Immagine di sfondo della pagina Singapore Airlines chiude l’esercizio con ricavi record: utile operativo a 2,4 miliardi di dollari
15 maggio 2026

Singapore Airlines archivia l’esercizio finanziario 2025/26 con risultati record sul fronte dei ricavi e dell’utile operativo, sostenuti dalla crescita della domanda di traffico aereo, dall’aumento dei rendimenti e dalla riduzione del costo netto del carburante.

Il gruppo ha registrato ricavi complessivi pari a 20,5 miliardi di dollari di Singapore, in crescita del 5% rispetto all’esercizio precedente, mentre l’utile operativo è salito del 39% raggiungendo 2,37 miliardi di dollari di Singapore.

Nel corso dell’anno Singapore Airlines e Scoot hanno trasportato complessivamente 42,4 milioni di passeggeri, con un incremento del 7,7% su base annua. Il load factor passeggeri del gruppo è salito all’87,7%, grazie a una crescita del traffico superiore rispetto all’espansione della capacità.

In aumento anche i rendimenti passeggeri, cresciuti dell’1% a 10,4 centesimi per passeggero/chilometro. Sul fronte cargo, invece, i ricavi hanno registrato una lieve flessione del 2,1%, penalizzati dal calo dei rendimenti.

Nonostante il forte miglioramento operativo, l’utile netto è sceso del 57,4% a 1,18 miliardi di dollari di Singapore. Il risultato risente soprattutto dell’assenza della plusvalenza straordinaria da 1,09 miliardi contabilizzata nell’esercizio precedente in seguito alla fusione tra Air India e Vistara, oltre che della quota di perdite registrata da Air India nel corso dell’intero anno fiscale.Nel secondo semestre il gruppo ha comunque ottenuto un utile operativo record di 1,57 miliardi di dollari, in crescita del 72%, sostenuto da ricavi record pari a 10,8 miliardi.

Sul fronte patrimoniale, il gruppo ha rafforzato ulteriormente la propria posizione finanziaria: il rapporto debito/patrimonio netto è sceso da 0,82 a 0,62 volte, mentre la liquidità disponibile si attesta a 7,9 miliardi di dollari di Singapore. La compagnia sottolinea di mantenere uno dei bilanci più solidi dell’industria del trasporto aereo.

Per quanto riguarda lo sviluppo del network, il gruppo operava al 31 marzo 2026 una flotta di 218 aeromobili tra passeggeri e cargo, con un’età media inferiore agli otto anni. La rete passeggeri raggiunge 134 destinazioni in 35 Paesi e territori. Scoot ha ampliato la presenza in Asia con nuove rotte verso Chiang Rai, Palembang, Medan e Tokyo Haneda, oltre a ulteriori incrementi di frequenze nel Sud-est asiatico e in Europa. Per la stagione invernale 2026/27, Singapore Airlinesprevede invece un aumento delle frequenze su alcune destinazioni europee, tra cui MilanoMonaco di Baviera e Londra.

La compagnia lancerà inoltre dal 26 ottobre 2026 il nuovo collegamento per Madrid via Barcellona, che diventerà la quindicesima destinazione europea del vettore.Tra le priorità strategiche del gruppo figurano anche gli investimenti nell’esperienza cliente, con il debutto entro la fine del 2026 delle nuove cabine di lungo raggio, il rinnovo del sistema di intrattenimento KrisWorld e l’introduzione progressiva della connettività Wi-Fi basata sulla tecnologia satellitare Starlink a partire dal 2027.

Sul fronte della sostenibilità, il gruppo conferma l’obiettivo di raggiungere emissioni nette zero entro il 2050 attraverso l’utilizzo crescente di carburanti sostenibili per l’aviazione (Saf) e nuove partnership industriali. Il gruppo evidenzia infine come le tensioni geopolitiche in Medio Oriente rappresentino uno dei principali fattori di rischio per il settore, soprattutto per l’impatto sui prezzi del carburante. Nonostante questo scenario, Singapore Airlines ritiene di poter contare sulla diversificazione del network, sulla doppia piattaforma Singapore Airlines-Scoot e su una solida struttura finanziaria per affrontare la volatilità del mercato.

Per l’esercizio 2025/26 il consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo complessivo di 37 centesimi per azione, comprensivo di dividendo ordinario e speciale.

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