica.

 
manca il testo
 

Giuseppe, ecco titolo, sottotitolo e il testo completo rielaborato del comunicato, in forma professionale, giornalistica, senza liste, con tono istituzionale e coerenza normativa.

 

Titolo

Turismo scolastico, Fiavet chiarisce le nuove regole: oltre 1.100 iscritti al webinar nazionale

Sottotitolo

Definito il quadro normativo dopo i pareri ANAC e le risposte al bando Consip: autonomia totale delle scuole per gli affidamenti sotto i 140.000 euro e possibilità di procedura negoziata fino a 216.000 euro (750.000 per i corsi di lingua all’estero), tutelando la capillarità delle agenzie di viaggio.

 

Testo del comunicato

Più di 1.100 iscritti, tra agenti di viaggio specializzati e dirigenti scolastici provenienti da tutta Italia, hanno partecipato al webinar nazionale organizzato da Fiavet e dedicato al tema “Viaggi di istruzione: è ora di fare chiarezza”. L’incontro ha permesso di fare luce sulla complessa evoluzione normativa che negli ultimi mesi ha interessato il settore del turismo scolastico, profondamente modificato dall’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.lgs 36/2023) e dai successivi interventi legislativi.

La necessità di un chiarimento è emersa a seguito della diffusione di notizie spesso fuorvianti, che hanno generato incertezza tra le istituzioni scolastiche e gli operatori del settore. Fiavet Confcommercio ha quindi ritenuto opportuno intervenire per definire con precisione il quadro regolatorio, concentrandosi in particolare sulla distinzione tra affidamenti sotto la soglia comunitaria dei 140.000 euro e quelli che ricadono al di sopra di tale limite.

Durante il webinar è stato spiegato come, per gli affidamenti sotto soglia, le scuole mantengano piena autonomia attraverso l’affidamento diretto, potendo inoltre suddividere le procedure quando i servizi abbiano natura e finalità intrinsecamente diverse, senza dover cumulare i valori degli appalti. Per gli importi compresi tra 140.000 e 216.000 euro – soglia che sale a 750.000 euro per i corsi di lingua all’estero – è stata illustrata la possibilità di ricorrere alla procedura negoziata, garantendo così la partecipazione delle agenzie di viaggio e la tutela dei principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità previsti dal Codice.

È stato inoltre chiarito che, per gli affidamenti sopra soglia comunitaria, le scuole possono richiedere preventivi anche tramite stazioni appaltanti certificate diverse da Consip, purché la scelta sia adeguatamente motivata e dimostri il conseguimento di condizioni migliorative, sia economiche sia qualitative, rispetto alle convenzioni-quadro. In questo contesto, è stata ribadita l’importanza della programmazione tempestiva delle attività e della corretta documentazione agli atti del Consiglio d’Istituto.

Il quadro normativo è stato approfondito dal consulente legale di Fiavet Confcommercio, Federico Lucarelli, che ha sintetizzato le principali disposizioni di riferimento. Piero Petrucci, DSGA del Liceo Tasso di Roma e formatore in materia di contratti pubblici, ha illustrato con chiarezza le diverse soluzioni operative a disposizione delle scuole, rispondendo insieme a Lucarelli alle numerose domande provenienti dalla platea e dalla chat, in un confronto particolarmente vivace con la dirigenza scolastica collegata da tutta Italia.

Fiavet ha annunciato che a settembre si terrà un nuovo webinar, ancora più approfondito e strutturato, con l’obiettivo di proseguire il dialogo tra operatori del settore e istituzioni scolastiche, contribuendo a chiarire norme e procedure e a semplificare la pianificazione e l’organizzazione dei viaggi di istruzione.

 

Se vuoi, posso produrre una versione più tecnica, una più sintetica, oppure una versione per la stampa specializzata: versione tecnica, versione sintetica, versione stampa specializzata.

