Quarnaro, Croazia: mare, isole e montagne nella destinazione più autentica dell’Adriatico
Dal mare alle vette del Gorski Kotar: il Quarnaro unisce natura, sport, gastronomia e borghi affacciati sull’Adriatico.
Dal mare cristallino alle isole baciate dal sole, fino al fresco verde dell’entroterra...tutto in un solo viaggio. È questa una delle esperienze più sorprendenti della Croazia, dove si può passare dalle spiagge più belle dell’Adriatico alle vette montane nello stesso giorno. Il Quarnaro, Regione europea della Gastronomia e dello Sport 2026, è una terra di delfini, grifoni e linci. Una destinazione dove natura, gusto e movimento si incontrano in armonia.
Rijeka (Fiume), il capoluogo del Quarnaro, da vivere tra mare, storia e panorami
Una città che unisce cultura, natura ed energia, anche nelle giornate più calde. Il suo cuore è il Korzo, elegante via pedonale tra palazzi storici, caffè e scorci che raccontano l’anima marittima di uno dei principali porti della Croazia. Non mancano aree verdi e percorsi collinari, ideali per una pausa nelle giornate estive. Poi si sale a Trsat, raggiungibile dal centro attraverso la celebre scalinata di oltre 500 scalini. Qui si trovano il Castello di Trsat, antica fortezza con una spettacolare vista sulla città, sul porto e sulle isole del Quarnaro, e il Santuario della Madonna di Tersatto, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio della Croazia, immerso in un’atmosfera di tranquillità e raccoglimento.
Gorki Kotar, il “polmone verde” della Croazia
A pochi passi dal mare si apre un mondo completamente diverso: fitte foreste, fiumi limpidi, grotte e rilievi che superano i 1.500 metri. Qui l’estate è fresca anche nei giorni più caldi. Nel Parco nazionale Risnjak, oltre 100 km di sentieri segnalati, dalle semplici passeggiate ai trekking più impegnativi, ne fanno una destinazione paradisiaca per gli amanti della vacanza attiva. Più a ovest si apre il Parco naturale Učka, che unisce il Quarnaro all’Istria, si distingue per la sua biodiversità e per la vetta del Vojak (1.401 m). Qui fu costruita una torre in pietra, oggi simbolo del parco e punto prediletto per ammirare il Golfo del Quarnaro, le montagne del Gorski Kotar e il monte Velebit. La meta perfetta per chi cerca aria fresca, silenzio e natura… senza allontanarsi dal mare.
Opatija, perla del Mare Adriatico
Nota fin da XIX secolo come rinomata località di cure termali, Opatija continua ad attirare visitatori di tutto il mondo grazie al clima mite che la rende una meta perfetta per tutto l’anno. Si trova ai piedi del monte Učka, luogo preferito dagli escursionisti in armonia perfetta con il paesaggio. Tra ville in stile asburgico, centri benessere e spa vista mare, Opatija è il luogo ideale per una pausa rigenerante. Il celebre “Lungomare” di circa 12 km che collega Volosko a Lovran, regala passeggiate tra mare, giardini e scorci sul Golfo del Quarnaro. Simbolo della città è la Ragazza con il gabbiano, una celebre statua affacciata sul mare, diventata uno dei luoghi più fotografati della Croazia, icona di eleganza e della lunga tradizione turistica di Opatija.
Mošćenička Draga, il piccolo gioiello del Quarnaro
Qui il mare incontra la montagna, regalando uno degli angoli più suggestivi della costa croata. Il suo pittoresco porto, le stradine in pietra e l’atmosfera autentica la rendono una meta ideale per chi cerca relax e bellezza mediterranea. Cuore della località è la celebre spiaggia di Sipar, una lunga distesa di ciottoli bianchi bagnata da acque cristalline. Perfetta per famiglie, coppie e per chi ama il mare, regala momenti di puro benessere e panorami indimenticabili. Alle spalle del borgo si trova Mošćenice, un antico villaggio medievale arroccato sulla collina, da cui si gode una vista spettacolare sul Golfo del Quarnaro. Se ami le passeggiate e la vita all’aria aperta, Mošćenice è il punto di partenza ideale per numerosi sentieri escursionistici e trekking.
