Pasqua alle terme: benessere, salute e cultura trainano il turismo italiano”
Con oltre 300 destinazioni pronte ad accogliere visitatori, il termalismo conferma il suo ruolo tra relax, prevenzione e turismo esperienziale anche nel lungo weekend pasquale.
I centri termali italiani si preparano a gestire il tradizionale afflusso di visitatori durante il lungo week end di Pasqua. Con la festività che quest’anno coincide con la riapertura della maggior parte degli stabilimenti stagionali, le circa 300 destinazioni termali presenti sul territorio registrano prenotazioni in linea con l’ottimo andamento del 2025, nonostante le criticità che interessano il turismo internazionale.
Secondo le stime di Federterme Confindustria, il lungo week end pasquale vedrà circa 35.000 arrivi negli hotel-termali e 115.000 presenze complessive, con una permanenza media di circa 3,3 giorni.
Il termalismo conferma così il suo ruolo come risposta alla crescente domanda di soggiorni dedicati al benessere psico-fisico: i visitatori possono rigenerarsi, eliminare tossine accumulate e godere delle esperienze legate alla cultura, all’arte e all’enogastronomia locale, evitando le congestioni tipiche delle destinazioni di massa e i costi dei lunghi spostamenti.
Importante anche la componente di clientela giornaliera, che può scegliere le terme di prossimità come pausa rigenerativa “last minute”.
“Le terme intercettano una domanda in evoluzione, che concilia turismo e salute. Il periodo pasquale conferma il valore delle nostre strutture non solo come destinazioni di benessere, ma anche come presidio di sanità e prevenzione, integrato con una ricca esperienza dei territori”, sottolinea Renzo Iorio, Presidente Federterme Confindustria.