Immagine di sfondo della pagina RateHawk punta sul futuro del travel: tecnologia e AI al servizio delle agenzie di viaggio
23 giugno 2026

RateHawk in collaborazione con PhocusWright hanno pubblicato uno studio congiunto sul futuro della distribuzione turistica. Il report individua dieci trend chiave che i professionisti del settore dovrebbero tenere in considerazione per mantenere la propria competitività e avere successo entro il 2036. Lo studio è stato presentato durante l’evento online RateHawk Futurecast, tenutosi il 23 giugno 2026. "Abbiamo realizzato questo report come una guida pratica per aiutare le aziende del turismo a orientarsi in un contesto in rapida evoluzione. Analizza i principali cambiamenti che interessano gli aspetti più rilevanti dell’ecosistema turistico, dal quadro di mercato ai comportamenti dei viaggiatori, fino all’adozione delle nuove tecnologie, con l’obiettivo di supportare i professionisti del settore nell’individuare le azioni più importanti per restare competitivi nel prossimo decennio", spiega Astrid Kastberg, Managing Director di RateHawk. "Il report si basa sull’analisi dei dati di PhocusWright e RateHawk, oltre che su una serie di interviste approfondite con alcuni dei principali protagonisti del settore, così da offrire risposte concrete alle questioni più rilevanti per i decision-maker e per chi opera quotidianamente nel mercato dei viaggi".

I turisti moderni

Il cambiamento nel comportamento dei clienti rimane uno dei principali motori della trasformazione nel settore del turismo. Sia i viaggiatori esperti che i nativi digitali della nuova generazione cercano esperienze più personalizzate, il che si traduce in modelli di domanda sempre più frammentati. Inoltre, il processo decisionale che porta a scegliere le vacanze è sempre più influenzato dai social media e dalle piattaforme digitali. Di conseguenza, le agenzie di viaggi devono adattarsi diversificando l'offerta e utilizzando nuovi canali per raggiungere nuovi potenziali clienti e soddisfare le loro reali esigenze. 

Uno scenario globale sempre più complesso

Un altro importante fattore alla base della trasformazione è la crescente volatilità del settore, alimentata dalle tensioni geopolitiche, dall’instabilità economica e da altre dinamiche globali. Questa incertezza incide sul comportamento dei viaggiatori, portando a una maggiore sensibilità ai prezzi e a processi decisionali più estemporanei. Di conseguenza, i professionisti del turismo sono chiamati a ridurre i rischi attraverso una maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento e a rispondere alla crescente domanda di soluzioni integrate in grado di semplificare la prenotazione e la gestione del viaggio. In questo contesto, diventano sempre più importanti connessioni API affidabili, che consentano di reagire rapidamente ai cambiamenti del mercato.

La rivoluzione tecnologica

Infine, il fattore fondamentale destinato a trasformare i flussi di lavoro e l’infrastruttura del settore in senso più ampio è la rivoluzione dell’IA in corso. Con il rapido progresso di questa innovazione, ci si aspetta sempre più che le agenzie di viaggi adottino flussi di lavoro agentici al fine di liberare risorse da destinare ad attività incentrate sul cliente. "In un settore che sta attraversando una trasformazione senza precedenti e si trova ad affrontare numerose sfide, una cosa rimane immutata: i professionisti del turismo hanno bisogno di strumenti potenti e intelligenti per restare competitivi. È proprio questo il ruolo che immaginiamo per RateHawk nel prossimo decennio: affiancare i nostri partner retail e API, mettendo a loro disposizione tecnologia, inventory e infrastrutture operative che consentano loro di crescere più rapidamente, lavorare in modo più efficiente e cogliere nuove opportunità", conclude Kastberg. Lo studio rileva che il 57% degli agenti di viaggi a livello mondiale intervistati da RateHawk nel 2026 ha un’opinione positiva dell’IA nel proprio lavoro, sebbene i livelli di fiducia varino a seconda dell’attività. L’adozione dell'IA agentica richiederà inoltre una maggiore attenzione alla qualità dei dati, nonché il consolidamento dei database in formati standardizzati accessibili ai sistemi autonomi. Man mano che l’infrastruttura diventa più complessa e la gestione del rischio acquista maggiore importanza, la resilienza dell'azienda è garantita anche da strutture e partnership tecnologiche adeguate.

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