Poker delle isole, quattro perle dell’Adriatico
A pochi minuti da Rijeka, collegata con un ponte, spicca l’isola di Krk, una delle isole più amate dell’Adriatico. Conosciuta fin dall’antichità come “isola d’oro” per il clima mite e la lussureggiante vegetazione, offre un mix perfetto di mare e natura. Krk è anche l’isola delle Bandiere blu, che sventolano sulle spiagge di diverse località come Krk città, Baška, Malinska, Njivice e Punat. L’entroterra offre numerosi sentieri panoramici e viste spettacolari dal Veli Vrh (541 m) fino alla vetta più alta, Obzova (568 m). Da non perdere la grotta di Biserujka, a nord-est dell’isola, fresca tutto l’anno e perfetta per una pausa dal caldo estivo. A ovest di Krk, sorge l’isola di Cherso (Cres), l’isola croata più estesa, un mondo di natura selvaggia e una storia ricca. Qui si sente il profumo delle erbe selvatiche e dei fiori che nascono fra le rocce, mescolato alla salsedine e al vento. Terra che nutre 1.400 specie vegetali e ulivi, resa fertile dall’acqua dolce del lago di Vrana. L’isola è anche habitat di molte specie animali, tra cui la pecora, e soprattutto il grifone, un rapace protetto, come testimoniato dal centro di recupero di Beli. Per chi ama l’outdoor, Cherso è un paradiso, con i suoi sentieri panoramici di trekking, bike e calette nascoste lungo le coste frastagliate. Da non perdere Lubenice, antico borgo arroccato su una scogliera ad oltre 300 metri sul mare, con vista spettacolare sull’Adriatico. E poi c’è la splendida spiaggia di Krušćica, una baia tranquilla perfetta per il nuoto, SUP e kayak. Si trova a pochi km da Merag, a est dell’isola. Cherso è silenzio, vento, mare e libertà, un’isola da vivere lentamente, passo dopo passo.
Collegata a Cherso dal ponte di Osor, l’isola di Lussino (Lošinj), conosciuta come l’“isola della vitalità” è un angolo dove natura, mare e benessere si incontrano. Con oltre 250 km di sentieri, è un paradiso per chi ama trekking, bike, snorkeling, immersioni e gite in barca tra calette nascoste. Qui il mare è casa dei delfini, simbolo dell’arcipelago di una biodiversità ancora intatta. Tra i borghi più affascinanti, Lussinpiccolo (Mali Lošinj) e Lussingrande (Veli Lošinj) raccontano l’anima autentica dell’isola. Da non perdere il belvedere Providenca, uno dei punti panoramici più belli dell’isola per ammirare il tramonto sull’arcipelago, tra installazioni che raccontano la storia marittima di Lussino.
Un’altra tappa imperdibile dell’arcipelago, è l’isola di Rab, dove mare e natura si incontrano in scenari da cartolina. Baie e calette da esplorare anche in canoa e kayak, silenzio e mare da vivere lentamente. La penisola di Kalifront, a ovest dell’isola, è tra le più belle dell’Adriatico. Qui si susseguono numerose baie e insenature circondate da boschi di lecci e pini che arrivano fino al mare. Le acque calme e trasparenti la rendono una meta ideale per nuotare e per lo snorkeling. Tra le baie più suggestive, spiccano Čifnata, considerata una delle baie più belle dell’isola, Gožinka, caratterizzata da acque limpide e fondali ideali per il nuoto, e Sveta Mara, uno degli ancoraggi naturali più protetti della costa occidentale. La vetta più elevata di Rab è il Kamenjak (408 m), altopiano carsico che domina l’intera isola. Kamenjak è raggiungibile attraverso diversi sentieri escursionistici segnalati che partono dalla città di Rab, da Mundanije e da altre località dell’entroterra.
Ph. Credits: Ivan Šardi