 
Comunicato Stampa Foggia, 29 giugno 2026 Oleificio Cericola: il turismo come esperienza autentica del territorio pugliese attraverso l’olio extravergine e l’apertura ai mercati internazionali Con oltre 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze registrate nel 2025, la Puglia si conferma una delle destinazioni turistiche più attrattive del Mediterraneo. I dati presentati alla BIT 2026 (Borsa Internazionale del Turismo) evidenziano una crescita significativa della domanda internazionale, con un incremento che raggiunge il 25% rispetto al 2024, e confermano una tendenza sempre più consolidata: i viaggiatori scelgono la regione non soltanto per il patrimonio paesaggistico e culturale, ma per vivere esperienze capaci di raccontarne l’identità più profonda. Le dinamiche più recenti del turismo evidenziano un crescente interesse verso forme di viaggio esperienziale, in cui il contatto con le comunità locali e la scoperta delle produzioni tipiche diventano elementi centrali. Dai mercati esteri emerge una domanda crescente di percorsi culturali ed enogastronomici autentici, in grado di mettere in relazione i visitatori con le identità dei territori. In questo contesto, l’enogastronomia si conferma uno dei principali strumenti di valorizzazione territoriale, con una crescente attenzione verso la ristorazione radicata nelle tradizioni locali e nelle filiere corte. L’olio extravergine di oliva assume in particolare un ruolo distintivo nel definire la qualità dell’esperienza gastronomica, rappresentando elemento identitario della cultura pugliese e chiave di lettura privilegiata del territorio. In questo scenario, Oleificio Cericola si afferma tra le realtà più riconosciute dell’eccellenza olearia pugliese e italiana, grazie a una competenza maturata nel tempo e profondamente radicata nella tradizione produttiva del territorio. L’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento non soltanto per la qualità dell’olio extravergine di oliva, ma per la capacità di trasformare la propria realtà in un’esperienza strutturata di conoscenza e valorizzazione del territorio. Il nuovo frantoio, inaugurato nel 2025, è il fulcro di questo modello: un ambiente produttivo evoluto in cui innovazione tecnologica ed eccellenza qualitativa diventano parte di un percorso di visita immersivo. Qui l’olio extravergine non viene soltanto prodotto, ma raccontato e interpretato: i visitatori possono partecipare a degustazioni guidate e percorsi sensoriali che permettono di coglierne differenze, caratteristiche e legame con il territorio di origine. Attraverso questa impostazione, Cericola rafforza un modello di accoglienza che unisce produzione e cultura, contribuendo in modo diretto alla crescita del territorio. L’azienda valorizza infatti le filiere corte e una ristorazione autentica, legata alle tradizioni locali, sostenendo un sistema enogastronomico fondato su identità e qualità piuttosto che sulla standardizzazione dell’offerta turistica. La rilevanza di questo modello si inserisce anche nel dialogo con i mercati internazionali. Ne è testimonianza la partecipazione di Oleificio Cericola all'iniziativa "Italian Food and Feed CIIE 2026 Promotion – Eccellenze Agri-food Puglia", che ha visto la presenza di una delegazione cinese in visita sul territorio pugliese. In questa occasione l'azienda è stata selezionata tra le realtà chiamate a rappresentare l'eccellenza agroalimentare regionale, presentando la qualità dell'olio extravergine di oliva pugliese a istituzioni, operatori economici e stakeholder coinvolti nei processi di internazionalizzazione. L'impegno verso l'apertura ai mercati esteri e il confronto con le principali dinamiche del settore trova ulteriore conferma con la recente partecipazione di Pietro Leone al Congresso Mondiale di Olivicoltura di Córdoba, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore dell’olio. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto con esperti provenienti da tutto il mondo sui temi dell'innovazione tecnologica, della sostenibilità produttiva, della redditività delle imprese olivicole e delle strategie necessarie per affrontare i nuovi scenari economici e commerciali internazionali. L’esperienza proposta diventa un elemento di sviluppo reciproco: per il visitatore, che entra in contatto diretto con la cultura dell’olio; per l’azienda, che consolida il proprio ruolo nel turismo enogastronomico; e per il territorio, che rafforza la propria capacità di posizionarsi attraverso le proprie eccellenze produttive. Oleificio Cericola Fondata nel 1998 a Borgo Incoronata, alle porte di Foggia, l’Oleificio Cericola nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze oleicole del territorio, coniugando tradizione e tecnologia in un approccio che mette al centro l’olive oil heritage: il patrimonio culturale, agricolo e identitario legato all’olio extravergine di oliva e alla sua storia millenaria. Per maggiori informazioni: /Content/img/cookie-not-allowed.png Ufficio stampa: Media Ambience, Milano – Tel 02 85458311 a.piciotti@media-ambience.com; ufficiostampa@media-ambience.com
 

Giuseppe, ecco una rielaborazione professionale, giornalistica e istituzionale del comunicato Oleificio Cericola, con titolo non in maiuscolo, sottotitolo coerente e testo fluido, adatto alla stampa economica e al settore turismo/enogastronomia.

