Raro Realty accelera nel lusso: crescita record e modello integrato real estate–hospitality
Fatturato +20% ed EBITDA in forte crescita: Raro Realty consolida il modello integrato tra immobiliare di pregio e ospitalità.
Raro Realty archivia un 2025 di forte espansione e apre il nuovo esercizio confermando un posizionamento sempre più distintivo nel real estate di pregio e nell’hospitality integrata. La società del Gruppo Nicolaus, con sede a Ostuni, si colloca oggi tra gli operatori più dinamici del segmento high-end, al termine di un ciclo di dodici mesi che ha portato al conseguimento di significativi riconoscimenti nazionali, espressione di una crescita solida e progressiva, supportata anche da indicatori economici particolarmente positivi.
Dall’intermediazione alla gestione del valore: il modello Raro Realty
Il percorso della società si inserisce nell’evoluzione del mercato immobiliare, sempre più orientato a logiche di investimento e gestione. Fondata nel 2013, Raro Realty fa leva sull’esperienza del suo Amministratore, Luigi Fusco, attivo nel settore da oltre ventisei anni. Accanto alla tradizionale attività di compravendita di immobili di pregio, la società ha sviluppato un modello che integra la gestione degli affitti turistici, accompagnando le proprietà anche nelle fasi successive all’acquisto. Gli immobili vengono così valorizzati come asset a reddito, attraverso un’attività strutturata che punta a coniugare performance economica e qualità dell’offerta ricettiva, con ricadute positive anche sul territorio. In questa integrazione tra immobiliare e ospitalità si definisce il posizionamento della società, oggi riconosciuto anche a livello istituzionale.
Un posizionamento trasversale supportato dai riconoscimenti
Ed è proprio per questa sua capacità di leggere il mercato che, nell’arco degli ultimi dodici mesi, Raro Realty ha incamerato diversi importanti riconoscimenti. Tra questi, il Destination Marketing Award, assegnato nell’ambito di Puglia Vibes, iniziativa della Fondazione Re Manfredi. Il premio, conferito al CEO & Co-Founder Luigi Fusco, valorizza proprio il contributo allo sviluppo di strategie di promozione territoriale capaci di integrare prodotto immobiliare e attrattività turistica. Il riconoscimento si inserisce in una sequenza che aveva già visto l’attribuzione del Top Agency – con cui Raro Realty è stata inclusa tra le migliori realtà italiane del settore – e, successivamente, l’ingresso di Fusco tra i “Fantastici 4” del real estate indipendente nel corso dell’evento Sinergie di Milano: tre ambiti distinti – performance, innovazione e marketing territoriale – che convergono nel delineare un posizionamento trasversale e strutturato.
I risultati: crescita a doppia cifra e redditività
Per comprendere meglio la crescita e la solidità del business vale la pena osservare da vicino i numeri che sono indicativi di quanto il valore del servizio sia fortemente funzionale alla positività della performance di eccellenza. Crescita a doppia cifra e redditività record gli elementi che si mettono immediatamente in evidenza. I successi istituzionali sono supportati, infatti, da indicatori finanziari estremamente positivi: il 2025 ha segnato un record per l'azienda, con un incremento del fatturato del 20,46%.
Ancora più significativa la performance della redditività, con un EBITDA in crescita del 161,46%. Meritevole di attenzione il dato del valore medio delle vendite, salito del 37,89%, con un parallelo incremento del valore medio delle commissioni del 60,59%, dati che indicano come il mercato abbia premiato la qualità del portafoglio di Raro Realty. Numeri in crescita anche sul fronte del settore Hospitality, con un giro d'affari cresciuto del 14%.
“I riconoscimenti ottenuti nell’ultimo anno — dal Top Agency di aprile, all’inserimento tra i “Fantastici 4” del real estate indipendente a dicembre, fino al Destination Marketing Award di gennaio — rappresentano la sintesi di un percorso costruito su risultati concreti. Suggellano le performance numeriche e testimoniano un’autorevolezza che deriva dalla solidità del nostro modello di business, capace di integrare real estate e hospitality in modo efficace e replicabile”, commenta Luigi Fusco, Amministratore Delegato di Raro Realty.
Dalla mediazione immobiliare a piattaforma integrata
Il percorso evolutivo della società riflette una trasformazione più ampia del mercato. In oltre ventisei anni di attività, Raro Realty ha progressivamente superato il modello tradizionale di intermediazione, sviluppando un’offerta che combina consulenza nella compravendita di immobili di pregio e gestione professionale degli affitti turistici. Le proprietà vengono così convertite in asset produttivi, inseriti in un sistema capace di generare rendimento e, al tempo stesso, valorizzazione territoriale. È proprio nell’integrazione tra dimensione immobiliare e ospitalità che si concentra il vantaggio competitivo dell’azienda, oggi riconosciuto anche a livello istituzionale.
Impatto economico sul territorio e proiezione internazionale
Per mettere a fuoco lo stato dell’arte dell’azienda vale la pena sottolineare che il riconoscimento del Destination Marketing Award evidenzia la capacità di incidere sul posizionamento delle destinazioni, rafforzandone l’attrattività verso una clientela internazionale di fascia alta e generando ricadute economiche misurabili a livello locale. Raro Realty si configura così come un operatore in grado di agire non solo sul prodotto, ma sull’intero ecosistema territoriale, assumendo un ruolo assimilabile a quello di una piattaforma di marketing evoluto.
Credibilità, misurabilità, valore
La convergenza tra i diversi riconoscimenti rafforza la percezione di un modello fondato su risultati tangibili e replicabili, in cui l’integrazione tra real estate e hospitality diventa leva diretta di creazione di valore.
“La positività del 2025 è stata suggellata da attestazioni che confermano la nostra capacità di generare valore reale per gli investitori e, soprattutto, per i territori, contribuendo alla loro crescita, attrattività e posizionamento internazionale. È proprio su queste basi che stiamo lavorando anche allo sviluppo del franchising Raro Real Estate & Hospitality, con l’obiettivo di scalare il modello su nuovi mercati e amplificarne l’impatto, esportando un sistema capace di creare valore diffuso, duraturo e riconoscibile”, conclude Fusco.
Un asset chiave nella strategia del Gruppo Nicolaus
Nel quadro del piano industriale del Gruppo Nicolaus, Raro Realty si conferma un asset strategico per lo sviluppo del segmento lusso. I risultati conseguiti tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 accompagnano l’avvio di una nuova fase di crescita, che prevede anche lo sviluppo del franchising Raro Real Estate & Hospitality, con l’obiettivo di scalare il modello su nuovi mercati.
In questo scenario, il concetto di 'pregio' evolve da attributo dell’immobile a competenza sistemica, che integra consulenza, gestione e promozione. Un cambio di paradigma che posiziona Raro Realty come interlocutore di riferimento in un segmento sempre più orientato all’integrazione tra investimento e esperienza.