Rieti decolla: l’aeroporto Giuseppe Ciuffelli verso un nuovo futuro
Regional Air Mobility e riqualificazione infrastrutturale: lo scalo si prepara ai Mondiali di Volo a Vela 2027 con innovazione, sostenibilità e sviluppo territoriale
Presentato il progetto di riqualificazione dell’aeroporto “Giuseppe Ciuffelli” di Rieti, con l’obiettivo di preparare la città ai Mondiali di Volo a Vela del 2027 e di rafforzare il ruolo dello scalo all’interno della mobilità regionale. Alla conferenza stampa hanno preso parte il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, l’Amministratore Unico di Enac Servizi Aeroporti Marco Trombetti, l’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione Lazio Manuela Rinaldi, il Presidente di Enac Pierluigi Di Palma e i deputati Paolo Trancassini e Salvatore Deidda.
Il progetto rientra nell’iniziativa Regional Air Mobility (RAM), lanciata da Enac per sviluppare una rete di collegamenti a corto raggio tra territori, trasformando gli aeroporti locali in veri hub multifunzionali integrati con altri sistemi di trasporto. “Rieti non sarà più soltanto un aeroporto, ma un centro capace di generare nuove opportunità economiche e sociali per il territorio”, ha spiegato Trombetti. Con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro, l’iniziativa mira a combinare efficienza operativa, sostenibilità e innovazione tecnologica, preparando lo scalo a ospitare grandi eventi sportivi e a inserirsi come nodo strategico nella rete RAM.
La trasformazione dello scalo: interventi e fasi dei lavori
La riqualificazione dello scalo si svilupperà in tre fasi principali. Nella prima, prevista nel primo semestre 2026, l’attenzione sarà sulla preparazione logistica: la pista n. 3, destinata alle operazioni di emergenza e alle competizioni, verrà livellata e dotata di impianto di irrigazione e piastrelle segnaletiche in PVC, mentre la foresteria esistente sarà trasformata in una struttura moderna da 12 posti, accessibile anche a un pubblico esterno. Gli hangar e gli uffici della Direzione Gare saranno riqualificati per consentire una gestione efficiente dei Mondiali del 2027.
Tra settembre 2026 e marzo 2027 il progetto entrerà in una fase più intensa, con la sistemazione delle piste principali, la costruzione di una nuova aviofficina con torre di controllo e spazi dedicati a personale tecnico e atleti, e la completa riqualificazione dell’area di sosta temporanea, dotata di stalli per camper, parcheggi e servizi elettrici e idrici. Questa pianificazione garantirà la piena operatività dello scalo durante gli eventi estivi del 2026 e preparerà l’infrastruttura ai Mondiali.
Successivamente ai Mondiali, verrà completata la visione strategica dello scalo: nuovi hangar, il terminal RAM e un impianto fotovoltaico renderanno l’aeroporto autosufficiente dal punto di vista energetico e pienamente integrato nel network regionale. L’infrastruttura non sarà più un semplice punto di transito, ma un hub multifunzionale in grado di combinare mobilità, servizi avanzati e innovazione tecnologica, restituendo alla città un centro di aggregazione sociale ed economica e consolidando Rieti come riferimento internazionale per il volo a vela.