 

Titolo

Oleificio Cericola: il turismo come esperienza autentica del territorio pugliese attraverso l’olio extravergine e l’apertura ai mercati internazionali

Sottotitolo

La Puglia cresce nel turismo esperienziale e nell’enogastronomia: l’olio extravergine diventa chiave identitaria del territorio. Cericola rafforza il modello di accoglienza integrata e consolida il dialogo con i mercati internazionali.

 

Testo rielaborato

Con oltre 6,7 milioni di arrivi e 22,7 milioni di presenze registrate nel 2025, la Puglia si conferma una delle destinazioni turistiche più attrattive del Mediterraneo. I dati presentati alla BIT 2026 evidenziano una crescita significativa della domanda internazionale, aumentata del 25% rispetto al 2024, e confermano una tendenza ormai consolidata: i viaggiatori scelgono la regione non solo per il patrimonio paesaggistico e culturale, ma per vivere esperienze capaci di raccontarne l’identità più autentica.

Le dinamiche più recenti del turismo mostrano un interesse crescente verso forme di viaggio esperienziale, in cui il contatto con le comunità locali e la scoperta delle produzioni tipiche diventano elementi centrali. Dai mercati esteri emerge una domanda sempre più orientata verso percorsi culturali ed enogastronomici che permettano di entrare in relazione con le identità territoriali. In questo contesto, l’enogastronomia si conferma uno dei principali strumenti di valorizzazione, con una crescente attenzione verso la ristorazione radicata nelle tradizioni locali e nelle filiere corte. L’olio extravergine di oliva, in particolare, assume un ruolo distintivo nel definire la qualità dell’esperienza gastronomica, rappresentando un elemento identitario della cultura pugliese e una chiave di lettura privilegiata del territorio.

In questo scenario, Oleificio Cericola si afferma tra le realtà più riconosciute dell’eccellenza olearia pugliese e italiana, grazie a una competenza maturata nel tempo e profondamente radicata nella tradizione produttiva locale. L’azienda rappresenta oggi un punto di riferimento non solo per la qualità dell’olio extravergine, ma per la capacità di trasformare la propria attività in un’esperienza strutturata di conoscenza e valorizzazione del territorio.

Il nuovo frantoio, inaugurato nel 2025, è il fulcro di questo modello: un ambiente produttivo evoluto in cui innovazione tecnologica ed eccellenza qualitativa diventano parte di un percorso di visita immersivo. Qui l’olio extravergine non viene soltanto prodotto, ma raccontato e interpretato. I visitatori possono partecipare a degustazioni guidate e percorsi sensoriali che consentono di coglierne differenze, caratteristiche e legame con il territorio di origine.

Attraverso questa impostazione, Cericola rafforza un modello di accoglienza che unisce produzione e cultura, contribuendo in modo diretto alla crescita del territorio. L’azienda valorizza le filiere corte e una ristorazione autentica, legata alle tradizioni locali, sostenendo un sistema enogastronomico fondato su identità e qualità, in contrapposizione alla standardizzazione dell’offerta turistica.

La rilevanza di questo modello emerge anche nel dialogo con i mercati internazionali. Ne è testimonianza la partecipazione di Oleificio Cericola all’iniziativa “Italian Food and Feed CIIE 2026 Promotion – Eccellenze Agri-food Puglia”, che ha visto la presenza di una delegazione cinese in visita sul territorio. L’azienda è stata selezionata tra le realtà chiamate a rappresentare l’eccellenza agroalimentare regionale, presentando la qualità dell’olio extravergine pugliese a istituzioni, operatori economici e stakeholder coinvolti nei processi di internazionalizzazione.

L’impegno verso l’apertura ai mercati esteri trova ulteriore conferma nella recente partecipazione di Pietro Leone al Congresso Mondiale di Olivicoltura di Córdoba, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore. L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con esperti provenienti da tutto il mondo sui temi dell’innovazione tecnologica, della sostenibilità produttiva, della redditività delle imprese olivicole e delle strategie necessarie per affrontare i nuovi scenari economici e commerciali globali.

L’esperienza proposta da Cericola diventa così un elemento di sviluppo reciproco: per il visitatore, che entra in contatto diretto con la cultura dell’olio; per l’azienda, che consolida il proprio ruolo nel turismo enogastronomico; e per il territorio, che rafforza la propria capacità di posizionarsi attraverso le proprie eccellenze produttive.

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