Paola Conti, Evolution Travel: “Il viaggio come lavoro, tra formazione, autonomia e rete”
Dal percorso da ragioniera alla consulenza di viaggi a tempo pieno: la storia di una professionista del network Evolution Travel tra cambiamento, specializzazione e lavoro flessibile nel turismo contemporaneo.
In un contesto in cui il turismo sta evolvendo rapidamente sotto la spinta della digitalizzazione, della flessibilità lavorativa e di una domanda sempre più personalizzata, cambia anche il ruolo del consulente di viaggi.
La capacità di gestire il proprio tempo, lavorare in mobilità e costruire un’attività autonoma ma supportata da una rete organizzata diventa un elemento sempre più centrale per chi opera nel settore. Il modello del lavoro indipendente, soprattutto nell’ambito travel, si sta affermando come una risposta concreta alle esigenze di equilibrio tra vita privata e professionale, ma anche come strumento per valorizzare competenze trasversali come la relazione con il cliente, la progettazione del viaggio su misura e la capacità di seguire il viaggiatore in tutte le fasi dell’esperienza. In questo scenario, la formazione continua e il supporto di un network strutturato rappresentano fattori determinanti per garantire qualità del servizio e competitività. È all’interno di questo quadro che si inserisce l’esperienza di Evolution Travel, realtà che integra formazione, tecnologia e specializzazione delle destinazioni, offrendo ai consulenti strumenti operativi e una rete di supporto costante.
Abbiamo intervistato Paola Conti, consulente di viaggi e Japan Specialist del network, che ci ha raccontato il suo percorso professionale, le difficoltà iniziali, l’evoluzione del suo lavoro e il valore dell’esperienza maturata all’interno della rete.
Paola puoi raccontarci il tuo percorso professionale e cosa ti ha spinto a diventare un consulente di viaggi con Evolution Travel?
Sono una persona pragmatica, con una forte attitudine all’organizzazione e al controllo delle attività, caratteristiche che mi hanno portato a lavorare a lungo come ragioniera. Parallelamente, però, ho sempre mantenuto una forte esigenza di evasione e di esplorazione, che nel tempo è diventata sempre più centrale. Libertà e indipendenza sono due valori che hanno sempre guidato le mie scelte, e il viaggio rappresenta per me una forma concreta di libertà. Sono entrata in contatto con Evolution Travel nel 2017 quasi per caso, attraverso un contenuto sui social. In un momento personale e professionale complesso, ho iniziato a considerare l’idea di un cambiamento, pur senza immaginare inizialmente di trasformarlo in un lavoro esclusivo. L’organizzazione dei viaggi era per me un’attività già familiare, ma limitata alla sfera personale. L’idea di trasformarla in una professione rivolta a clienti non conosciuti rappresentava un passaggio significativo. Non avendo una formazione specifica nel settore turistico, il percorso è iniziato con un approccio graduale: il confronto con i formatori, la lettura dei materiali di formazione e la partecipazione ai corsi online hanno contribuito a costruire una consapevolezza progressiva. Un ruolo importante lo ha avuto anche il supporto personale, che ha reso possibile il passaggio verso una nuova direzione professionale, oggi consolidata nell’attività di consulenza di viaggi a tempo pieno.
Quali difficoltà hai incontrato all’inizio e in che modo il network di Evolution Travel ti ha aiutato a superarle?
Le prime fasi del percorso hanno messo in evidenza una differenza sostanziale tra la passione per i viaggi e la capacità di trasformarla in un’attività professionale strutturata. L’organizzazione e la conoscenza delle destinazioni non sono sufficienti senza una reale competenza nella vendita e nella gestione del cliente. Il supporto del network è stato determinante soprattutto sul piano formativo. Il lavoro ha richiesto un cambiamento di approccio e di mentalità, non solo competenze tecniche. La vendita non è un’attività circoscritta a un orario, ma un’attitudine continua che si applica in ogni contesto di relazione.Il percorso ha portato a sviluppare una maggiore consapevolezza del ruolo consulenziale, che oggi si traduce nell’ascolto delle esigenze del cliente, nella costruzione di viaggi personalizzati e nella gestione completa dell’esperienza, prima, durante e dopo il viaggio.
Come si svolge una tua giornata tipo e quali strumenti o supporti di Evolution Travel trovi più utili nel tuo lavoro?
