Immagine di sfondo della pagina PrenotACI.travel cresce: ACI blueteam punta su 30 adv in tre anni e nuovi modelli di sviluppo
08 luglio 2026

A meno di un anno dal lancio del progetto di Associazione in Partecipazione PrenotACI.travel, firmato ACI blueteam, abbiamo intervistato Massimiliano Biella, Leisure Travel Director di ACI blueteam per fare il punto sui risultati di questa iniziativa che prevede l’apertura di agenzie di viaggio PrenotACI.travel | L’agenzia dell’Automobile Club d’Italia, all’interno delle sedi provinciali ACI sparse sul territorio nazionale. “Il progetto è nato con l’idea di sviluppare insieme al mondo ACI qualcosa che fosse legato alla distribuzione turistica, aggiungendo un servizio di mobilità allargata e consulenza turistica ai servizi già erogati”, spiega. “La volontà è stata fin dall’inizio quella di aggiungere un beneficio all’utenza che già si rivolge agli uffici ACI e in primis ai soci ACI, ossia la possibilità di acquistare viaggi più strutturati non necessariamente in automobile”.
La capillarità di ACI in Italia, con oltre 90 sedi provinciali di cui la maggior parte idonea a ospitare un’adv, ha portato all’apertura di 5 agenzie di viaggi (Roma, Verona, Como, Bari, Ancona) con una sesta in pipeline che sarà inaugurata a Bologna. L’obiettivo è quello di aumentare la presenza sulla Penisola procedendo al ritmo di una decina di adv l’anno. “Attualmente siamo in linea con i numeri che ci eravamo dati”, dichiara Biella. “Non è un progetto disegnato con l’ambizione di creare una rete agenziale di decine o centinaia di punti vendita in breve tempo, al contrario selezioniamo partner a livello locale capaci di garantire uno standard elevato in linea con il nostro brand”.  Entro tre anni il traguardo di ACI blueteam è quello di essere attivo con una trentina di adv ma – come ha giustamente precisato Biella – è un dato che, in base all’andamento del settore, potrebbe risultare addirittura superiore o sovrastimato. Quello che è certo, è che il modello è non soltanto operativo ma replicabile.

La formula AIP: perché funziona

La formula di Associazione in Partecipazione fa da traino al successo di PrenotACI.travel. A caratterizzare l’iniziativa è lo spirito imprenditoriale che anima gli adv aderenti, dote indispensabile per raggiungere gli obiettivi di business su cui si fonda il progetto. “Attraverso il modello AIP”, commenta, “crediamo che vi siano molte più chance di sviluppare una collaborazione fatta anche di relazioni, ovvero di valorizzare tutte le opportunità che ACI può mettere a disposizione a livello locale. Il focus, appunto, è orientato a trovare imprenditori sul territorio che abbiano interesse ad aprire una adv con il nostro brand condividendone i valori e la storia, nonché traendo il vantaggio di posizionarsi rapidamente sul mercato e sfruttare le sinergie con il network ACI”. Tra i punti di forza dell’AIP vi è poi l’assenza di costi iniziali oltre alla rapidità dei tempi di apertura del punto vendita, pari a circa tre mesi dalla firma. Ogni nuovo progetto viene affiancato da ACI blueteam, che accompagna l'associato nello sviluppo delle vendite con un modello di calcolo dei costi (sui ricavi) che prevede un piano agevolato per stimolare l’attività e la stabilità del progetto. “Abbiamo messo in pista questo progetto non per marginare dalla rete di adv ma per creare una rete che fosse sostenibile per l’imprenditore e che funzionasse”, evidenzia Biella. “L’intenzione è aprire dei punti vendita che abbiano l’opportunità di crescere e arrivare al Break Even Point il più velocemente possibile. Siamo una realtà con un importante giro d’affari anche in ambito leisure – aggiunge – quindi, chi entra nel nostro gruppo beneficia di condizioni contrattuali con i principali tour operator già di ottimo livello”. A supporto di ciò, vi è anche la partnership con Welcome Travel Group, estesa a tutte le adv che ACI blueteam andrà ad aprire. Una collaborazione che consente di mettere a disposizione della distribuzione prodotti e rapporti con i fornitori che di riflesso rendono ottimale il rapporto con i clienti finali e ovviamente con i soci ACI.

Il futuro di PrenotACI.travel

Guardando al domani, lo scopo di ACI blueteam è chiaro: diventare un punto di riferimento sempre più solido per il mondo ACI proprio grazie al brand di distribuzione PrenotACI.travel. “Cosa faremo nei prossimi anni?”, conclude Biella. “Studieremo anche delle formule di collaborazione che non siano necessariamente legate al modello AIP ma che ci diano ugualmente la possibilità di essere presenti ovunque con il nostro brand. Perché conoscere il territorio è fondamentale per far bene questo lavoro: le abitudini di vacanza e di conseguenza i prodotti richiesti variano da regione a regione e non esiste un modello distributivo che sia parimenti adeguato a tutte le aree del Paese. Per tale ragione, stiamo valutando delle formule che possano coinvolgere i partner in modo diverso dalla AIP e che ci facciano crescere in termini di capillarità e diffusione dei nostri valori a livello locale”.

Gaia Guarino

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