Immagine di sfondo della pagina Route 66, un secolo di strada e un viaggio da raccontare: Glauco Auteri presenta “Storie d’asfalto americano”
27 agosto 2026

Ci sono viaggi che iniziano con un biglietto aereo e altri che cominciano molto prima, con un’idea, un sogno e una strada che da quasi un secolo alimenta l’immaginario di intere generazioni.

Il prossimo 14 settembre 2026, Glauco Auteri partirà da Chicago in sella a una Harley-Davidson per percorrere la leggendaria Route 66, fino a raggiungere Los Angeles e la costa del Pacifico.

Un viaggio che assume un significato ancora più particolare perché avviene proprio nell’anno delle celebrazioni per il 100° anniversario della Route 66, istituita ufficialmente nel 1926 e diventata nel tempo molto più di una strada: un simbolo dell’America, della libertà, del viaggio e della voglia di scoprire cosa c’è oltre l’orizzonte.

Da Chicago a Los Angeles, saranno migliaia di chilometri attraverso alcuni degli scenari più iconici degli Stati Uniti: Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, New Mexico, Arizona e infine California.

Ma l'obiettivo non sarà semplicemente quello di “fare” la Route 66.

Sarà soprattutto quello di viverla e raccontarla.

“STORIE D’ASFALTO AMERICANO”

Durante il viaggio nascerà infatti “Storie d’asfalto americano”, una serie di brevi racconti che Glauco Auteri pubblicherà lungo il percorso sui propri canali LinkedIn e Facebook.

Non una cronaca chilometro per chilometro, ma piccoli frammenti di viaggio: incontri, personaggi, motel, diner, distributori dimenticati, paesi attraversati dalla Mother Road, paesaggi, curiosità e quelle situazioni impreviste che spesso diventano la parte più bella di un viaggio.

L'idea è raccontare la Route 66 attraverso ciò che accade realmente sulla strada.

Poche righe, qualche fotografia e una storia.

Perché dietro ogni curva, insegna al neon, vecchia stazione di servizio o persona incontrata lungo il percorso può nascondersi un piccolo pezzo d'America.

Un modo diverso di celebrare i cento anni della Route 66, cercando di restituire non soltanto i suoi luoghi più famosi, ma soprattutto la sua atmosfera e le emozioni di chi la percorre ancora oggi.

UN VIAGGIO RESO POSSIBILE ANCHE GRAZIE A CHI HA CREDUTO NEL PROGETTO

Un ringraziamento particolare va a Roncalli Viaggi di Bergamo e a KL Viaggi di Brembate di Sopra (Bergamo), che hanno sostenuto e accompagnato la realizzazione di questa esperienza.

Un grazie speciale anche a Visit USA Italy e a Olga Mazzoni, che seguiranno il viaggio e il progetto “Storie d’asfalto americano”, contribuendo a dare visibilità ai racconti e alle immagini pubblicati durante il percorso.

La collaborazione con realtà che conoscono profondamente il mondo del viaggio e gli Stati Uniti rappresenta un valore importante per un progetto che vuole andare oltre il semplice diario personale e trasformarsi in un piccolo racconto itinerante dell’America nell’anno del centenario della sua strada più famosa.

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