La giornata lavorativa non segue schemi rigidi, nonostante una pianificazione iniziale. Le attività sono caratterizzate da un’alternanza continua tra richieste dei clienti, gestione delle prenotazioni e risoluzione di eventuali criticità legate ai viaggi in corso. La dimensione operativa è dinamica e richiede capacità di adattamento costante. Un elemento centrale è la possibilità di contare su un network strutturato, che garantisce supporto operativo e assistenza anche nei momenti più complessi. Tra gli strumenti più utili ci sono i webinar e i contenuti formativi, disponibili sia in diretta che registrati, che permettono un aggiornamento continuo su destinazioni, procedure e gestione operativa. La formazione costante rappresenta un elemento essenziale per mantenere un livello di servizio aggiornato e coerente con le esigenze del mercato.
Quali sono le tue destinazioni preferite, sia da viaggiatore che da consulente? Pensi che il fatto che Evolution Travel sia anche tour operator per alcune mete rappresenti un vantaggio nelle vendite?
Non esiste una destinazione unica che possa rappresentare un punto di arrivo, perché ogni viaggio lascia un’esperienza diversa. Tuttavia, il Giappone occupa un ruolo centrale nel mio percorso personale e professionale. È una destinazione che ho studiato a lungo, che ho visitato più volte e che continuo ad approfondire anche attraverso interessi culturali specifici come la letteratura, l’animazione e la cucina. Questa conoscenza approfondita ha rappresentato anche una sfida professionale, in particolare nella fase iniziale, quando l’obiettivo era riuscire a proporlo e venderlo in modo strutturato. Il lavoro con il prodotto interno e con i team specializzati ha reso possibile sviluppare itinerari più completi e assistiti, con un livello di personalizzazione elevato.
Quali sono state le tue più grandi soddisfazioni da quando sei consulente Evolution Travel? C’è un’esperienza con un cliente che ti ha colpito particolarmente?
Una delle principali soddisfazioni è stata la costruzione di una credibilità professionale riconosciuta anche al di fuori del contesto lavorativo. Il percorso è stato graduale e ha richiesto tempo, studio ed esperienza diretta sul campo. La fiducia dei clienti rappresenta un elemento centrale dell’attività. In molti casi si tratta di rapporti basati su una delega completa, in altri di un lavoro condiviso nella costruzione del viaggio. In entrambi i casi, la relazione professionale si fonda sulla competenza e sulla capacità di interpretare esigenze anche complesse.
La formazione è un elemento chiave per un consulente di viaggi: come valuti il percorso formativo di Evolution Travel e il fatto che sia disponibile sia online che offline?
La formazione rappresenta un elemento imprescindibile in un settore in cui non è possibile improvvisare. Il mercato attuale richiede professionalità, aggiornamento continuo e capacità di adattamento. Il percorso formativo ha subito evoluzioni nel tempo, ma ha mantenuto una struttura orientata alla crescita delle competenze. In un contesto caratterizzato da forte esposizione mediatica e da figure non sempre strutturate, la differenza è data dalla solidità professionale. La formazione continua rappresenta un elemento distintivo del network Evolution Travel.
Quanto è importante per te poter collaborare con colleghi esperti e Promotori Riferimento Prodotto specializzati nelle diverse destinazioni? Pensi che questo renda il network più competitivo?
La collaborazione interna è un elemento fondamentale. La struttura del network permette di avere riferimenti specifici per destinazione e tipologia di viaggio, facilitando la gestione delle richieste più complesse. Le attività di formazione, i workshop e i fam trip rappresentano occasioni concrete di confronto e aggiornamento, che contribuiscono a rafforzare la competenza collettiva e la qualità del servizio.
Quali sono, secondo te, i principali punti di forza di Evolution Travel e cosa lo distingue da altre realtà del settore?
Il principale punto di forza è rappresentato dalle persone che compongono il network. La condivisione di esperienze, competenze e supporto reciproco crea una struttura collaborativa che va oltre il semplice rapporto professionale. Pur lavorando spesso in autonomia, esiste una rete di supporto costante che consente di affrontare le attività quotidiane con maggiore sicurezza operativa. La presenza di figure di coordinamento e di specialisti di destinazione contribuisce a garantire un livello di servizio strutturato e continuativo.Il valore aggiunto risiede quindi nella combinazione tra autonomia individuale e rete organizzata, elemento distintivo del modello di Evolution Travel.